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Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















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Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

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7 febbraio 2009

Il tempo dei linciaggi

 Il romeno, che non si è fatto nulla nell'incidente, non solo non ha prestato soccorso ma è entrato in un bar vicino chiedendo una birra (Claudio Peri/Ansa)
Queste sono immaggini che non si dovrebbero MAI vedere in un paese civile.
Eppure stanno diventando una deprimente routine.
E' successo con gli stupratori di Guidonia é successo con questo pirata della strada romeno.
E' vero, anche questa é una gran brutta storia, un romeno ubriaco ruba una macchina, investe un'altra vettura, uccide il giovane alla guida e ferisce gravemente la sua compagna. Li molla lì come "cani" sull'asfalto e se ne va in un bar a bere altra birra.
Gli spettatori della terribile scena lo trascinano fuori dal bar e iniziano a picchiarlo, i carabinieri lo salvano.
Come dicevo una gran brutta storia che però ha fatto semplicemente "traboccare il bicchiere" di una "miscela" esplosiva. Da una parte l'aumento inarrestabile, di furti, rapine, stupri e pirateria stradale, dall'altro una classe politica fin'ora immobile e una magistratura incapace di assicurare la certezza della pena.
Il vedere pluriassassini di giovani italiani messi agli arresti domiciliari in residence sul mare, non giova certo a calmare gli animi.
Roma, poi ha il problema di un numero preoccupante di campi nomadi abusivi, che solo adesso con il sindaco Alemanno sono stati censiti e si é dato il via agli sgomberi, ma la situazione di degrado e di illegalità è pesante. Come l'aria che si respira nei quartieri più a contatto con i rom.
Ritornando al merito in questione quelle persone sono incivili o sono semplicemente esasperate?
Io dico ESASPERATE, e se quello che hanno fatto é da condannare, si può, però comprendere lo stato d'animo che ha portato a questo comportamento estremo.
Orpheus



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permalink | inviato da Orpheus il 7/2/2009 alle 19:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

20 aprile 2008

Stupro a Roma é ora che la sinistra si assuma le sue responsabilità

Ioan Rus, arrestato, è accusato di tentato omicidio, violenza sessuale e sequestro di persona. Ora è in carcere al Regina Coeli (Ansa)
Era la fine di ottobre quando Giovanna Reggiani, fu brutalmente seviziata, stuprata e uccisa, da uno dei tanti rom dei campi nomadi che infestano Roma e dintorni, grazie alle politiche veltroniane di finanziamento e accoglienza.
Sei mesi e non é cambiato nulla.
Anche allora scoppiò una furibonda polemica, e il governo Prodi varò un “pacchetto sicurezza”, che venne falcidiato dalla sinistra radicale con emendamenti criminali che impedirono di fatto le espulsioni e che non entrò MAI in vigore a causa di una norma messa lì in bella posta, per bloccarlo (mi rifiuto di pensare che sia stato una svista, perché sarebbe ancora peggio).
E adesso con che FACCIA l’ex-ministro Amatodifende l’indifendibile dichiarando che “la reazione dell'Esecutivo e delle forze dell'ordine è stata "pronta".
Pronta a che cosa? A piegarsi ai diktat di Rifondazione per non far cadere il governo?
Pronta a lasciare i rom al loro posto, sperando nella buona sorte?
Pronta a mettere a rischio ogni donna di questo paese che abbia la sventura d’incontrarne uno?
Sono vergognosi, continuano a mentire sperando che qualcuno ci caschi.

Ma la gente ha imparato a NON fidarsi più delle loro fatue chiacchiere e guarda ai fatti.
I fatti dicono che dopo 10 anni di governo di sinistra Roma, la capitale d’Italia, è diventata la capitale degli zingari, e che, nella maggioranza dei casi, chi delinque è un immigrato clandestino.
Farebbero meglio ad assumersi le loro responsabilità, e a cercare di costruire una vera sinistra da proporre agli italiani.
Perderanno Roma, come hanno perso l’elezioni in modo tanto schiacciante, perché vivono in un’altra dimensione, lontana dalle esigenze della popolazione.
Il PRIMO provvedimento di questo governo non sarà un indulto per alleviare le condizioni dei “poveri detenuti”, ma sarà un pacchetto sicurezza serio per rendere la vita più sicura a chi si rompe la schiena otto ore al giorno onestamente, e non sceglie la via lucrosa e comoda del crimine.
La linea della sinistra di accollare la responsabilità personale del singolo alla società, è una linea sconfitta dalla realtà e dalla storia.
Si sveglino e pensino al loro popolo, invece che ad un ideale di “buonismo multiculturale” impossibile da mettere in pratica, perché i primi a non farlo sono proprio i molti immigrati, che hanno trovato nell’Italia il "bengodi del crimine", grazie al lassismi ideologico della sinistra.
Orpheus

Aggiungo questo articolo di Maria Giovanna Maglie, che dice con parole più veementi quello che ho scritto anch'io, merita.

MALEDETTI BUONISTI
Il problema più allarmante e più umiliante che il nuovo governo eredita dal passato, così ingloriosamente finito, è la sicurezza delle persone. Sarà una grande responsabilità. Mi piace parlare dell'individuo mortificato e non solo della donna, anche se è la cronaca a ricordare che se sei femmina oggi in Italia ti tocca stare attenta a dove vai, con chi, a che ora, a guardarti le spalle e a subire le prediche di parenti, amici, psicologi e autorità, come forse non accadeva da quaranta anni, come se l'emancipazione diventasse di colpo un lusso e un rischio. Eppure nemmeno così sei salva. Nemmeno da anziana sei salva.
Il piano di sicurezza, pomposamente rivendicato anche ieri sera, di fronte alle ragazze sventrate e violate, da Giuliano Amato, il ministro più arrogante, cinico e inetto che io ricordi, non è mai stato messo in pratica.
Come la Carta dei Valori, faticosamente strappata dagli immigrati moderati e liberali, che davvero vogliono vivere da italiani,
e poi tenuta nascosta.
Se gli ultimi due criminali sono stati arrestati, si deve certamente all'intervento delle forze dell'ordine, ma non perché erano là prima, di ronda intorno a una zona di locali per giovani, o di pattuglia nei pressi di una stazione che trasporta pendolari, considerata pericolosa. No, a dare l'allarme sono stati dei cittadini, e il male era già fatto.
La colpa è tutta e solo del governo uscente, ne sa qualcosa il sindaco di Milano, Letizia Moratti, che ha continuato inascoltata a chiedere interventi sensati, altro che le farneticazioni del ministro Ferrero. Da sola un'Amministrazione comunale, anche animata dalle migliori intenzioni, non ce la fa. Roma però è stata intontita dalla vanagloria di Walter Veltroni, dal bluff del modello Roma, bella, pulita, sicura e tollerante, per ritrovarsi, nuda e sporca, sul cadavere di Giovanna Reggiani.
Gli extra comunitari clandestini restano quanto vogliono nelle nostre frontiere, quando li fermano e li invitano a lasciare il Paese entro dieci giorni, nessuno verifica che questo accada. I comunitari entrano liberamente, senza lavoro, senza fissa dimora. Anche questa è una decisione del governo Prodi, enfatizzata dal ministro Emma Bonino, che si è opposta virilmente a qualunque rinvio, come il buon senso e altre nazioni europee chiedevano, e come hanno fatto. Il voto ha cancellato, insieme all'alibi del Paese spaccato in due, assieme al comunismo da salotto, anche il mito del buonismo, che ci sta decimando. Vogliamo la sicurezza, non la luna.
Da Il Giornale


 


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permalink | inviato da Orpheus il 20/4/2008 alle 12:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

24 marzo 2008

La Mafia invita a votare la Sinistra l’Arcobaleno e Sinistra critica


La sinistra arcobaleno e la sinistra critica non finiscono mai di "stupire".
Dopo la candidata Rom, Dijana Pavlovic, che intervistata sul Corriere della sera, ha "candidamente"ammesso che se avesse problemi economici, e dei figli, li manderebbe a chiedere l'elemosina, é la volta dei mafiosi.
I quali invitano amici e parenti a votare per i due partiti di sinistra, perchè favorevoli l’abolizione del regime di "tortura" 41 bis”.
Indirizziamo i voti dei nostri familiari per quel partito o schieramento che ha messo nei primi posti della sua attenzione il problema del carcere…. per l’uscita del nuovo codice e per l’abolizione del regime di tortura 41 bis”.
Questo l'invito rivolto da Giovanni Spada - membro della Sacra corona unita e recluso nel carcere di Spoleto - ad Angelo Tornese: anch’egli affiliato alla medesima organizzazione mafiosa, e sottoposto al regime del 41 bis. Il carcere cosiddetto duro.
Fortunatamente la lettera é stata intercettata dalla polizia penitenziaria.
Detto questo, quella che fu la sinistra dei lavoratori é diventata la sinistra dei teppisti, drogati, zingari e mafiosi....alla faccia della superiorità morale. Voto non olet, come insegna il Berty.
Orpheus
PS. Occhio che a livello regionale e comunale, il Pd "verginello" é ancora alleato con questa marmaglia....


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permalink | inviato da Orpheus il 24/3/2008 alle 20:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

8 novembre 2007

Prodi il rom(eno) adesso "paga" i rom che delinquono in Italia


 Pierferdinando Casini, mi auguro a nome della Casa delle libertà, ha detto: il decreto sulla sicurezza è stato peggiorato rispetto alla versione originaria e non lo possiamo votare. Ha ragione da vendere il leader dell'Udc: fra il diritto degli italiani a vivere tranquilli e sereni e le pseudo esigenze del Prc, Romano Prodi ha scelto queste ultime. Il premier infatti nell'incontro con il collega capo del governo romeno, Tariceanu, ha deciso di scrivere una lettera a Barroso, presidente della Commissione Ue, per chiedere fondi da destinare all'integrazione dei rom, riconoscendo loro la facoltà di libera circolazione e, aggiungerei, di permanenza nel nostro Paese.
Piuttosto che rimpatriarli è pronto a investire quattrini che non ha al fine di assicurare agli zingari tutto ciò di cui necessitano per campare e accamparsi.
Una disfatta per i cittadini italiani che continueranno a fare i conti con la criminalità in crescita e con i disagi arrecati da un popolo in massima parte privo di occupazione e della voglia di averne una. E pensare che la opposizione era disponibile a dare il proprio appoggio al decreto a condizione fossero accettati alcuni emendamenti fondamentali. Per esempio il rimpatrio con accompagnamento coatto, l'obbligo per i rom (e i romeni) di avere un lavoro stabile e una dimora fissa. Niente di ciò. L'esecutivo non solo rifiuta di aggiustare il testo e di renderlo utile a risolvere il problema, ma, bussando a soldi all'Europa, ammette esplicitamente di essersi arreso agli invasori. Un suicidio. La Romania si è sbarazzata di almeno un quinto dei propri delinquenti, dato che laggiù i reati sono diminuiti del 20 per cento, e noi, anziché rispedirli a casa loro in quanto privi dei requisiti indispensabili, li ospitiamo e ci indebiteremo ulteriormente allo scopo di mantenerli, assisterli e curarli, guardandoci dal punirli se commettessero dei delitti. Siamo al paradosso, alla presa in giro. Si ignora pervicacemente che i rom, non lavorando, per forza di cose si sostentano col furto e la rapina. E che preferiscono delinquere qui che nella loro terra, stante il fatto che i nostri codici sono permissivi mentre quelli romeni sono inflessibili. Qui le pene sono ridicole e per giunta non si scontano, mentre là sono pesanti e non c'è verso di scansarle. Insomma, ancora una volta Prodi ha subito il ricatto dei massimalisti della coalizione pur di non patteggiare con il centrodestra, il quale per altro non pretendeva la luna ma solo qualche correzione alla "legge" in senso migliorativo. Sintesi. Dobbiamo tenerci i disperati di qualsiasi provenienza. Prima eravamo oppressi e ossessionati dagli extracomunitari clandestini (serbatoio della criminalità). Ora ci tocca abbassare la testa anche di fronte ai comunitari senz'arte né parte. Addio sicurezza. La legalità resta un miraggio. Preparatevi ai saccheggi e a essere depredati e a sganciare per costruire scuole e ospedali e case per i saccheggiatori e predoni "fidanzati" di Prodi e di Amato, il più scarso ministro degli interni mai visto al Viminale.
Vittorio Feltri-Libero
In un paese civile (come il resto dell'Europa) tutto ciò non accadrebbe.
Ma questo é un paese COMUNISTA, retrogrado, razzista, e governato da una banda di CAINI.
Ci tocca pagare chi viene nel nostro paese a delinquere. Solo questo esecutivo poteva arrivare a tanto per SETE di POTERE.
Grazie a chi ha votato per loro, spero che ne paghino le conseguenze.
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 8/11/2007 alle 10:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

6 novembre 2007

Il razzismo demagogico, becero e distruttivo della sinistra contro gli italiani

 
Fini il razzista. Fini il fascista. L'ho letto, l'ho sentito ieri, mica l'Ottantatrè. L'hanno scritto sui giornali, l'hanno detto in video, l'hanno detto anche a me, in diretta ad Omnibus, il programma della Sette. Appena Fini dice una cosa di destra, come quella sui rom, condivisa dalla larga maggioranza degli italiani e di evidente buon senso, rispolverano l'antico repertorio e tornano, da la Repubblica a Liberazione, passando per tutta la sinistreria parlamentare ed extra, a fargli il saluto romeno. E poi dicono che dobbiamo rispolverare le categorie di destra e di sinistra per ridare dignità culturale e bipolare alla politica piccina, squallida e trasformista. Ad esempio, nel libro di Marco Revelli, appena uscito da Laterza, Sinistra Destra l'identità smarrita, di cui mi occuperò prossimamente. Smarrita? Appena qualcuno accenna al ritrovamento, riparte la militanza becera che nega legittimità all'avversario e lo ricaccia nei campi di sterminio. No, la sinistra deve riscoprire la propria identità, la destra deve solo fare il verso. Parlano di razzismo, loro. Quelli di sinistra. Di razzismo verso i rom, verso gli zingari.
Conosco molti giornalisti, intellettuali e politici di sinistra, anche radicale, che hanno a casa una colf, a volte perfino un maggiordomo. Quasi tutti l'hanno ingaggiato al nero; è per questo che non posso fare nomi, mi potrebbero smentire dicendo che non è vero; e non ho i mezzi né il tempo e la voglia per appostarmi sotto casa loro e dimostrare che mentono. E non solo: nessuno di loro ha una colf o un domestico, anzi un maggiordomo, rom. Nessuno si mette una zingara in casa e nessuna zingara è pronta a lavorare in casa, solo visite furtive. Ho chiesto a qualcuno di loro se prenderebbero in casa un rom o una rom, come colf, governante, domestico, donna delle pulizie. Tutti si sono indignati ma nessuno ha risposto, anzi nessuno ha risposto si. Devo dedurre che sono razzisti? Devo dedurre che di rom disponibili non se ne trovano, non sono disposti a lavorare e ad accasarsi, per indole e cultura? Fate voi, il risultato è il medesimo e il razzismo non c'entra un tubo. Io dico solo una cosa: se non li volete in casa vostra perché dovremmo caricarceli noialtri, nella casa degli italiani, a ridosso delle nostre case?
La realtà non è ideologica
E poi basta con questa fuffa ideologica, guardiamo la realtà. Se entra una zingara in metropolitana tutti stanno più attenti ai loro portafogli, scatta un allarme naturale anche in chi sta leggendo Repubblica o l'Unità; se entra un qualunque altro extracomunitario no. È razzismo, questo, o è semplice esperienza? Fanno razzismo in metro quando avvisano dagli altoparlanti di stare attenti perché ci sono donne e bambini rom che stanno praticando scippi? È un allarme etnico o è un fatto reale? Allora esiste un problema rom, non si può ridurre ad un fatto individuale o parlarne solo a crimine avvenuto; prevenire è meglio che curare. Ha ragione Fini a denunciarlo e ha ragione Veltroni che imita la destra e respinge fuori dal raccordo anulare qualche migliaio di rom, senza passare per un seguace di Hitler. Quando Fini veltroneggia io lo attacco; ma qui è Veltroni che fineggia, e al Fini originale tocca far la voce grossa per non farsi scavalcare dalla sinistra d'ordine e dalla Lega, oltre che da Storace e dalla Mussolini. Qualcuno mi fa notare che ho mutato atteggiamento a proposito di Fini, e che fino a ieri ero fin troppo severo. No, signori, io mi regolo al contrario della stampa italiana: se Fini fa il trasformista, delude e tradisce chi lo ha votato, non esprime l'area politica e culturale che lo tiene in piedi, lo critico senza indulgenze e reticenze. Se Fini rappresenta il suo elettorato, esprime quel che pensa la gente di destra e non solo, lo apprezzo e lo difendo da chi lo accusa di proporre soluzioni finali. Dicono che ragionare per etnie è razzismo. Le responsabilità sono sempre individuali. Ma qui nessuno ragiona per etnie, ragioniamo solo secondo realtà: se alla periferia di una città sorge un insediamento di immigrati clandestini, di rom, e questa comunità non vive di alcun lavoro, di alcuna attività lecita, rifiuta ogni possibile integrazione, vive e fa vivere nel degrado e il tasso di furti, delinquenza, microcriminalità sale vertiginosamente nell'area circostante, cosa dobbiamo dedurre?
L'unico razzismo che mi pare di vedere è quello che a volte privilegia gli immigrati a danno dei connazionali.
È vero o no che si danno dei bonus sostanziosi a beneficio dei capi famiglia rom che i nostri poveri, pensionati e disoccupati si sognano?
È vero o no che in alcuni concorsi pubblici, magari su base regionale, perfino in settori delicati come la sanità e l'assistenza infermieristica, vengono riservati dei posti di lavoro ad extracomunitari e sono esonerati perfino dalla prova scritta perché non sanno l'italia no?
Vi immaginate un'infermiera che non capisce la lingua dei malati, che assistenza potrà dare? È accaduto davvero, l'ultima testimone e vittima era un'infermiera e me lo raccontava l'altra domenica in un incontro pubblico a Portogruaro. È razzismo pretendere che chi viene a vivere da noi conosca almeno la nostra lingua e sia in grado di capire e farsi capire?
È questo il delirante razzismo che vedo occhieggiare nel nostro Paese; un razzismo su base demagogica e masochista, becero e distruttivo, contro gli italiani. Su una cosa concordo con gli osservatori di sinistra, c'è gente peggiore dei rom nel nostro Paese: i politici che li sostengono.
Marcello Veneziani-Libero
Ieri a PaP si sono confrontati Fini e Fassino sul problema sicurezza e relativo decreto.
Fini ha ribadito ciò che pensa l'81% degli italiani (come da sondaggio)  che la maggioranza dei rom, considera il furto un lavoro, che i rom dei campi nomadi non vogliono, per primi, integrarsi perchè la loro cultura fa si che la famiglia-tipo campi di furti, accattonaggio e prostituzione.
L'81% degli italiani NON vuole gli zingari insediati in baraccopoli fatiscenti e degradate, nel cortile di casa.
Solo il 4% (e si sa bene chi rientra in questa percentuale) vuole gli zingari e i loro campi in nome dell'integrazione.
Non si capisce PERCHE' l'81% degli italiani debba sottostare ai diktat di quel 4%, questa é democrazia? E' Fini il fascista? O coloro che lo chiamano così? Anzi sono peggio che fascisti, sono stalinisti, sono antitaliani, traditori del popolo e del proprio paese.
Inoltre Fini ha ricordato che Basescu (quando era sindaco di Bucarest) ha SPIANATO i campi nomadi in periferia della città, infatti ora come ora non esistono campi nomadi in Romania.
In nome di che noi italiani dobbiamo tenerci i campi nomadi?
Perchè? Se nemmeno nel loro paese sono accettati.
Perchè noi  non possiamo fare quello che i rumeni hanno fatto a casa loro, con i rom: pulizia di una etnia che campa di crimini e non ha nessuna volontà d'integrarsi e accettare le regole del vivere civile?
Intanto in Romania i giornali titolano preoccupati "Adesso torneranno i delinquenti"...capito l'antifona?
Orpheus


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5 novembre 2007

Bucarest protesta: no alle espulsioni

Clicca per ingrandire 

Il presidente romeno Basescu ha criticato senza mezzi termini il decreto espulsioni definendolo: "Misure improvvisate che generano paura e risvegliano l'odio".
Sarà... ma ripuliscono le nostre città (così come lo sono state quelle rumene) e danno un minimo di sicurezza in più agli italiani (che pagano le tasse come i rumeni).
Tanta indignazione a mio parere, non è certo dettata dalla preoccupazione sulla sorte che aspetta i rom espulsi, ma dal fatto che, rientrando in Romania, gli stessi provocheranno seri grattacapi a lui e al suo governo. Si tratta di migliaia di persone che in Italia tirano a campare con metodi illeciti: furti, rapine, prostituzione e via discorrendo. L’unico paese europeo che se li è acchiappati tutti, senza alcun vincolo è l’Italia, gli altri hanno posto delle condizioni, la prima delle quali, è la direttiva Ue che prevede l’espulsione, di coloro che non hanno un reddito adeguato.
Non ci vuole certo un grosso sforzo d’immaginazione, per prevedere cosa capiterà alla 'tranquilla' Romania, quando e se tutti quei nullafacenti dediti al crimine, ritorneranno al proprio paese.
Avrà un bel dire Basescu che loro non hanno “campi nomadi”, che hanno risolto il problema con leggi più severe, oltre alle leggi, per esempio, ci vogliono anche la carceri, e delle forze dell’ordine equipaggiate ed adeguate a fronteggiare quell’ondata di criminalità che immancabilmente gli pioverà in testa (com’è successo in Italia grazie al governo Prodi).
Il premier Calin Tariceanu ha, anche annunciato una visita a Romano Prodi perché ha definito "inaccettabili" le umiliazioni e gli abusi di cui a suo dire sono vittime i connazionali nel nostro paese. "E' mio dovere avvertire il mio omologo che la situazione comincia a degradarsi e che questa ondata di xenofobia va arrestata", ha dichiarato Tariceanu al termine di una riunione straordinaria con i ministri dell'Interno, della Giustizia e degli Affari Esteri. "Non tolleriamo la delinquenza (in seno all'immigrazione romena, ndr), ma allo stesso tempo dobbiamo proteggere i nostri cittadini", ha sottolineato il premier di Bucarest Perfetto, se non tollera “le umiliazioni e gli abusi di cui sono vittime i suoi connazionali”, organizzi dei pullman, dei voli e quant’altro possa servire a RIMPATRIARLI tutti.
Noi non tolleriamo più di vivere in città degradate e rese pericolose dai suoi connazionali.
Non tolleriamo di vedere le nostre donne stuprate e ammazzate.
Non tolleriamo di vedere i nostri ragazzi falciati da rom ubriachi.
Fino a questo momento sono morti solo italiani per mano di rom, e non viceversa. 
E il governo italiano ha lo stesso dovere di proteggere i suoi cittadini, come quello di Bucarest, o no?
Grazie al governo Prodi ci ritroviamo “cornuti e bastonati”, ci tocca vedere tanta arroganza in chi dovrebbe SCUSARSI per le tragedie e i danni che provocano i propri conterranei. Ci tocca assistere all’indecente sfilata di coloro che parlano di xenofobia contro tutti gli immigrati, quando non si chiede altro che sbaraccare favelas dove regna indisturbato il crimine, di allontanare chi DELINQUE, chi é pericoloso.
Perché SOLO gli italiani devono sopportare tutto questo in nome dell’integrazione?
Bene visto che in Romania sono così bravi, si riprendano la loro feccia e la mettano in riga LORO, così non avranno neanche il “dispiacere” di vedere i loro connazionali vessati e umiliati.
Orpheus

3 novembre 2007

ROMENO PRODI


Il decreto sulle espulsioni di cittadini immigrati?
"È un qualcosa di improvvisato, una pecetta fatta per salvaguardare l’immagine di Veltroni. Non si può attribuire ad altri governi una situazione che è di diretta responsabilità dell’esecutivo di Romano Prodi. Ci sono certe ipocrisie che non possono passare sotto silenzio".
 Silvio Berlusconi
Di seguito come Romeno Prodi , Veltroni e compagni hanno consegnato il paese agli zingari.
 Le loro bugie reiterate e spacciate con incredibile faccia tosta sono talmente pacchiane e plateali, che spacciandole sui media, offendono gli italiani e tutti coloro che hanno perso la vita a causa dell'inettitudine di questo governo.
La moratoria piena, per regolamentare la libera circolazione dei cittadini dei nuovi stati membri (fra cui i rom) decisa dal Governo Berlusconi nel 2004 é stata dapprima avversata dalla sinistra allora all'opposizione, con una risoluzione in Parlamento che ne chiedeva l'eliminazione, poi quando il governo prodi si é insediato ha deciso di NON REITERARE quella moratoria.Non solo per rumeni e bulgari ha stabilito dal 1 gennaio 2007 una moratoria svuotata da eccessive deroghe.
I Rom in Europa sono 12 milioni, dove pensate che andranno se tutti gli altri paesi (in Austria, Germania, Francia i campi nomadi sono stati smantellati da quel dì), al contrario si sono tutelati, per quanto possibile, dall'ingresso di delinquenti e nullafacenti?
Esiste una direttiva Ue, la 38/2004, che consente l’espulsione di cittadini comunitari che non abbiano un reddito adeguato.
Perchè NON é stata APPLICATA dal governo Prodi?
Perchè non è stata ANCORA creata una banca dati del DNA come hanno fatto sempre gli altri paesi CIVILI europei?
Perchè, al contrario, il governo prodi ha chiuso tre Cpt per l’identificazione dei clandestini (a Ragusa, a Brindisi e a Crotone), favorendo quindi l'invasione di immigrati clandestini?
Perché il governo prodi ha eliminato il visto d’ingresso per i soggiorni brevi, sostituendolo con una semplice autocertificazione, spiegando che se non conosci la persona che entra per tre mesi non sai nemmeno dove e come ritrovarlo se poi rimane?
Perché sempre e solo il governo prodi ha trasformato lo strumento civile dell’asilo in un lasciapassare per tutti?
Anche questa volta, come hanno sempre fatto in passato, cercano di scaricare le loro colpe sul Governo Berlusconi, tanto di "coglioni" che se le bevono, in giro ce ne sono ancora tanti.
(dati Sole24ore 2/11/2007 e Giornale)
Orpheus


1 novembre 2007

IPOCRITI E BUGIARDI ...

 "Vorrei invitare tutti a non fare la cosa più semplice, a non diventare razzisti, perché quando c’è una rapina si dice: "Un rumeno fa una rapina". Una polizza sulla sicurezza della città è diffondere a Roma la cultura dell’accoglienza e della solidarietà nei confronti degli immigrati". Walter Veltroni, giugno 2006

"Quando il 75% degli arrestati proviene da un solo Paese, e tutti gli episodi hanno la stessa modalità, ovvero aggressione violenta, furto, stupro e omicidio, esiste un problema specifico. Prima dell'ingresso della Romania nell'Unione europea, Roma era la città più sicura del mondo. Ritengo che l'Europa debba chiamare in causa le autorità romene". Walter Veltroni  oggi, 31 ottobre 2007. Da Conservative Mind

Per placare l'indiganzione popolare, adesso sono pronti a dire qualsiasi cosa.
Ma fino all'altro ieri hanno svenduto i nostri confini, hanno permesso che ci invadessero i peggiori delinquenti del pianeta.
E anche questa volta
alle solite chiacchere  NON seguiranno i fatti

Prodi dice:""Quello che dovevamo fare l'abbiamo fatto (sarebbe il decreto sulle espulsioni,  che concede 
UN MESE di tempo, all'immigrato pericoloso perchè se ne vada. UN MESE, nel quale quello può tranquillamente sparire e andare a delinquere in un'altra città) e, prosegue "continueremo seriamente a vigilare, e a fare in modo che questi atti non si ripetano più". 
Si, con la forza del pensiero e delle stro....e che rifila agli italiani.
Quello che avrebbe DOVUTO fare e che NON HA fatto é  
una moratoria, uno stop per due anni, quando nel gennaio scorso ha firmato l’ingresso della Romania nell’Unione Europea, da allora a oggi l’esodo dei rom è stato incessante. Manco loro conoscono i numeri veri: da 150.000 in su.  
Sarebbe bastato che l’Italia seguisse la direttiva europea che parla chiaro:
o hai un lavoro che ti consente di mantenerti o non entri nel nuovo Paese dove vorresti risiedere.
Non hanno voluto fare niente, troppo impegnati a tenere buoni i comunisti loro compagni per NON perdere la poltrona, troppo occupati a fingersi i nuovi paladini dei poveri e dei derelitti, di cui sperano un domani d'accaparrarsi il voto.


La lista delle violenze, delle sevizie, degli omicidi per mano di clandestini siano essi rom o albanesi o egiziani si allunga senpre di più come la fila di lapidi di innocenti nei cimiteri , italiani che hanno avuto come unica colpa la sfortuna d'avere la peggior sinistra d'Europa, e per giunta a formare il governo peggiore della storia della nostra malridotta repubblica.
Giovanna Reggiani é morta ma prima di lei hanno subito la sua stessa sorte:
I coniugi Pellicciardi
Eleonora Allevi, Davide Corradetti, Danilo 'Lillo' Traini e Davide Corradetti di Appignano
Altri quattro ragazzi travolti e uccisi a Cremona
Vanessa Russo
Questi alcuni tra i più recenti ed efferati omicidi. Ma la lista é ben più liunga: quel signore preso a bastonate da un rom in un parco di Roma e morto dopo una settimana, le ripetute violenze sessuali a Bologna, persino gli uomini stuprano...Ormai é una "guerra", contro di noi e i principali artefici sono proprio coloro che ci rappresentano, che sono STATI ELETTI DAL POPOLO ITALIANO, e non quello albanese, rumeno, ecc.
Traditori che manteniamo nel lusso.
Spacciatori di falsità buoniste che spendono parole di COMPRENSIONE SOLO PER I CARNEFICI.
Come
l'IGNOBEL Dario Fo:""Abbiamo visto dove abitano? Cosa mangiano? Come sopravvivono, senza acqua, senza luce elettrica? Questa gente è abbrutita e lo sarà sempre di più contro noi benestanti occidentali, che li mortifichiamo fino al livello di farli vivere così senza tentare loro di offrire un' alternativa".
Nemmeno una parola per lei, per Giovanna, per il
suo martirio
Orpheus



26 settembre 2007

Emergenza rom: troppo tardi


Non fosse che il nostro problema è quotidiano e angosciante, che la condizione di vita nelle città sta diventando insopportabile, che crimini, disagi, prepotenze sono stati per un anno denunciati ogni giorno dall’opposizione e bollati ogni giorno dal governo come forme pericolosissime di razzismo risorgente, si potrebbe con umorismo residuo commentare il grido d’allarme di Giuliano Amato, e i gridolini di Paolo Ferrero, ricorrendo alla saggezza popolare: tanto tuonò che piovve, chiudete la stalla quando i buoi sono scappati, e via con tanti altri proverbi. Ma questi sono i ministri che si compiacciono di dichiararsi «ministro dei clandestini» e invitano gli immigrati alla ribellione, che scrivono saggi supponenti contro l’imperialismo dell’Occidente, solo perché la maggioranza degli occidentali disapprova l’imposizione del velo e la segregazione delle donne musulmane nel nostro Paese. Questi ministri e il governo che esemplarmente rappresentano si apprestano oggi a benedire la discussione in Parlamento di una nuova legge, che sostituirà la Bossi-Fini, che tutti già chiamano legge dell’immigrazione libera, e che porta i loro due nomi. Non sono colpevoli solo di un deplorevole ritardo, sono inaffidabili. La sicurezza dei nostri confini è preziosa, loro la disprezzano.
Nel gennaio scorso Romano Prodi ha firmato l’ingresso della Romania nell’Unione Europea, da allora a oggi l’esodo dei rom è stato incessante. Nessuno ha il coraggio di fare dei numeri realistici, Ferrero azzarda uno spaventoso centocinquantamila, ma sono molti di più; forse nessuno ci riesce, troppe sono le baraccopoli nascoste lungo i fiumi dove una volta passeggiavamo, sotto le pinete dove facevamo le gite alla domenica, a pochi metri dai condomini dove la gente viene derubata quando esce a fare la spesa. Solo a Milano, il primo Comune che si è provato a dire basta, ce ne sono diecimila, e i quattro milioni di euro che il ministro della Solidarietà Sociale ostenta come il miracolo, servono a ben poco. Sarebbe bastato applicare una moratoria, uno stop per due anni, invece il governo e i due ministri che ora si dicono preoccupati hanno detto no. Sarebbe bastato che l’Italia facesse non dico come Sarkozy, ma seguisse la direttiva europea che parla chiaro: o hai un lavoro che ti consente di mantenerti o non entri nel nuovo Paese dove vorresti risiedere. Non hanno voluto fare niente, troppo impegnati a tenere buoni i comunisti loro compagni, troppo occupati a fingersi i nuovi paladini di un mondo più buono.
Anche ora non hanno cambiato idea. Si sono spaventati, questo sì, dell’invasione dei rom e dello sdegno degli italiani, e tentano di scaricare le responsabilità di un problema ormai al precipizio sulle istituzioni locali, le stesse che prima hanno spocchiosamente ignorato, accentrando tutte le decisioni al Viminale. Incapaci, in mala fede, pericolosi.
Maria Giovanna Maglie-Il Giornale
Servono a ben poco ormai le preoccupazioni di Amato e Ferrero. Le dimissioni sono troppo poco, bisognerebbe prenderli a calcioni nel di dietro.
Loro e loro famiglie vivono blindati al riparo dalle conseguenze della loro inettitudine e malafede, e noi paghiamo un conto salato da tutti i punti di vista.
Orpheus


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17 settembre 2007

Malagiustizia: scarcerato il rom che falciò 4 ragazzi

 Clicca per ingrandire
La sera del 23 Aprile 2007, Marco Ahmetovic ubriaco fradicio, ha investito e ucciso  4 ragazzi: Eleonora Allevi 19 anni, Davide Corradetti, 16 anni, Danilo Traini 17 anni e Alex Luciani sedicenne.
Mentre era in carcere é stato raggiunto, anche da un altro ordine di arresto, perché risultato tra i complici di una rapina effettuata nel passato all’ufficio postale di Malignano, un paesino in provincia di Ascoli Piceno.
Incredibilmente il gip del tribunale di Ascoli, Annalisa Gianfelice
gli ha concesso gli arresti domiciliari.
Essere immigrati ormai, in questo paese allo sbando, é un lasciapassare per rimanere impuniti, qualsiasi reato si abbia commesso.
Quanto ci metterà il sig. Ahmetovic a sparire? Poco.
E come si sentiranno i genitori di quei poveri ragazzi?
E' vero una condanna esemplare forse non gli  avrebbe ridato i figli morti, ma almeno avrebbero avuto la misera consolazione di vedere colui che ha causato tanta sofferenza, pagare il suo debito alla società.
Ma non é solo questo il problema. Il vero problema é che tanta manfesta impunità è manna per i delinquenti, pronti ad ammazzare un essere umano come fosse un insetto, sicuri di farla franca, un gip dal "cuore d'oro" in Italia lo si trova ovunque.
Orpheus


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10 settembre 2007

Benvenuti a Bengodi: mille euro per chi torna in Romania

 

Mille euro di incentivo ad ogni rom per farlo tornare in Romania. E' l'ultima iniziativa avviata dalle istituzioni a Pavia per risolvere l'emergenza provocata dalla distruzione (una decina di giorni fa) dell'ex area industriale Snia, dove per anni sono stati accampati decine e decine di zingari (chiamiamoli con il loro nome). Nessuno li vuole accanto (e ci credo!) visto che NON lavorano, e campano di furti ed elemosina, così il sindaco ha avuto questa BRILLANTE idea.
Ovviamente si tratta di un sindaco è diessino, solo un sindaco di sinistra poteva arrivare a tanto: pagare 1000 euro ad un nomade per andarsene dall’Italia con il risultato certo che dopo una settimana rientrerà dalla “finestra” con un nutrito seguito di amici e parenti pronti a mungere quei gonzi di italiani.
Votate sinistra e vedrete i soldi delle vostre tasse, non destinati ad aiutare i nostri poveri, i nostri anziani soli destinati a ospizi che sono lager (quelli statali) o a rischiare di morire ed essere ritrovati mummificati dopo chissà quanto tempo, NON ad una sanità allo sfascio o a una scuola vergognosa di un paese civile, a delle infrastrutture da terzo mondo, non ai nostri giovani in cerca di casa e di lavoro, ecc. (la lista è lunga) NO niente di tutto questo. Le nostre tasse se le mangiano in sprechi i politici e quel che avanza vanno ai migranti, per le moschee, per pagargli luce, acqua e gas, libri e quant’altro, e adesso anche per convincerli a tornarsene a casa loro. Mica so’ fessi, s’incamerano i soldi e poi ritornano, tanto con la nuova legge sull’immigrazione Amato-Ferrero sarà un giochetto da ragazzi e questo è diventato il paese di Bengodi dell’intero pianeta.
I FESSI SIAMO NOI.
Orpheus


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12 luglio 2007

Fuori gli stranieri senza un lavoro

 ACCATTONAGGIO MOLESTO E INVASIVO - &nbsp;
È in vigore da ieri la legge che permetterà, a partire dal prossimo 11 ottobre, l'espulsione immediata dall'Italia dei rom e di quant'altri, pur proveniendo da uno dei 27 Stati dell'Unione europea, stiano stabilmente nel nostro paese senza lavorare.  U decreto legislativo del 6 febbraio di quest'anno consentirà infatti di espellere anche chi non è extracomunitario ma non può comprovare di avere «risorse economiche sufficienti», per sé ed eventualmente per la propria famiglia. A norma dell'articolo 7 del decreto, lo straniero comunitario che non ha tali disponibilità non può restare in Italia per più di 3 mesi, se in questo arco di tempo non riesce a procurarsi disponibilità economiche certe - in sostanza un lavoro - dovrà essere espulso dal prefetto competente per area. Va da sé che nei fatti il decreto offre la soluzione anzitutto al problema degli "ultimi arrivati", bulgari e rumeni, spesso rom. L'accattonaggio non basta per attestare autosufficienza economica e anche chi è in Italia come studente deve dimostrare di avere i mezzi con cui vivere.
Si può evitare l'espulsione quando si resta disoccupati, purché ci sia subito iscritti al collocamento o se l'inattività dipende da malattia o infortunio temporanei. Prima ad accorgersi della novità di legge, Milano, fa sapere il vicesindaco Riccardo De Corato, non ha allestito alcuna "caccia ai rom". Semplicemente, da ieri vigili e forze dell'ordine invitano qualunque straniero comunitario non sia in grado di giustificare la sua presenza in Italia di recarsi all'Anagrafe a precisare dove abita, quale lavoro svolge o con chi vive (vale l'autocerficazione). Trascorsi 3 mesi se lo stesso straniero sarà nuovamente fermato, un semplice controllo permetterà di verificare se ha dichiarato all'Anagrafe residenza, impiego o convivenza e, in caso negativo, di inviare segnalazione alla Prefettura per l'immediata espulsione. A forze dell'ordine e anagrafe spetta vigilare e scoprire le bugie che nell'autocertificazione lo straniero Ue possa raccontare in merito a residenza, lavoro o stato familiare.
Da Libero
La legge c'è, ed è una legge giusta, perchè i rom oltre ad essere la principate etnia presente in Italia, sono anche quelli maggiormente dediti all'accattonaggio, ai racket, a furti e rapine. Sarà fatta rispettare?...
Orpheus


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