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Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


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In questo blog i commenti ai post
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ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
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bimbi
                    SCUDI UMANI

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Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















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Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

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24 settembre 2009

Sinistra in piazza per la libertà di cialtroneria: Prodi il premier che ha querelato di più


Il 3 ottobre si svolgerà la pagliacciata per la libertà di stampa. In piazza la sinistra banderuola e il suo alleato manettaro, quello che sputtana l’Italia in Europa, un giorno si e l’altro anche, con la scusa della mancanza di libertà; e che in questo caso ha RAGIONE da vendere peccato che rivolga l’accusa alla persona e alla parte politica sbagliate. Dovrebbero scendere in piazza contro loro stessi, se avessero un briciolo di onestà, ma evidentemente sono convinti che gli italiani siano tutti “pupazzi” indottrinati da far ballare a loro piacimento.
Di Pietro che sbraita al regime mediatico, è ospite fisso di Ballarò,  trasmissione del PD, che inizia alle 20. 30 e finisce alle 23,30, prima e seconda serata impegnate a parlar male di Berlusconi e del Governo. In edicola ieri è sbarcato anche il dipietrista il “Fatto” Quotidiano di Padellaro e Travaglio (sic!!), che manco a dirlo sarà antiberlusconiano e antigovernativo e che ha aperto i giochi (sporchi, in stile travaglio) sfornando subito una bufala colossale su Gianni Letta. Si va ad aggiungere a una folta schiera di giornali di sinistra l’Unità. Liberazione, L’Altro, Europa, Espresso e naturalmente la corazzata  Potemkin della sinistra  “Repubica” (sicuramente ne avrò dimenticato qualcun’uno…)
Se poi affrontiamo l’argomento dal punto di vista giudiziario i presidenti del consiglio che hanno sporto querele sono: QUATTRO, e non UNO. Tre premier sono di centro sinistra: Lamberto Dini, Massimo D’Alema e Romano Prodi. Quest’ultimo ha intimidito la stampa italiana con cause e querele sia da presidente del Consiglio sia da presidente della Ue.
Il premier Romano Prodi aveva annunciato querela a Il Giornale il 22 marzo 2008 per un articolo sui doni dei capi di Stato a palazzo Chigi. Un anno e mezzo prima lo stesso Prodi, il 30 novembre 2006, aveva annunciato raffica di cause penali e civili contro tre quotidiani e sette persone fisiche per il caso Mitrokhin.
 Il Premier Lamberto Dini nel luglio 1995 promosse azione penale e civile nei confronti della Nazione, del Venerdì di Repubblica e del settimanale Epoca, coinvolgendo i direttori responsabili e quattro fotografi per la pubblicazione di foto rubate con il teleobiettivo durante le vacanze dei Dini in una villa di amici, quello che è successo a Berlusconi a Villa Certosa con la sola differenza, che in questo caso è etico e nell’interesse della nazione,  scrofa lare nella vita PRIVATA del Cav.
Infine la famosa querela del Premier D’Alema contro Forattini, sulla quale ha mentito davanti agli italiani, affermando che nessun premier  in carica aveva mai fato querele durante il mandato (qui una panoramica delle querele di sinistra)
Quindi ma di cosa parlano i buffoni, che scenderanno in piazza?
Se qualcuno in questo paese ha intimidito la stampa a suon di querele e cause civili sono proprio i politici di SINISTRA, il 68% delle azioni “intimidatorie” che contestano a Berlusconi, le hanno fatte loro.
Perchè NESSUNO SI E' MAI ACCORTO  della minaccia alla libertà di stampa???
Orpheus


13 febbraio 2009

Cronache veltroniane, un fiasco da Oscar(Luigi Scalfaro)

 
All’armi, all’armi la sinistra è sul piede di guerra, e potremmo cantargli “Quarantaquattro rossi in fila per sei, col resto di due si unirono compatti, in fila per tre con resto di due, sei per sette 42 e più due 44”. Beh non erano 44, ma “pochi” di più, i paladini della Democrazia, gli strenui difensori delle “Tavole” Costituzionali avute direttamente sul “Mons Capitolinus” dai detentori (loro) della Verità Assoluta, i lacchè a senso unico alternato, del Colle, per cui un giorno tuonano in piazza contro Napolitano, definendolo “omertoso” e “mafioso” e il giorno dopo, sempre in piazza, si stracciano le vesti per gli oltraggi presunti del “Gengis-Berluscan” salito al potere con le sue Armate del Male, dopo aver ipnotizzato milioni di italiani tramite il POEM (Potere Occulto Etero-Mediatico).
Un fluido letale, che ci ha ridotto in pappa le cellule grigie, e ci ha impedito (dopo due anni di Prodilax, utile solo agli stitici) di ridare il potere a Visco e soci. E noi come zombi con le gambe rigide e gli occhi sbarrati, abbiamo messo la terribile crocetta sul simbolo che ci ha condannato a questa dittatura Mussolin-Videl-hitleriana (Oh, mai che facciano riferimento ad un boia comunista, chessò un Mao, un Castro, uno Stalin…).

“La Costituzione siamo noi”, titolava ieri l’Unità.
Quando il Popolo Italiano ha appaltato la Costituzione a questi talebani del pensiero libero?
La Costituzione è di TUTTI gli italiani, e non del Pd, dell’IdV, o del PdL e DEVE rispettare I PRINCIPI di TUTTI gli Italiani e non solo quelli della sinistra ex-post-mai stata comunista.
La Costituzione non è un moloch intoccabile persino dopo 60 anni. I tempi cambiano, la Chiesa (secondo loro) si deve evolvere, ma la Costituzione no, a meno che non siano sempre LORO a modificarla, secondo i loro desideri.
Talebani, come ho appena scritto.

Vedette principale e star della adunata “lacustre” Oscar Luigi Scalfaro , il "presidente più odiato dagli Italiani", che ha espresso i tormenti dell’anima sua, applaudito persino quando ha detto che la laicità “me l’hanno insegnata i preti”.
A me invece “il cristianesimo me l’ha insegnato l’imam della moschea all’angolo”, come si suol dire in questi casi, questione di punti di vista.

Ma questa manifestazione di “alto valore morale” ha raggiunto il clou, quando un dipietrista ha gridato riferendosi a Berlusconi “Bisogna staccargli il sondino”.
E qui mi fermo, ha ragione Veltroni i suoi elettori, sono veramente diversi da noi. Per fortuna, nostra.
Orpheus


30 gennaio 2009

Di Pietro sotto la toga niente

 

Interessante articolo di Loquenzi, che condivido in alcuni punti.

Di Pietro è il più “illustre” rappresentante della cultura dell’odio e della demonizzazione dell’avversario tramite l’insulto e la calunnia. Ma non di quella diretta, che almeno avrebbe una sua “dignità”, di quella “sottintesa”, in modo da crear clamore e al tempo stesso consentirne la ritrattazione, cambiando le carte in tavola…o meglio le parole uscite di bocca..
Questo è stato il giochetto di Di Pietro con Napolitano. Un giochetto vergognoso, perché aver dato del mafioso indirettamente al Presidente della Repubblica, e dopo aver sollevato un polverone, rettificare dicendo che tutti hanno frainteso, è veramente truffaldino.
Peccato per lui, che ormai “verba manent” e le parole possono essere riascoltate. Se si inizia la frase dicendo che il presidente è silenzioso e la si finisce con l’urlare che il silenzio è mafioso, c’è veramente poco da fraintendere.
Di Pietro è un politico di “rara furbizia, una capacità messa al servizio di una sconfinata ambizione personale e di un progetto anti-politico che vive e si alimenta del peggio della politica. Per questo gli è essenziale gettare su tutto l'ombra dell'inganno, della mafia, della corruzione. Solo su questa cultura del sospetto e, in fondo, dell'odio, il suo movimento può strutturarsi e prosperare.
Per Di Pietro, i politici sono una casta, il Parlamento una cosca, il Quirinale mafiosamente silenzioso, persino il Csm e l'Anm sono nemici della giustizia, e il popolo - tranne i suoi - è bue.
Ma quale idea dell’Italia abbia l’Italia dei Valori non si capisce. A parte quella, propagandistica, di paladini della giustizia (con la g minuscola), non si intravede alcun progetto di governo del paese, nessun modello alternativo dell’organizzazione sociale, nessuno sforzo creativo".

Tutto questo sarebbe già abbastanza esecrabile senza bisogno di aggiungerci un’ultima considerazione.
La manifestazione di P.zza Farnese è stata promossa dall'' Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia”, che giustamente voleva far sentire la voce dei parenti dei morti per mafia, le intemperanze e le provocazioni GRATUITE, aggiungerei da guitti, di certi partecipanti, hanno fatto si che si parlasse solo del sig.Di Pietro e dello striscione rimosso, facendo passare sotto silenzio lo scopo della manifestazione.
Le vittime come al solito SFRUTTATE e accantonate.
Il paese ha veramente bisogno di politici come Di Pietro?

Orpheus

12 dicembre 2008

Epifani sciopera contro la “iella”: non solo è inutile ma anche dannoso

Una mobilitazione “inutile”, dal punto di vista sindacale, quanto “uno sciopero contro la iella” (parole di Raffaele Bonanni), inutile ma costosa, perché peserà sull’economia per 360 milioni di euro.
Per l’eminenza rossa del sindacalismo estremista, la protesta non è inutile perché ha l’obiettivo di chiedere “al governo di affrontare la crisi che, come si vede giorno dopo giorno, sta avendo effetti molto pesanti sull'occupazione, sui giovani precari e sulla vita delle imprese, sui redditi dei dipendenti e dei pensionati, di intervenire come stanno facendo gli altri Paesi europei”.
Quindi per far ciò niente di meglio che assestare una mazzata di 360 milioni di euro alla già precaria economia italiana, così, tanto per contarsi in piazza, dar fiato alle trombe del solito antiberlusconismo, antifascismo e antirazzismo, antigelmini, pro-Alexis ecc. e permettere a Di Pietro il solito show sulla dittatura dolce, con il quale offusca il cervello, a chi lo ha già annebbiato dall’odio contro il Premier e le destre (e intanto fa campagna elettorale andando alla manifestazione di Chieti, a breve dall'elezioni regionali).

A Epifani consiglierei di volgere lo sguardo verso i sindacati tedeschi (visto che cita i paesi europei), che non bruciano milioni di euro in pagliacciate auto-glorificanti e demonizzazioni a prescindere, le solite “chiacchiere e distintivo”, ovviamente rosso.
La Germania ha deciso di far ricorso dal primo gennaio nelle aziende in crisi alla settimana lavorativa di quattro o addirittura tre giorni. Si vuole evitare il ricorso ai licenziamenti. Senza mitizzare questo strumento, che peserà anche sulle casse dello Stato e prevede un sacrificio salariale per gli operai stimabile tra il 5 e il 10% è il metodo che colpisce: invece di un grande corteo e del successivo comizio ad alti decibel i sindacati hanno scelto di concordare una soluzione concreta.
Le organizzazioni tedesche (dalla IgMetall alla Ver.di) godono di una forza persino superiore a quella delle consorelle italiane e se accettano di cooperare non lo fanno perché sconfitti ma per autonoma valutazione dei costi e dei benefici (ossia sono veramente dalla parte dei lavoratori e non da quella del “padrone” politico)
La stessa valutazione che ha portato i metalmeccanici a chiudere il contratto, poche settimane fa, con una secca riduzione delle richieste salariali.

Un’ignominia in Italia, i cui sindacalisti sanno solo avanzare richieste, anche davanti ad una crisi mondiale di questa entità, e portare il solito circo barnum sinistrato di poveri acefalici, in piazza.Della seria mi eviro per far dispetto a mia moglie.
Per Veltroni che ormai apre bocca solo per accusare Berlusconi e il governo di qualsiasi nefandezza: “Lo sciopero generale di domani è responsabilità del governo, che cerca di dividere i sindacati e spinge quindi alla radicalizzazione” Ma lui farebbe “ben altro”.
Aspettiamo di sapere, COSA. Tanto per cambiare. Perché a criticare siamo buoni tutti.
Orpheus
PS. Gli altri paesi europei che hanno proclamato lo sciopero generale “sono”: la Grecia.


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permalink | inviato da Orpheus il 12/12/2008 alle 12:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

1 dicembre 2008

Da Mumbai a Roma il filo rosso dell'antisemitismo

 
Il giorno dopo il barbaro assassinio di otto ebrei fra cui Gabriel e Rivka Holtzberg di 29 e 28 anni, lui rabbino e lei sua moglie e condirettrice del Centro Chabad di Mumbai, trucidati mentre la baby-sitter scappava con Moshe, il loro bambino di due anni che, altrimenti avrebbe fatto la fine dei genitori, il giorno dopo, dicevo, si svolgeva a Roma la solita manifestazione filo-palestinese, condita dai soliti ripugnanti slogan “Israele assassina, giù le mani dalla Palestina” e “l'antisionismo non è un reato”.
Questa volta all’indecente manifestane razzista non è stato data alcuna risonanza, forse perché dopo essersi arrovellati nel dubbio, gli organizzatori hanno rinunciato al solito falò con la bandiera israeliana o forse perché, anche alla vergognosa esibizione dell’antisemitismo, c’è un limite.
Quello del rispetto per le vite stroncate dall’odio dell’integralismo islamico.
Quei “signori” scesi in piazza erano in dubbio infatti se fosse opportuno o no, bruciare la bandiera israeliana (dopo un simile eccidio), per attirare l’attenzione dei media. In un comunicato infatti si chiedevano “se lo facciamo i giornali scrivono che siamo dei criminali anti semiti ma se non lo facciamo allora non scrivono niente”. Della serie mi si nota di più se ci vado o se non ci vado. Questo dopo la carneficina di Mumbai.
Gabriel, Rivka e gli altri ostaggi uccisi tutti e duecento meritavano un po’ di rispetto, perché sono morti per l’odio antisemita che infiamma il mondo arabo e che trova corrispondenza anche qui da noi, nei “circoli” della sinistra radicale, dove brulicano i sostenitori di Hezbollah e di Hamas, infaticabili nella caccia all’ebreo: “Se l’ebreo si nasconderà dietro un cespuglio o una pietra, essi lo indicheranno al buon musulmano e gli diranno: “Uccidilo”.
Non ha importanza quante altre vite umane saranno sacrificate.

Scendere in piazza con le bandiere di Hezbollah il giorno dopo una simile carneficina è veramente ignobile. Non credo si possa scendere più in basso di così.

Orpheus

26 ottobre 2008

In Veltroni veritas : 2.500.000...boom

 


Cala cala trinchetto....
Povero Uoltér prima di spararla doveva dare un'occhiata alle foto del saltellite.
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 26/10/2008 alle 22:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa

2 dicembre 2007

Forze dell’ordine in piazza: "Troppi tagli alla sicurezza"

 
Per il governo Prodi la sicurezza dei cittadini é l'ultimo dei pensieri.
Per questo sono nuovamente scesi in piazza  polizia e carabinieri e a loro si sono uniti tutti: Finanza, corpo forestale, vigili del fuoco, guardie penitenziarie. Gli uomini che tutelano lo Stato da criminalità, terrorismo, incendi. Gli uomini della sicurezza.
LA NOSTRA SICUREZZA, della quale, malgrado i "pacchetti" tanto propagandati quanto inutili di Amato, a questo governo di tasse e balzelli, NON IMPORTA un fico secco.
I tagli fatti in questi due anni alle forze dell'ordine sono 
di quasi due miliardi di euro in meno in due anni, 821 milioni di euro di tagli solo nell’ultima Finanziaria.
Il che tradotto vuol dire meno pattuglie per le strade, le auto da riparare e quindi ferme, autobotti senz’acqua, scuole specializzate che chiudono, gli straordinari non pagati. Per la polizia dopo 10 ore lo straordinario diventa gratis, e non importa "se stai arrestando qualcuno".
Ma chissà come mai per questi lavoratori sottopagati Giordano e amici del quartierino rosso, non si scaldano per nulla. Anzi...
E' la terza volta che scendono in piazza (ferragosto 2005, dicembre 2006), e dovremmo farlo anche noi insieme a loro: perchè se loro non sono messi in condizione di fare bene il loro lavoro, NOI ne facciamo le spese.
A questo già desolante spettacolo di tagli inappropriati bisogna aggiungere anche la campagna denigratoria delle Forze dell’ordine portata avanti, in ossequio alla sinistra radicale, fino al tentativo di istituire una commissione d’inchiesta sul G8 di Genova, una commissione che potrebbe facilmente trasformarsi in "un plotone di esecuzione contro i tutori della legge".
In prila fila uno striscione emblematico della rabbia che serpeggia fra i tutori dell'ordine: "E ce tocca pure scortarli!"
A loro tocca scortarli e a a noi mantenerli, ma per che cosa?
Cos'ha fatto e stà facendo di positivo questo esecutivo per il paese a tutt'oggi 3 dicembre 2007?
Orpheus

22 novembre 2007

La manifestazione dimenticata:Arabi in marcia per la liberazione degli ostaggi israeliani

 

Ci sono notizie come quella di una marcia organizzata alcuni giorni fa da cittadini israeliani di origine araba a favore dei tre soldati di Tzahal ancora nelle mani degli Hezbollah e di Hamas dal giugno-luglio del 2006 (Eldad Regev, Gilat Shalit e Ehud Goldwasser) che fanno fatica a bucare le prime o anche le altre pagine dei giornali italiani ed europei. In America è già diverso, ma si sa, per dirla con gli idioti di casa nostra, lì c’è la “lobby ebraica”. In Italia invece abbiamo dovuto accontentarci, per conoscere la notizia, dell’ottimo articolo della brava Elena Lattes che alcuni giorni orsono ha pubblicato un dettagliato servizio sulla manifestazione svoltasi in una cittadina a venti chilometri di Tel Aviv, Kfar Kassem, e che ha visto partecipare quasi tutti i suoi abitanti. La notizia è stata poi pubblicata su “Agenzia Radicale” ma difficilmente sarebbe stata nota ai più se non fosse stata ripresa da Informazionecorretta.com. Addirittura alla marcia ha partecipato anche un parlamentare della Knesset il cui nome non lascia dubbi circa le sue origini: Ibrahim Sarsur.
Si tratta di un deputato del partito Ra’am Ta’al, cioè la lista araba unita. Presente anche il padre del caporale Shalit, Noam che ha detto al quotidiano Yedioth Aharonoth, secondo il resoconto della Lattes, che “...i partecipanti alla manifestazione hanno espresso il loro appoggio alla sua famiglia poiché credono nella coesistenza e lavorano per migliorare i rapporti tra le due comunità“. Il fatto che siano venuti a centinaia, gli arabi, da tutta Israele a testimoniare la loro solidarietà ai tre soldati rapiti dai terroristi è circostanza che metterà senz’altro in crisi i luoghi comuni con cui in Europa si vuole rappresentare il conflitto israelo-arabo-palestinese. Difficile infatti pensare a una più esplicita dimostrazione di come questo odio tra arabi e israeliani non sia scritto nelle tavole della legge. La manifestazione poi è stata aperta all’insegna della solidarietà, con l’abbraccio tra una famiglia del villaggio e un bambino ebreo di 4 anni residente a Kiriat Arba, salvato da quella stessa famiglia che ha acconsentito a donargli gli organi di un parente morto prematuramente.
Malek Faraj, uno degli organizzatori, ha anche affermato che, insieme ad altri, ha in programma di andare con Noam Shalit a Gaza per incontrare Ismail Haniyeh, il capo di Hamas. Il parlamentare Sarsur, invece, si recherà in Turchia per incontrare un altro esponente del movimento islamista. Il tutto per tentare l’ennesima mediazione. Che se riuscissero questi uomini di buona volontà là dove hanno fallito i vari Solana, D’Alema e Moratinos per l’Europa sarebbe l’ennesimo schiaffo morale e la ulteriore riprova di stare diventando un ente inutile se non dannoso. Almeno alla pace in Medio Oriente. Per la completezza dell’informazione, la Lattes ci ricorda che non è la prima volta che vengono tentate strade di mediazione che coinvolgono deputati israeliani dei partiti arabi. Il padre del caporale Shalit “aveva già chiesto aiuto ad un altro parlamentare del Partito Arabo Democratico Abdulwahab Darawshe andando a trovarlo direttamente nel suo quartier generale a Nazareth nel settembre del 2006, ma senza ottenere nessun risultato.” Fa comunque abbastanza riflettere il fatto che gli arabi di Israele considerino questi soldati come loro fratelli e facciano di tutto perché vengano liberati e non dimenticati nelle mani degli assassini in cui attualmente si trovano. Qui da noi purtroppo l’oblio e l’indifferenza sono calati da un pezzo.
Dimitri Buffa-Opinione.it
C'è di peggio che l'oblio e l'indifferenza.
C'é la malafede. Un episodio come questo, mette sul piatto della bilancia, un elemento estremamente importante: quello che non tutti gli arabi odiano Israele, ma solo gli estremisti fondamentalisti. Ergo, il problema non é Israele, ma sono i fondamentalisti che vogliono la distruzione di Israele a priori. Distruzione da cui Israele, giustamente vuole e deve difendersi.
La bilancia penderebbe quindi dalla parte degli israeliani e questo impedirebbe ai soloni dell'antisemitismo (e antiamericanismo) di continuare a buttare benzina sull'odio contro Israele e l'America (sempre strettamente collegati)...
 

20 ottobre 2007

La sinistra di governo, di piazza e di opposizione, voti una e te ne sciroppi tre

 
Si sa i comunisti non amano confrontarsi con altri, se non con loro stessi. Nei paesi dove comandano...ops.. 'governano' non c’è opposizione, non c’è contraddittorio: loro se la cantano e se la suonano.
Qui in Italia, per ora, non abbiamo solo i comunisti ma un ibrido formato dalla “sinistra italiana”, la quale in modo grottesco e schizofrenico fa tutto da sé: governa e si fa opposizione da sola (il cdx intanto dorme).
Di questi giorni la notizia secondo cui la maggioranza di governo ha presentato al Senato più emendamenti alla legge Finanziaria di quanti ne abbia presentati l'opposizione, più di mille mentre il cdx si è fermato a poco più di 700. E se Prodi sarà costretto a chiedere l’ennesimo voto di fiducia il motivo non sarà, come sempre viene propagandato, il perfido ostruzionismo dei berluscones, ma il fuoco di fila delle truppe di maggioranza.
Oggi, poi s’è consumato l’ormai “trito e ritrito” rituale della piazza rossa, con sventolii di bandiere scarlatte, e slogan al fulmicotone contro il governo, ‘peccato” che in piazza è scesa una parte di sinistra al governo contro l’altra parte di sinistra al governo: Bertinotti, presidente della Camera ha espresso “grande soddisfazione per l'andamento della manifestazione, contro l’attuale maggioranza di cui fa parte. De gustibus..
Diliberto ha chiosato :"La manifestazione è una risposta al Partito Democratico. Sono stati sconfitti gli uccelli del malaugurio". E chi sarebbero i suoi stessi alleati?
Mussi, Giordano e Migliore tutti a esortare il governo a mantenere “le promesse fatte a milioni di elettori, che hanno consentito a Prodi e al nostro governo di stare in campo” (e di vincere le elezioni grazie a fiumi di populismo di bassa lega e promesse impossibili da mantenere, pena la catastrofe economica). La flessibilità che loro chiamano precarietà, non è comoda per il lavoratore, ma è ormai impossibile da evitare nell’attuale sistema economico mondiale: a meno che non si vogliano formare legioni di disoccupati.
Detto questo c’è d’aggiungere che oggi la sinistra radicale ha “mostrato i muscoli” portando in piazza la sua ‘ggente’, e chiedendo a Prodi e ai moderati di unirsi alla ‘cosa rossa’ ergo al fondamentalismo di sinistra. Cederà la nostra intrepida Mortadella nazionale a questo ennesimo ricatto?
Non credo, tanto sa che la sinistra radicale é tutta "chiacchere e distintivo" non consegnerà l'Italia al perfido Berlusca, ma soprattutto non mollerà le poltrone. La manifestazione di oggi é la solita "fuffa" data in pasto a chi é abituato ad ingoiare tutto.
Orpheus

3 luglio 2007

In Piazza con Magdi Allam contro l'indifferenza al martirio dei cristiani

 
Ci voleva un musulmano, Magdi Allam, per dare la sveglia all'opinione pubblica sul massacro dei cristiani nei paesi islamici.
Dopo aver ascoltato e fatto nostro l’ “accorato appello” del Papa Benedetto XVI ad agire per porre fine alle “critiche condizioni in cui si trovano le comunità cristiane”, abbiamo deciso di promuovere una “Manifestazione nazionale contro l’esodo e la persecuzione dei cristiani in Medio Oriente, per la libertà religiosa nel mondo”. Noi non possiamo più continuare ad assistere inermi alle barbarie che stanno costringendo milioni di cristiani negli Stati arabi, musulmani e altrove nel mondo a fuggire dalle loro case e dai loro paesi. Al contempo noi denunciamo le violenze contro i religiosi e i fedeli cristiani che pagano con la vita l’impegno e la fedeltà a testimoniare la propria fede. La presenza dei cristiani si va assottigliando sempre più: dalla prima guerra mondiale circa 10 milioni di cristiani sono stati costretti a emigrare dal Medio Oriente. Una fuga simile alla cacciata degli ebrei sefarditi che, da un milione prima della nascita dello Stato di Israele, si sono ridotti a 5 mila. Invitiamo pertanto tutti gli uomini di buona volontà, al di là della loro fede, etnia e cultura, a partecipare alla manifestazione nazionale che si terrà mercoledì 4 luglio a Piazza Santi Apostoli a Roma alle ore 21. Sarà una grande manifestazione per la vita, la dignità e la libertà dei cristiani e per il riscatto dell’insieme della nostra civiltà umana.
Primi firmatari:
Allam Magdi, Maurizio Lupi, Mario Mauro, Antonio Tajani, Roberto Maroni, Sandro Bondi, Giorgia Meloni, Luca Volontè, Alfredo Mantovano, Stefania Prestigiacomo, Stefania Craxi, Daniela Santanché, Andrea Ronchi, Valentina Colombo, Diego Volpe Pasini, Luigi Amicone, Alessandro Rossi.

Da oggi è attivo il sito
www.salviamoicristiani.com sulla “Manifestazione nazionale contro l’esodo e la persecuzione dei cristiani in Medio Oriente, per la libertà religiosa nel mondo”. 
Aderisci e diffondi la e-mail e il telefono:
info@salviamoicristiani.com o salviamoicristiani@gmail.com  oppure telefonando al numero 338 7113421
Grazie di cuore e i miei migliori auguri di verità, vita e libertà
Magdi Allam
Non posso che rinnovare tutta la mia ammirazione per Magdi, che porta avanti da sempre una battaglia di libertà contro il fondamentalismo religioso, con grande coraggio e a rschio della propria vita.
Orpheus

17 giugno 2007

Cosa insegna all'Italia il presidente amerikano

 
Bastano due fotografie. Sono state scattate entrambe negli stessi giorni. Nella prima c'è George W. Bush, presidente degli Stati Uniti d'America, a Praga che stringe le mani dei dissidenti arabi e russi e cinesi. Nella seconda c'è Massimo D'Alema, ministro degli Esteri del nostro paese, che stringe le mani del presidente siriano Bashar al Assad. Chi sta difendendo di più i diritti umani e la libertà? Chi incontra e così legittima il parlamentare siriano mandato in carcere per aver chiesto democrazia e chi invece sostiene il dittatore di Damasco? Chi è il progressista e chi il conservatore? Chi sta dalla parte dei deboli e chi da quella dei forti? Chi da quella della giustizia e chi è con l'oppressore? Chi si sta muovendo solo per cinico calcolo e chi, senza andar contro ai propri interessi, sta cercando anche di promuovere ideali?
Non sarebbe anche nell'interesse italiano difendere e finanziare e rafforzare i dissidenti "futuri leader democratici" dei paesi arabi?
Non sarebbe nostro interesse rafforzare l'antagonista democratico, possibile antidoto alla drammatica e falsa scelta tra fondamentalisti e regimi? Scelta falsa perché i secondi armano i primi, la Siria e l'Iran armano Hezbollah, l'Iraq di Saddam Hussein dava soldi ai kamikaze. Scelta miope, perché lascia nelle moschee gli unici spazi di libertà e di possibile opposizione ai regimi. Chi si sta opponendo a questa politica estera italiana? Le due fotografie mostrano senza pietà la realtà e ce la sbattono sotto gli occhi. Come andava accolto Bush a Roma?
Da Tempi
La manifestazione contro Bush é stata l'ennesima figuraccia dell'italietta di questa sinistra. Un italietta ipocrita che parla "di mani grondanti sangue" quando é la prima a stringere quelle di spietati dittatori, "mani grondanti sangue" che fanno parte della sua cultura "rivoluzionaria" che ha ucciso e continua uccidere. Una cultura che manda lettere con proiettili e promuove manifestazioni a favore di brigatisti rossi in carcere, una cultura che ha elevato a rango di eroi i teppisti e i delinquenti, che difende i diritti di tutti tranne quelli delle VITTIME di soprusi e omicidi. 
Un italietta di cui vergognarsi e in cui ormai gli italiani onesti moralmente e intellettualmente non si riconoscono più.
Orpheus 

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