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Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















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Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

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1 giugno 2011

Lampo di genio di De Magistris: Ai napoletani Obama, a noi la loro monnezza


La notte porta consiglio e stamattina il vulcanico neo sindaco di Napoli ha già partorito una  "brillante"  idea per la rinascita della città, a Natale porterà Obama a Napoli.
Ha pronto anche un piano  "innovativo e geniale"  a cui nessuno aveva mai pensato per risolvere il problema dei rifiuti e non far transitare il presidente americano fra colline maleodoranti, cassonetti bruciati e ben pasciute pantegane, i rifiuti saranno sbolognati alle altre regioni.
Sintetizzando in due parole, la  "fulgida"  pensata di questo re assoluto dei demagoghi, ai napoletani Obama a noi la loro monnezza.
Certo Obama dovrà sempre schivare qualche pallottola vagante e Michelle tenersi ben stretta la borsetta e soprattutto non mettere il rolex, perchè camorristi e scippatori, quelli non li può spedire alle altre regioni. Ma sono inezie per Obama, davanti alla gioia d'incontrare De Magistris!  E magari, stanotte il genio incompreso della magistratura, partorirà un'altra  "sfolgorante"  idea per risolvere anche  questa piccola quisquillia.
Infine da bravo  "illusionista"  userà la sua bacchetta magica per far imparare la differenziata ai napoletani,  adesso che lui ha  "liberato"  Napoli dalla Jervolino, sua alleata e sindaco uscente.
A dà passà a nuttata, diceva un illustre napoletano, che ha dato lustro al nostro paese, auguri ai napoletani, li aspetta una nottata di cinque anni.
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 1/6/2011 alle 11:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa

18 dicembre 2008

Tempi duri per le “anime belle” di sinistra

 

A Napoli è un terremoto senza precedenti: dodici arresti fra assessori e imprenditori, chiesto l’arresto dei parlamentari Italo Bocchino (PdL) e Renzo Lusetti (Pd). Trasferito Bruno Schisano, già presidente del tribunale di Napoli, accusato a Roma di tentato abuso d’ufficio per aver cercato di favorire Romeo. L’amministrazione comunale è stata decapitata e si aspettano le dimissioni del sindaco Jervolino. Un terremoto che segue altre e numerose vicissitudine giudiziarie di membri del PD. Le anime belle di sinistra, quelle che fino a poco più di un mese fa, al Circo Massimo si beavano ascoltando le parole Di Veltroni sulla loro superiorità morale, sono nel panico, confuse e sconsolate, basta leggerei commenti dei lettori dell’Unità.

Perché non è vero che gli elettori della sinistra sono migliori di chi li rappresenta, come gli è stato inculcato in testa. Sotto molti aspetti sono peggiori. Di sicuro, la gran parte di loro è intrisa di un razzismo tutto speciale. Freme d’indignazione, l’elettore del Pd, se Silvio Berlusconi chiama Obama “giovanotto abbronzato”, perché urta la sua sensibilità politicamente corretta. Ma poi, mentre si guarda allo specchio, si convince di appartenere a una razza eletta, più giusta e più bella. Gli ariani della politica. Questo sentimento è stato nutrito per decenni da colossali panzane che il fior fiore degli editorialisti progressisti ha rifilato a chi non aspettava altro per impinguare il proprio senso di superiorità. Tipo l’appello al «referendum morale» contro Berlusconi che Umberto Eco pubblicò nel maggio del 2001, nel quale divideva il popolo di centrodestra in due categorie: «l’Elettorato motivato», fatto da delinquenti e gente in malafede, e «l’Elettorato Affascinato», composto da poveri lobotomizzati cresciuti a pane, calcio e telenovelas. Vite politiche indegne di essere vissute. O come gli editoriali di Eugenio Scalfari su Repubblica, capace di scrivere cose del genere: «La sinistra non solo è diversa nella sua sensibilità morale, ma è considerata diversa anche da chi non è di sinistra». O certi “ragionamenti” di Paolo Flores D’Arcais, direttore di Micromega, per il quale «in una democrazia liberale la moralità è patrimonio di tutti. In Italia, invece, è patrimonio diffuso solo nell’elettorato di centrosinistra».

Cresciuti nell’illusione di essere il sale della terra, adesso gli elettori del Pd scoprono di vivere in un mondo in cui i loro paladini, gli eletti del partito creato da Veltroni per portarli nel Paradiso della politica, non sono gli angeli della cosa pubblica che loro credevano, e che mentre con una mano “agitavano i cappi” al tempo di mani pulite, con l’altra rubavano, né più né meno di democristiani e socialisti. Per tutto questo tempo la sinistra ha avuto due facce e le “creaturine candide” che hanno votato per il Pd avrebbero dovuto già averlo capito una volta raggiunta l’età adulta. Come avrebbero dovuto arrivare da sole a comprendere che maneggiare grosse somme di denaro pubblico può indurre in tentazione chiunque, e che, se secondo la legge dei grandi numeri un politico su dieci ha qualcosa da nascondere, non si capisce perché gli eletti del centrosinistra dovrebbero essere immuni da certe tentazioni. Il problema, insomma, non è il mondo reale che in questi giorni è apparso davanti ai loro occhi in tutta la sua crudezza, ma il mondo immaginario nel quale hanno creduto sino a poche ore fa. E a questo nessun Veltroni può mettere rimedio, come ormai non è possibile far tornare gli elettori del Pd nel mondo di Winnie the Pooh. Il vaso di Pandora della politica è stato aperto anche a sinistra, e per chi era convinto di far parte di una razza eticamente superiore nulla potrà più essere come prima.
Orpheus (Stampatello riassunto da Libero)


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permalink | inviato da Orpheus il 18/12/2008 alle 11:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

24 novembre 2008

L'Italia dei "migliori" che non disdegna le "sporche" mazzette

 
Mi risuona ancora nelle orecchie il discorso di Veltroni al Circo Massimo quello che c’è un “Italia migliore di chi la governa” intendendo ovviamente la sua parte politica e il suo elettorato.

Bene, ancora una volta abbiamo un esempio eclatante  di questa “parte migliore”, ovviamente certe notizie passano in sordina: il grande fustigatore Tonino si volta dall’altra parte, Travaglio e soci cincischiano con l’ondata di razzismo e xenofobia che avvolge il paese(e che esiste solo nella loro fervida immaginazione), mentre il cancrenoso malcostume delle “mazzette”, non li coinvolge nella loro opera moralizzatrice, soprattutto se ad intascarle sono quelli di sinistra.
E’ capitato infatti che imprenditori campani sono stati“costretti” dal presidente dell'Autorità portuale di Napoli, Francesco Nerli, a versare contributi “volontari” dai 5 ai 25mila euro per pagare le cene elettorali di Massimo D’Alema, Piero Fassino e Antonio Bassolino. Questo secondo quanto emerso dall'inchiesta della procura di Napoli, che ha messo in luce lo strano andazzo di dieci imprenditori che versavano quattrini per cene a cui non partecipavano.
Alberto Scotti, della Technital, conferma: “Perché ho deciso di pagare 15mila euro per una cena a cui non sono andato? Rispondo che ho ritenuto di fare gli interessi della mia impresa assecondando questa richiesta, certo. Non sono attivista politico, dunque il finanziamento non è stato da me erogato per ragioni ideali. A queste cene si aderisce perché capiamo che sarebbe controproducente assumere un atteggiamento negativo e ostile”.
Che altro dire? Sono sempre più orgogliosa di non far parte dell’Italia dei “migliori”.
Orpheus



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23 maggio 2008

Alieni

(Ansa) 
(Ansa)
(Ansa)
Queste foto sono quasi più vergognose della monnezza per le strade. Dimostrano un grado di inciviltà, ignoranza e rozzezza degno dei tempi della caccia alle streghe.
Le "streghe" per questi sottosviluppati mentali, sono discariche e inceneritori che ridarebbero a Napoli e alla Campania, pulizia, ordine, salubrità e DIGNITA'. Preferiscono vivere nel letame e perchè?
Possibile che non sappiano che discariche e termovalorizzatori sono ubicati in tutte le regioni d'Italia e in tutte le città che HANNO STRADE PULITE? Dove pensano che ce la mettiamo noi l'immondizia? In tasca? Oppure che la mandiamo in Germania con i soldi dello Stato, bruciando milioni di euro che potrebbero essere destinati a cose più importanti? Appena sono stati comunicati i siti delle discariche, sono scoppiate le rivolte popolari, altro che proteste pacifiche. Sassaiole e le solite disgustose scene che fin'ora hanno impedito un normale ciclo di smaltimento dei rifiuti, come nel resto d'Italia, d'Europa e del mondo.
Spero che questa volta il governo non assecondi questi facinorosi che con la scusa dell'ambientalismo, ingrassano i camorristi.
Tolleranza zero e i campani per bene, potranno tornare a vivere in modo civile. Gli altri quelli che si oppongono con l'uso della violenza, meritano il carcere. E' ora di finirla dopo 15 anni di schifo assoluto.



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permalink | inviato da Orpheus il 23/5/2008 alle 23:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa

21 maggio 2008

Quest'uomo é un comico nato....




"Berlusconi si faccia la sua passerella oggi a Napoli dispensando promesse e galera per tutti, ma sappia che i 10 cortei di protesta che si svolgono oggi a Napoli sono solo un antipasto dell'opposizione sociale contro le politiche di devastazione ambientale, precarietà e intolleranza che si appresta a portare avanti.

In effetti Napoli é stata promossa "oasi" del WWf per ratti, sorci e pantegane, scarafaggi e blatte, che vivono e si riproducono nel loro habitat più consono: la spazzatura marcia, fra effluvi  di putrefazione e fumi tossici dei roghi di monnezza, che fanno così bene alla salute di donne, uomini e bambini.
Il Cavaliere nero ha intenzione di sciupare quest'oasi naturalistica, con una politica di devastazione ambientale, perchè é nero e cattivo ed ha in odio i poveri
ratti, sorci e pantegane, nonchè scarafaggi e blatte, che da come Ciccio li difende, devono essere suoi parenti prossimi.
Si rassegnino i campani e i napoletani, anche ratti, topi e pantegane, scarafaggi e blatte hanno diritto a vivere nei cumuli di spazzatura alti  fino al primo piano, mica so' figli di un dio minore!
Ciccio cuor di Bacherozzo, paladino dell'ordine della monnezza, alto grand uff. della spesa proletaria e capo supremo dei vandali metropolitani, non lo permetterà  MAI farà opposizione dura e pura, anche se un po' puzzolente, per impedire lo scempio dell'ecoballe, lo sterminio dei cassonetti pieni, l'annientamento del pattume. Onore a lui.

Oggi Ciccio é sceso in piazza:
Contro la speculazione delle megadiscariche e dell'incenerimento!
Sono degli incapaci e usano le emergenze per ricattarci (visto che lui é così capace dica dove mettere migliaia di tonnellare di spazzatura)
Vogliamo il ritorno alla vera democrazia (ma non é stato al governo fino al mese scorso?) 
e per pulire le strade un'immediata linea di separazione del secco dall'umido putrescente,(Ahò Guagliò la vuole ciccio e datevi da fa')
la raccolta differenziata porta a porta, riciclo e norme drastiche per la riduzione a monte degli imballaggi.

Trattamento meccanico-biologico del residuo (per quest'ultimo passaggio prego dotarsi di bacchetta magica per far comparire all'istante le strutture che non ci sono, e devono essere costruite di sana pianta
ma perchè Bassolino non l'ha assunto!!!!)

Contro la precarietà e il carovita!
E' questa la vera insicurezza! (rapimenti, rapine e stupri sono quisquillie)
No all'aumento delle ore di straordinario (cioé a PIU' SOLDI in busta paga),
ma riduzione dell'orario di lavoro (guagliò lavorare stanca!)... 
e salario sociale (una casa in montagna con badante ucraina, no?)

Contro il razzismo e le leggi xenofobe!
Solidarietà con il popolo Rom!

Una bella dose di legnate non sarebbe male....
Orpheus


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14 maggio 2008

Rifiuti, in Germania processo a Bassolino in tv a reti unificate

*Rifiuti, in Germania processo a Bassolino in tv a reti unificate 
L’inizio del processo a carico del governatore Antonio Bassolino davanti ai giudici della quinta sezione penale del tribunale di Napoli riporta in primo piano nei media tedeschi le devastanti immagini del capoluogo campano invaso dai rifiuti. Il “Müllskandal” (lo scandalo della spazzatura) è stato infatti il tema centrale, insieme con il terremoto in Cina, del programma mattutino trasmesso a reti unificate dai due canali Ard e Zdf della tv pubblica. Successivamente, l’argomento è stato approfondito anche alla radio, nel programma nazionale della Deutschlandfunk, attraverso un’inchiesta molto critica e dettagliata firmata da Karl Hoffmann. Nel servizio televisivo realizzato da Peter Dalheimer per Ard e Zdf si esprime l’opinione che assai difficilmente i giudici napoletani riusciranno a fare chiarezza sull’intreccio tra politica e camorra e a colpire i responsabili. “La giustizia italiana è la più lenta d’Europa, dieci-quindici anni per un processo non sono una rarità - commenta l’autore del servizio -. E intanto le montagne dei rifiuti crescono”.
Da Il Velino
E' piuttosto singolare, che questa notizia in Germania venga trasmessa a reti unificate e in Italia, passi sotto silenzio...
C'é da notare anche come l'emergenza rifiuti continui a tenere banco sui media esteri e quanto ciò sia di danno all'immagine del nostro paese.
Non posso che sperare che il Governo Berlusconi riesca a ridare alla Campania un ambiente bonificato e salubre e la dignità calpestata dalla monnezza in mondiovisione.
Non  sarà facile e nemmeno dietro l'angolo.
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 14/5/2008 alle 22:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

14 febbraio 2008

Aborto: quel blitz in corsia é un "atto voluto"

 

Mi domando cosa hanno in testa i magistrati napoletani.
In tutto mostrano una tempestiva applicazione della “legge”, tranne che nel colpire i responsabili del disastro ambientale che sconvolge Napoli e la Campania da tre lustri.
Mi riferisco al blitz della polizia nel reparto d’ostetricia del Policlinico Federico II di Napoli, per raccogliere le “prove” d’un possibile reato, e cioè le cartelle cliniche attestanti l’aborto di una donna di 39 anni, appena eseguito,il feto(morto già da due giorni), le deposizioni della paziente, di una sua vicina di letto e del corpo medico.
Nove agenti, dicasi nove hanno messo in subbuglio l'intero reparto, manco fosse stato un "blitz anticamorra" ha commentato  Francesco Leone, responsabile del servizio Ivg della clinica ostetrica.
Non mi risulta che il Federico di Napoli, sia l’antro di una mammana, e francamente trovo strumentale il motivo di tanta spropositata solerzia nell’accertare che siano stata osservata la 194.
Sono 30 anni che è stata approvata, e non ho memoria di blitz simili.
Perché adesso, proprio adesso ne salta fuori uno, oltretutto a seguito di una telefonata anonima?
"Atto dovuto" ha spiegato il pm Vittorio Russo, bersagliato di critiche per un’iniziativa a dir poco discutibile.
Più che “atto dovuto” ha molto l’aria di essere un “atto voluto” orchestrato in modo da turbare e offendere una povera donna, già provata da un’esperienza dolorosa, quale è l’aborto terapeutico.
La puzza di bruciato la si sente lontano un miglio, grazie a questo blitz, il fronte abortista è potuto insorgere in pompa magna, contro la “presunta” rozzezza degli anti-abortisti, la Turco ha potuto parlare di “caccia alle streghe” e oggi in piazza ci saranno sit in e proteste.
La famosa ciliegina sulla torta, assicurata lo ripeto da una telefonata anonima.
Trovo veramente indegno strumentalizzare politicamente un tema che attiene la coscienza di ognuno di noi come quello dell’aborto e che deve essere affrontato con grande delicatezza etica.
Esiste, sull’aborto una legge dello Stato che la magistratura ha il dovere di fare rispettare, ma non in modo talmente rozzo e irrispettoso del dramma personale di una donna. Non mi si dica che non si poteva, vista la denuncia ANONIMA, procedere agli accertamenti con più tatto, senza far invadere la corsia dalle forze dell’ordine. Purtroppo siamo in vista di elezioni e c’è chi pensa di trarne vantaggio dallo squalificare gli antiaboristi e dall’accostare il ritorno al potere della destra, con il ritorno delle mammane. Non è così, nemmeno la Chiesa chiede l’abolizione della 194, ma intorbidare le acque, fa buon gioco.
Da notare anche che tutto questo “fervore moralista” arriva sempre dalla magistratura napoletana, in prima fila nel combattere presunte raccomandazioni di attricette e presunti aborti illegali (in un ospedale sic!), ma parecchio latitante nel combattere il cancro che sta distruggendo Napoli: la collusione fra camorra e politica.

Quanto poi, alla parte politica che strumentalizza il tema dell’aborto, per conquistare seggi in Parlamento, ricorrendo a simili “mezzucci” che calpestano il dolore e la dignità umana  …si commenta da sola.
Orpheus


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3 febbraio 2008

Così ventidue anni fa già parlavamo di rifiuti e di Napoli masochista

 

«Ho sentito parlare soltanto in un caso di quel problemino che è l'immondizia a Napoli. Uno arriva, come accade a me, sì c'è il colore, c'è la parte positiva di Napoli, poi c'è questa cosa che forse spiega perché Napoli venga vista tanto nera. Sarà il colore dei sacchetti ammonticchiati.
Vorrei segnalarvi soltanto due episodi...
Uno è la visita di Cossiga: ho visto spalatrici meccaniche che trascinavano i sacchetti da una via all'altra. Ormai l'immondizia sembrava che facesse parte dell'arredo urbano di Napoli...
Un'altra cosa, un comunicato dell'Ordine dei medici (che poi, stranamente, ho visto non aver avuto molta eco) diceva che Napoli da sola ha più casi di malattie infettive di tutto il resto d'Italia messo assieme ».
Questo terrificante intervento non è stato pubblicato ieri o l'altro da un giornale del Nord, ma è stato pronunciato, naturalmente in forma assai più estesa, dall'inviato della «Stampa» di Torino, Giuseppe Zaccaria, nel corso di una tavola rotonda che Franco Angrisani, allora direttore editoriale del «Corriere di Napoli», aveva organizzato nel lontano 1986, vale a dire 22 anni fa.
Il dibattito era partito da una lettera aperta che il bizzarro e geniale scrittore Guido Ceronetti aveva inviato, tramite Raffaele La Capria, ai partecipanti, accusando tra l'altro Napoli di figurare tra «le città masochiste» perché «è impossibile tollerare tanti colpi, scempi e spregi senza il segreto desiderio che accadano ».
Ceronetti si riferiva, nell'immediato, alla esplosione dell'Agip di San Giovanni a Teduccio, «una delle grandi catastrofi ecologiche dell'Europa continentale », ma qualcuno come il collega Zaccaria aveva intuito la gravità forse addirittura maggiore che avrebbe potuto assumere la questione dei rifiuti.
Tra gli altri, numerosi interventi di quel lontano dibattito merita, almeno secondo il sottoscritto, di essere citato con particolare risalto e non solo per la firma, quello di Domenico Rea, che tocca un punto essenziale: «Il guaio di Napoli, prima di tutto, è di avere una borghesia che non ha avuto mai la coscienza di essere una borghesia. La borghesia vuole, infatti, che le classi minori siano promosse, acquistino di dignità, e questo non c'è mai stato. Gli errori, per me, non sono né dei democristiani, né dei laurini, né dei fascisti, né dei comunisti. Gli errori risalgono al lontano Seicento».
Beninteso il discorso del grande, indimenticabile Mimì Rea — impeccabile nel 1986 — oggi va aggiornato con le responsabilità della nuova classe dirigente, in massima parte reclutata tra i superstiti del vecchio personale della Prima Repubblica, ma decapitata dall'operazione giustizialista di Mani Pulite e catapultata avventurosamente dall'avvento di una destra compradora e dal suicidio della sinistra social-comunista nella bolgia della società post-industriale. Ma che, in buona sostanza il giudizio del grande scrittore di «Spaccanapoli» sia esatto almeno per quanto riguarda la borghesia, è confermato dalla inconsistenza dell'opposizione di centrodestra di fronte allo smarrimento del sindaco e del governatore, dall'incapacità di trovare antagonisti apprezzabili, dalla riluttanza dei D'Amato e di altri personaggi eminenti delle professioni e della società civile ad impegnarsi nella lotta per restituire Napoli ad una condizione accettabile. Resta aperto, naturalmente, il discorso sul «masochismo » di noi napoletani e su altre varianti del genere. A questo proposito, (ebbi anch'io l'onore di partecipare al dibattito organizzato dall'amico Angrisani), beninteso farò grazia di ampie citazioni e mi limiterò a sottolineare come anche 22 anni fa fossi convinto che noi col nostro voto contribuiamo a creare le difficoltà del Mezzogiorno ma che, al tempo stesso, Napoli non è una malattia, è il prodotto di malattie, spesso importate, ma anche di straordinarie opere di umanità, di arte e di cultura, che ci rendono tutti meritevoli di una sorte migliore.
Antonio Ghirelli-Napolionline
E dopo 22 anni la situazione é quella che "ammiriamo" tutti i giorni in Tv o sui giornali: una regione devastata dai rifiuti.
Non credo che esista un altro paese al mondo così...
Orpheus


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18 gennaio 2008

PARADOSSALE

 
Immagine da Il Berretto a Sonagli

14 anni d’emergenza rifiuti sancita ufficialmente, con tanto di decreto del governo, nel febbraio del 1994.

Otto miliardi di euro statali SPRECATI: 80 milioni di euro l’anno1 dal 1997 al 2007 solo per la spesa corrente, senza contare gli investimenti, altri 29 milioni annui riferiti sempre allo stesso periodo. L’esercizio è da scuole elementari: (780 x 10)+(29 x 10) = 7800 + 290 = 8090. Cioè più di otto miliardi di euro, sedicimila miliardi di lire. E non è finita. In Campania arriveranno nei prossimi anni, tra risorse nazionali ed europee, 12 miliardi di euro, da cui si dovrà attingere per il completamento del ciclo integrato dei rifiuti. Nei capitoli di spesa è compresa "la bonifica e il recupero dei siti contaminati", ossia dei danni fatti con una parte dei soldi pubblici sprecati sinora. Un paradosso..
Danni incalcolabili all’ambiente, alla salute dei cittadini, all’immagine della Campania e dell’Italia.

Svariati e sempre più pressanti richiami da parte della Ue che si concretizzeranno in multe nell’ordine dei 700ml euro al giorno.

Discariche abusive in ogni dove, nelle quali la camorra smaltisce rifiuti altamente tossici, cancerogeni e teratogeni.

E CHI RINVIANO A GIUDIZIO i magistrati napoletani? Su CHI la procura di Napoli ha indagato e fatto intercettazioni, con considerevole spreco di  tempo e denaro PUBBLICO?
Il solito SILVIO BERLUSCONI 
rinviato a giudizio con la “grave” accusa (lesiva per la Campania, l’Italia, l’Europa il Globo e l’Universo) di aver “corrotto” telefonicamente il presidente di Rai Fiction, Agostino Saccà, raccomandandogli ben 5 attrici, le quali, poi manco hanno lavorato in Rai.

Mentre coloro che hanno causato un disastro ambientale di proporzioni immani, stanno ancora comodamente installati ai loro posti (Addirittura il Senato, SENZA VERGOGNA, non ha fatto passare la mozione delle Lega per lo scioglimento del Consiglio regionale campano).
Per i magistrati napoletani, le inefficienze, gli sprechi, le collusioni non propriamente “cristalline” di un intero sistema politico e sociale, che, in tutte le sue branche, si è rivelato TOTALMENTE INETTO A GESTIRE la regione Campania, sono di secondaria o terziaria importanza (sempre che ne hanno) RISPETTO all’urgenza di perseguire il pericolo pubblico n°1. Silvio Berlusconi.

Paradossale o criminale? Vedete voi…
Orpheus

15 gennaio 2008

INQUALIFICABILE

 Giorgio Napolitano foto
Il brav’uomo, quest’anno il Natale l’ha passato a Capri. E non a Napoli (com‘è sua abitudine). 
Se fosse venuto nella mia (e sua) città, infatti, sarebbe stato riempito di insulti.
Perché sono i suoi amici a governare da tre lustri (se non si considerano le precedenti giunte guidate dal Pci), la città e la Regione.
E lui in tutti questi anni, nulla ha detto sull’incapacità dei suoi compari. E come poteva!
Ora, poi, osa finanche affermare che l’Unione europea sbaglia, quando minaccia ripercussioni contro l’Italia a causa dell’emergenza rifiuti.
E come una faccia di tolla qualunque, postula:
“Ultimamente ha preso rilievo, anche al di là della giusta misura, il problema dell’emergenza dei rifiuti in Campania”.
“anche al di là della giusta misura”?
anche al di là della giusta misura”???
Purtroppo gli insulti al Presidente della Repubblica, sono puniti con la reclusione: per vilipendio al Capo dello stato.
Dunque mi taccio, perché pazzo non sono.
Ma ne avrei da dire, eccome.
Quest’uomo è immorale!
Da Camelotdestraideale
 Ho sentito anch'io l'uscita "amena" di Napolitano...
Chissà forse per lui la misura sarà giusta quando ci sarà un'epidemia di colera
Quando le morti per cancro saranno frequenti come l'influenza in pieno inverno
Quando i veleni versati nella terra campana la trasformeranno in un deserto
Ed é un napoletano!
Ma purtroppo, prima di essere napoletano é comunista. E per i comunisti esiste solo il partito.
Orpheus


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9 gennaio 2008

Stavolta i giudici stanno a guardare

 
Silvio Berlusconi non ha imprese di smaltimento, neanche un dipendente Mediaset a sorvegliare un bidone della spazzatura: e sarà questa la spiegazione del perché la magistratura napoletana pare ferma e immobile, con le inchieste chiuse nei cassonetti; a meno, ecco, che trattino di telefonate e di attricette e appunto di Berlusconi.
E chiamatela ironia, chiamatelo obliquo stratagemma per difendere sempre il capo: epperò sono veramente in tanti, per quanto non manchino né la puzza né il bruciato, a chiedersi che fine abbia fatto la magistratura campana. Nel pattume sembra rotolata anche l’obbligatorietà dell’azione penale, ciò che riguarda la mera e impunita violenza di questi giorni: aggressione a pubblici ufficiali, resistenza, danneggiamento, incendio, occupazione abusiva oltreché interruzione di pubblico servizio per chi ha bloccato autostrade e tratti ferroviari: a Napoli si può.
Solo l’altra notte due autobus sono stati bloccati e uno è stato dato alle fiamme, sconosciuti hanno fatto scendere i passeggeri di un altro autobus e li hanno usati come blocchi umani per fermare la circolazione, due poliziotti sono finiti in ospedale per ferite e contusioni, un’auto della Stradale è stata semidistrutta, diversi vigili del fuoco sono stati feriti da sassaiole mentre altri deficienti appiccavano fuochi vicino a un distributore di benzina, con tre cine-operatori che intanto venivano picchiati con calci e pugni e derubati, le loro telecamere spaccate, le videocassette rubate, l'informazione pure.
Di quanti reati stiamo o non stiamo parlando, senza contare quelli sanitari? La magistratura brancola nel puzzo anche se il proscenio non pare Napoli ma la Beirut della guerra civile, sembra il Medioriente, c’è anche l’esercito: ma sono soldati che non reprimono, li hanno mandati a portare via spazzatura. Mentre migliaia di spazzini (operatori ecologici, signor ministro dell’Ambiente) sono fermi da tempo immemore: senza che anche lì si muova una foglia, un foglio. È da almeno tredici anni che la spazzatura ha invaso le strade campane, qualcosa di unico in Occidente: una raccolta differenziata pari al cinque per cento e per il resto 7.500 tonnellate di rifiuti il giorno, 350 Tir il giorno, e pure in Campania ci sarebbero ben sette impianti di produzione di Cdr, il Combustibile Derivato dai Rifiuti: regolarmente incendiati dalla camorra, oppure ecco, bloccati dalla magistratura perché il pattume non era trattato, era inadatto alla lavorazione
Anche il termovalorizzatore di Acerra è stato bloccato dalla magistratura dopo che gli ecologisti l'avevano definito inquinante e ormai vecchio. La Procura di Napoli ha interdetto Fibe e Fisia, le aziende del gruppo Romiti che gestiscono diversi impianti e la costruzione dell’inceneritore di Acerra, dopo aver raccolto le denunce di vari comitati: si è concentrata sulla presunta obsolescenza degli impianti e di fatto ha bloccato tutto.
Per il resto, gli unici magistrati che si sono un minimo mossi sono quelli anticamorra, che sin dal 1992 aprirono inchieste sull’affare della cosiddetta «Monnezza d’oro» che i boss cominciarono a preferire alla droga, perché rendeva di più e rischiavano meno: su tutte, la cosca dei Casalesi e i clan di Rione Traiano e di Pianura, peraltro citati dallo scrittore Roberto Saviano («Gomorra») ma anche dal procuratore Franco Roberti su Repubblica di domenica scorsa: «È la camorra a spingere perché prevalga la violenza, la camorra ha interesse ad agitare la protesta e a mantenere la situazione emergenziale che le porta guadagni». Solare, e nondimeno grave: e allora che aspettano le Forze dell’ordine a intervenire? Meglio: che aspetta la magistratura a intervenire con le Forze dell’Ordine?
Risposta che semplicemente sfugge. Quello campano non è più uno scenario sociologicamente delicato sul quale non infierire: stiamo parlando di camorra, di crimine organizzato, di reati gravi contro lo Stato e i suoi uomini, i nostri.
Si era saputo di un’inchiesta sui rifiuti in provincia di Caserta ancora nel 2005: giri di mazzette e favori legati all’individuazione di una discarica e della ditta a cui demandare lo smaltimento: non ne abbiamo saputo più nulla, almeno noi. E fa specie che a porsi qualche domanda, ieri l’altro, sia anche Pn, un sindacato della Polizia: «Le dimissioni di Bassolino e Pecoraro Scanio servirebbero a calmare gli animi della gente esasperata: non è più possibile vedere le forze di Polizia scontrarsi duramente con i cittadini onesti che per anni hanno pagato tasse per la spazzatura».
E ancora: «È urgente un intervento chiarificatore della Magistratura per fare definitivamente luce su una gestione ultradecennale scandalosa». Lo dice la Polizia. Speriamo che con la magistratura si facciano almeno una telefonata.
Filippo Facci-Il Giornale
Intanto hanno messo la "sordina" all'emergenza dopo il "bel" discorsetto di Prodi, e adesso, quatti, quatti troveranno il modo di rifilare le tonnellate d'immondizia campana ad altre regioni. Come ha previsto Maroni, l'altra sera a PaP.
Perché?
Perchè ormai tutti i loro siti sono inutilizzabili (e né Letta, né Bassolino, né Pecoraro hanno smentito), per problematiche ambientali e perchè chi abita nei dintorni protesta mettendo a ferro e fuoco tutto ciò che gli capita a tiro.
E' già successo (di notte e alla chetichella) e succederà ancora.
Un giornalista del Mattino, sempre a PaP ha invocato la "solidarietà" nazionale. Ma quale solidariatà? Perchè SEMPRE noi dobbiamo essere solidali? Perchè dobbiamo piegarci alla prepotenza di chi vota dei ladri, ben sapendo che sono camorristi, ben sapendo che non faranno NULLA di buono per la regione, anzi la deprederanno, ben sapendo che ogni sei mesi affogherà nei rifiuti.
 E non mi si dica che non é vero: Bassolino ha vinto con una percentuale bulgara, malgrado che, da tre lustri "regni" su Napoli e la Campania, bruciando milioni di euro, e raggiungendo i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Eppure non uno straccio d'inchiesta e voti a volontà: chi é causa del suo mal pianga se' stesso e soprattutto si smaltisca i suoi rifiuti.
Orpheus


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7 gennaio 2008

I cassonetti napoletani su Al Jazeera


L'Italia in mondovisione è roba da terzo mondo

Eravamo campioni di tv spazzatura, adesso solo di spazzatura.
Un bel biglietto da visita! Le immagini dell'Italia che i telegiornali di tutto il mondo stanno mandando in onda riguardano la rivolta contro la riapertura della discarica di Pianura. Si vedono roghi, montagne di immondizia per le strade di Napoli, cariche di polizia e sassaiole, ambulanze, un autobus in fuoco. Persino Al Jazeera, versione inglese, ci ha trattato come meritiamo.
Il bello (il brutto) è che le immagini di Napoli erano accostate, per uno strano destino, a disastri naturali, a inondazioni, ai grandi slum di Nairobi, le baraccopoli sorte sulle montagne di rifiuti. Dobbiamo rassegnarci: nella rappresentazione giornalistica internazionale rischiamo di apparire come un Paese del «terzo mondo», ammesso che questa definizione abbia ancora senso, un Paese che si fa sommergere e opprimere dai rifiuti, un Paese che un tempo dettava stili di vita e che ora naviga nell'immondizia.
Al Jazeera è la tv satellitare pan-araba che trasmette 24 ore su 24, come la Cnn. La sua sede è a Doha, capitale del piccolo emirato del Qatar; qualche spettacolo avvilente di un Paese che non è più in grado di smaltire i suoi rifiuti. A corredo della notizia,
Al Jazeera  propone la connessione con due vecchie vicende riguardanti mafia e camorra. Bingo! (continua Qui)
Ma non é finita, persino in Oregon, uno degli stati americani più remoti e lontani dall’Europa, si parla di Napoli. E in California, in Nevada, In Australia..Napoli e la sua monnezza sono ovunque.
E Prodi che aveva promesso SERIETA' e una nuova immagine a livello mondiale che fa?
Il pesce nel barile, con lui tutta la sua cricca:spara le solite balle, ma di ACCERTARE LE RESPONSABILITA' DI QUESTO SFACELO,
se ne guarda bene. Anzi Bassolino con una lettera a Repubblica, scarica le proprie responsabilità sul "circo" che ruota intorno alle proteste dei locali.
E Pecoraro (altro (ir)responsabile) vuole l'esercito e per far che?
Per far fare gli spazzini ai soldati? Ci manca solo questa chicca per far ridere l'intero pianeta.
Con questo governo da terzo mondo, siamo diventati un paese da terzo mondo....peggio un paese guidato da cialtroni e pulcinella.
Orpheus


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3 gennaio 2008

Napoli affoga nei rifiuti e il Governo stà a guardare

 
L'emergenza rifiuti in Campania stà toccando livelli d'incapacità, idiozia, ipocrisia politica, menefreghismo, disinformazione, ignoranza oscurantista nonchè di ridicolo, assolutamente impensabili in un qualsiasi Paese, che non sia del terzo mondo.
1-Con le feste é scattata l'ennesima emergenza rifiuti, a cui è seguito un ulteriore richiamo da Bruxelles, che aveva già messo l'Italia sotto procedura per infrazione a giugno perché inadempiente sulle indicazioni comunitarie in materia di smaltimento dei rifiuti. Con le conseguenze: di dover pagare nuove multe salatissime e di perdere i finanziamenti comunitari. Multe che PAGHEREMO tutti.
2-I cittadini di quelle zone, invece di battersi per avere termovalorizzatori e discariche, ove mettere i rifiuti, protestano per NON AVERLE.
Bruciano cassonetti, autobus e rifiuti, producendo quantità astronomiche di diossina e avvelenandosi con le proprie mani.
E non si capisce PERCHE' i rifiuti campani non debbano essere SMALTITI in Campania, ma in altre regioni. Qualche campano sarebbe così gentile da spiegarmelo? Perchè i lombardi hanno accettato senza tante battere ciglio discariche e termivalorizzatori e i campani al solo sentire pronunciare quelle parole si fanno prendere dall'isteria collettiva?
Boh...
3- Veniamo ai politici locali della regione Campania e al governo, che davanti a un tale disastro ambientale e relativa figura da Paese incivile, hanno reagito in modo assolutamente inadeguato e inefficiente.
Qualche tempo fa, Prodi disse a Bruxelles: "lasciateci lavorare in pace"...il risultato, mentre lui é a sciare come un mammalucco, Napoli e dintorni bruciano ANCORA, l'Europa ci bacchetta, sulle TV di mezzo mondo compaiono i roghi d'immondizia e le ambasciate sconsigliano di recarsi a Napoli, perchè a rischio sanitario.
Passiamo "all' etereo" Napolitano che solfeggia sulle "paure irragionevoli" e sui "particolarismi" che impediscono "la soluzione del sempre più allarmante problema dei rifiuti in Campania, con grave danno per le condizioni e per l'immagine di una città e di una regione nelle quali non mancano energie positive...e blablabla" Chiacchiere.
Pecoraro Scanio, l'impavido paladino verde dell'ecologia senza se e senza ma: é più muto di un pesce, forse perchè dovrebbe ammettere che i termovalorizzatori sono una cosa buona e giusta e che i Verdi hanno sbagliato tutto sul fronte dello smaltimento dei rifiuti, calvalcando gli umori dei cittadini ignoranti strumentalizzati dalla Camorra, solo per opportunismo elettorale (almeno si spera solo per questo e non per altri interessi).
L'unico provvedimento preso é stata far saltare la testa dell'ennesimo commissario straordinario, Guido Bertolaso, quando sono BEN ALTRE LE TESTE CHE DOVREBBERO SALTARE.
Invece l'unica operazione di riciclaggio che si fa da quelle parti riguarda i politici locali, autori di questo sfacelo.. Per il resto tutto é immobile. La camorra ringrazia e ogni anno incassa milioni di euro.
 I sindaci Iervolino e Bassolino che fanno? Loro, che hanno gestito negli ultimi dieci anni Napoli e la Campania e che sono i responsabili del disastro: ci dicano come hanno speso i miliardi arrivati da Roma e Bruxelles in questi anni?
E' giunta l'ora di dire BASTA a questa "sceneggiata" sull'emergenza rifiuti, degna di Mario Merola, che umilia e danneggia l'intera Italia.
Napoli andrebbe commissariata. Napolitano dovrebbe avere il coraggio di sciogliere il consiglio comunale e denunciare l'inefficacia della loro politica. Perché di questo si tratta: la camorra fa affari e la politica affonda nel sudiciume. Sotto l'ombra del Vesuvio l'unica soluzione sarebbe la tolleranza zero di Rudolph Giuliani, ma a Napoli e con questo governo, é semplicemente IMPENSABILE.
Orpheus



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permalink | inviato da Orpheus il 3/1/2008 alle 22:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa

28 dicembre 2007

14 anni d'emergenza rifiuti hanno prodotto un "triangolo della morte"

 
Quattordici anni fa, in Campania, considerando quella dei rifiuti non smaltiti un’emergenza, fu istituito il commissario straordinario. Ora il consiglio dei ministri deve decidere se rinnovarlo, ma le montagne di spazzatura sono ancora lì. Sono state irrigate con fiumi di quattrini pubblici, affidati alle amorevoli mani del commissario e delle autorità regionali, che poi erano sempre le mani di Antonio Bassolino.
Si è scritto e ripetuto che buona parte di quei soldi sono finiti alla camorra, ma dalla procura di Napoli, così interessata alle attricette, non giunge notizia di significativa attività.
Pecoraro e Scanio, dopo avere passato il Natale assieme, hanno rilasciato le seguenti stupidate:
a. chiederò al governo di superare il commissariamento;
b. è la camorra a creare il caos.
Detto da un ministro fa ridere e detto da un campano fa piangere, perché la camorra non prospera generando caos, ma mettendo ordine criminale nel caos prodotto da politicanti incapaci, dediti esclusivamente al proprio tornaconto personale ed alla raccolta demagogica del consenso. Roba di cui Bassolino è maestro: dalla coltivazione del feudo elettorale agli affari fatti con il figlio. Il sindaco Iervolino s’appella a Napolitano, atteso a villa Rosebery (residenza borbonica, poi savoiarda, infine rappresentanza repubblicana per festività lontane dalla mondezza). Il presidente conosce bene la situazione, essendo anch’egli napoletano e sodale politico del sindaco e del presidente della Regione. Corresponsabile, s’oserebbe dire.
Riassunto da Davide Giacalone-Legnostorto
"L'emergenza rifiuti" non è solo un problema da derubricare ad un fastidioso intoppo lungo 14 anni, che amareggia la vita dei napoletani.
No, l'emergenza rifiuti è ANCHE un'emergenza inquinamento ed un'emergenza salute, per TUTTI, non solo per i campani.
L'
Oms parla di "un triangolo della morte" dove la mortalità è aumentata del 19% per gli uomini in provincia di Caserta e del 43% in provincia di Napoli, per le donne invece le percentuali sono del 23% e del 47% rispettivamente. Di che cosa si muore? Di cancro, innanzitutto. Dello stomaco, del rene, del fegato, di trachea, bronchi e polmoni, della pleura e della vescica. A questo già tragico bilancio va aggiunto quello delle malformazioni congenite che hanno avuto un'analoga impennata.
Infine non va sottovalutato che i prodotti di quella terra avvelenata, arrivano sulle tavole di tutta Italia: pomodori, cipolle, fagiolini, mozzarelle ecc. tutti alimentari che SICURAMENTE danneggiano la salute dei cittadini.
"Pecorone" invece, di fare il don chisciotte in calzamaglia verde smeraldo contro nucleare e OGM, di spassarsela
a Bali e di sparare le solite cavolate qualunquiste, come se avesse scoperto l'acqua calda, abbia il buon senso di cercare una soluzione ad un problema TANTO GRAVE.
I magistrati napolitani invece di origliare le conversazioni di Berlusconi per poi, dare "biada" alle beghine del moralismo militante, USINO le intercettazioni e i soldi degli italiani per inchiodare i politici COLLUSI con la camorra che hanno distrutto una regione bellissima, ammazzato chissà quanti campani e avvelenato le tavole di milioni d'italiani.
Questo ci interessa non le solite battutte sulle attricette in vendita per una comparsata.
Orpheus


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10 luglio 2007

Pecoraro e i "poteri occulti"...seduti accanto a lui














Nell'immaginario collettivo una volta Napoli era la città del sole, del Vesuvio e della pizza, tutto cancellato da montagne di rifiuti, da anni in cui le estati si sono trasformate in un' interrotta emergenza rifiuti, a cui fanno da contorno i falò dei sacchetti pieni d'immondizia. E così, mentre "Pecorone" Scanio
rispolvera gli ormai arcinoti POTERI OCCULTI "che lavorano per l'emergenza, perche' non vogliono la fine del commissariato straordinario per i rifiuti", seduto ACCANTO a colui (già commissario straordinario e poi anche commissariato, a cui va il "merito" del degrado ambientale di Napoli, dello spreco di qualche milione di euro, finito in tasca di chissà chi, invece che nella costruzione di temovalorizzatori), l'Ambasciata USA avverte  del pericolo i turisti americani che avessero il coraggio di recarsi nella città della monnezza e della camorra, dove si inseguono i rappresentanti delle FdO se cercano di arrestare un malvivente, dove lo scippo quotidiano e i morti sul marciapiede sono routine, e dove brucia insieme alla monnezza, ogni speranza per questa bella e sfortunata città di ritornare agli antichi fasti. Almeno fino a quando ci saranno percorari scani e bassolini nel suo panorama politico.
Chissà che risate si sarebbe fatto Pulcinella alla conferenza del ministro dell'Ambiente...ma lui non rischia di morire di cancro in una città intossicata  dai veleni dei roghi.
Orpheus




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