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Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















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Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

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16 febbraio 2009

Urina, feci, vomito e spaccio le gioie del multiculturalismo

 

Consiglio vivamente ai sostenitori del multiculturalismo la visione di questo VIDEO, che mi ha gentilmente segnalato Mefisto, avverto che ci vuole stomaco forte.
Bene adesso che l’avete visto, vorrei chiedere ai sostenitori di cui sopra, come ci “arricchisce” questa “cultura”, che ormai ha devastato tanti centri storici delle nostre belle città, e tante periferie?
Ma veramente siete convinti che questo schifo ci arricchisce?
Forse i patiti del Villaggio Globale sono rimasti alla fase “anale” quella in cui i bambini sono attratti dalla loro “produzione” corporea. Ma la maggior parte degli Italiani avendo superata tale fase, sono veramente, ma veramente stufi.
Sono stufi di avere città ridotte a latrine a cielo aperto.
Sono stufi di essere ostaggio di ogni tipo di criminalità, da quella spicciola dei furti per strada, alle rapine, agli stupri, agli omicidi, alla pirateria stradale, allo prostituzione, allo spaccio di droga, ai regolamenti di conti che trasformano le nostre strade in un far-west.
SONO STUFI.
Chi lo chiama razzismo, o é cieco o é in malafede.
Non ci potrà mai essere INTEGRAZIONE, se chi verrà nel nostro paese non imparerà a rispettare le nostre città e le nostre leggi.
Un sindaco che permette tali livelli di degrado, andrebbe  rimosso dal suo incarico alla velocità della luce.
E' un incapace che danneggia tutto e tutti, italiani ed immigrati regolari che lavorano.

Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 16/2/2009 alle 22:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa

4 ottobre 2008

Questo é il vero razzismo

 



Chapeau!!! La sinistra finto-buonista e antitaliana c'è riuscita nell'intento di compattare migliaia d'immigrati e guidarli contro il governo, oggi hanno sfilato per le strade delle nostre città, incolpando gli italiani di razzismo.
Sotto accusa il governo e il pacchetto della sicurezza, unitamente alla richiesta di una sanatoria per tutti.
Con "perle" di tolleranza come questa:"A voi che pensate di essere migliori di noi, a voi che ci chiamate clandestini, a voi ignoranti, ci siamo stancati di voi, perché ci giudicate solo per il colore della pelle".
Te "gapì " loro si sono stancati di noi, che li abbiamo accolti.

Un pacchetto per la sicurezza nato da ESIGENZE REALI.
Perchè Giovanna Reggiani,Luigi Moriccioli Vanessa Russo, Guido e Lucia Pelliciardi sono morti per mano di uno straniero, e non erano in giro alle sei di mattino a rubare biscotti, né erano invischiati con la camorra, nessuno ha chiesto scusa per quel padre sprangato mentre andava in farmaciaper i turisti olandesi massacrati di botte e vogliamo anche ricordare i nove stupri in un mese a Milano, quindi queste manifestazioni non sono contro il razzismo, ma sono manifestazioni di arroganza, di chi vuole fare i comodi propri in casa altrui, altrimenti NON  attaccherebbe il governo e una legge della stato italiano nata dalla necessità di regolamentare un fenome immigratorio che ha portato nel nostro paese un'ondata di violenza e di illegalità. Non attaccherebbero tutti gli italiani con insulti,  non sfascerebbero le loro auto.
Se c'é un vero clima di razzismo é quello di questi immigrati, che sono tanti e compatti, mentre gli episodi che hanno visto coinvolti il cinese e forse un ghanese sono ISOLATI, non rappresentano il sentire di tutti gli italiani. La sinistra ci marcia su tanta mistificazione dei fatti, ma sbaglia perchè gli italiani non sono razzisti, ma esasperati si, e lo hanno dimostrato INEQUIVOCABILMENTE alle ultime elezioni. Portare il paese nel caos per opportunismo non gli porterà voti, anzi...
Per inciso alle manifestazioni gli italiani erano si e no quattro gatti. Mediti Veltroni.
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 4/10/2008 alle 19:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (17) | Versione per la stampa

21 novembre 2007

Nei ricchi paese arabi gli immigrati sono schiavi

 

Quando si parla degli immigrati del Terzo Mondo, l’Europa è sempre in prima fila a battersi il petto e a etichettare come xenofobia le richieste, il più delle volte legittime, degli autoctoni.
Ma come vengono trattati quegli stessi immigrati del Terzo Mondo che hanno scelto i ricchi paesi arabi, non lo dicono MAI. Sulla schiavitù praticata dal Qatar all’Arabia Saudita c’è un silenzio assordante, un velo calato dal politically correct per non demonizzare la ‘cultura islamica’ e i loro facoltosi rappresentanti. E a definirla schiavitù NON si esagera. Discriminazioni sessuali, persecuzioni religiose, salari bassissimi (10/30 centesimi di euro), confische di passaporti, ore di lavoro in eccesso (16/21 ore al giorno), restrizione dei movimenti, assenza di privacy, scarsa alimentazione, molestie sessuali, abusi verbali e fisici, provocano ogni anno un elevato numero di suicidi.
Nel Qatar, il Paese di quella Al Jazeera abituata a fare la morale all'Occidente, addirittura solo un abitante su cinque è cittadino. Gli altri sono immigrati: su dieci, all'incirca 2 sono oriundi di altri paesi arabi, due pakistani, due indiani, un iraniano e uno di altra provenienza.
Identica è la proporzione degli Emirati Arabi Uniti, solo il 19% ha la cittadinanza. Nello stesso Kuwait ci sono 2 milioni di stranieri su 3-3,5 milioni di abitanti, nel Bahrain gli immigrati sono un terzo della popolazione, in Arabia Saudita un quarto, nell'Oman un sesto. Almeno un quarto gli stranieri anche in Libano, con 150.000 colf straniere su 4 milioni di abitanti. Infine nella Libia di Gheddafi sono il 3%.
In Italia ci sono state polemiche per 150 clandestini romeni espulsi dopo un omicidio. In Arabia Saudita tra 1990 e 1991 buttarono fuori 800.000 yemeniti dalla mattina alla sera per timore che diventassero una quinta colonna di Saddam Hussein, e d'altra parte anche Saddam aveva con altrettanta rapidità buttato fuori un milione di egiziani quando alla fine della guerra con l'Iran si era trovato a dover trovare posti di lavoro per i soldati smobilitati. Mentre in Libia nel 2000 una vicenda simile a quella della donna uccisa a Roma portò al linciaggio di 150 africani e all'espulsione di varie migliaia. Ma il peggio spesso è per chi resta.
In Arabia Saudita, ad esempio, possono entrare solo o pellegrini della Mecca, o stranieri con invito di un cittadino saudita. I datori di lavoro ne approfittano per sequestrare il passaporto a domestiche filippine, indiane o srilankesi, trasformandolo in arma di ricatto che in alcuni casi è servita addirittura a non pagare il salario dovuto. E correnti sono pure le punizioni fisiche. In Libano dall'inizio dell'anno ci sono stati almeno cinque casi di suicidi di colf maltrattate: l'ultima una srilankese 21enne che il primo novembre si è buttata giù da un balcone.
Questo caso ha portato la tv francese a trasmettere un reportage dal titolo esplicito "Libano Paese di schiavi", da cui proteste inenarrabili dell'opinione pubblica libanese contro l'ex-colonizzatrice. Ma l'Organizzazione Mondiale del Lavoro, l'Alto Commissariato dell'Onu per i Diritti Umani e Human Rights Watch hanno confermato le accuse, anzi rincarando: mancati pagamenti dei salari, confische di passaporti, ore di lavoro in eccesso, restrizione dei movimenti, assenza di privacy, scarsa alimentazione, molestie sessuali, abusi verbali e fisici. Non solo per il Libano, ma anche per Arabia Saudita, Kuwait e Emirati Arabi Uniti. Human Rights Watch, in particolare, per le colf contrattate in Sri Lanka ha denunciato orari di 16-21 ore di lavoro al giorno, al compenso di 10-30 centesimi di Euro all'ora, e senza possibilità di entrare in contatto con connazionali. Mentre tra gli edili indiani, denuncia il consolato indiano a Dubai, ci sono stati 84 suicidi nel solo 2005. Lavoro nero? No, perché le leggi di questi Paesi non contemplano diritti base come il riposo quotidiano o settimanale o un salario minimo. In compenso in Arabia Saudita la legge vieta pure il culto pubblico di fedi diverse da quella sunnita, ragione per cui di frequente gli immigrati cristiani finiscono in galera. E altra tragedia sono le norme coraniche per cui la testimonianza di una donna vale la metà di quella di un uomo, con il che la colf che denunci un padrone per molestie sessuali rischia lei di finire frustata per "fornicazione". Figuriamoci allora per i diritti sindacali! Eppure, negli Emirati Arabi Uniti varie decine di migliaia tra indiani, pakistani, bangladeshi e srilankani si sono messi in sciopero per venti giorni nei cantieri di Dubai, e i 40.000 dipendenti del colosso delle costruzioni Arabtec hanno ottenuto pure un aumento salariale: 40 euro al mese in più, rispetto ai 102-139 euro al mese che ricevevano. Ma al contempo almeno 200 sindacalisti sono stati espulsi. Stampatello da Libero
Orpheus


9 ottobre 2007

Gli immigrati boicottano Veltroni

 
«Il voto agli immigrati previsto per le primarie del partito democratico è una buffonata, invitiamo gli stranieri a non partecipare». È dura la presa di posizione di Mustafa Mansouri, noto attivista marocchino e presidente del primo partito degli Immigrati, a proposito delle primarie del Pd. La sua formazione politica "Nuovi Italiani - Partito Immigrati", era nata proprio alla vigilia della presentazione del Ddl Amato-Ferrero sull'immigrazione, che prevedeva il voto alle amministrative per gli stranieri residenti in Italia da più di 5 anni. Proposta caduta nel vuoto. La norma che prevede la partecipazione degli immigrati alle prossime primarie del Partito Democratico, fissate per il 14 ottobre, ha scatenato la protesta dei "benificiari" del voto: «Ora che hanno paura di non raggiungere un numero soddisfacente di votanti, danno la concessione agli immigrati residenti, di partecipare al voto, dopo di che grazie e arrivederci», accusa Mansouri. «È ora di dire basta all'uso strumentale degli stranieri. Ds e Margherita fino ad ora sono rimasti sordi alle necessità dei nuovi cittadini: noi vogliamo godere dei diritti politici, come in gran parte dei Paesi Occidentali, quindi o si impegnano concretamente o non avranno mai la nostra complicità. Non basta inserire nelle liste una persona qualunque con la pelle scura per pulirsi la coscienza». Il Partito degli Immigrati ha inviato quindi ieri gli stranieri una lettera aperta invitandoli a non partecipare alla «farsa del voto per le primarie del Pd». Della stessa opinione è anche il segretario Maria Pratsiuk: «Si interessano delle problematiche degli immigrati solo quando ci sono le primarie, hanno il quorum da raggiungere per convalidare le elezioni e mettono dentro anche i ragazzi di 16 anni e gli immigrati». Il boicottaggio del voto alle primarie del Partito democratico lo avevano chiesto anche lo scorso 6 ottobre i lavoratori immigrati padovani nel corso di un'assemblea delle reti e delle associazioni di cittadini stranieri promossa dal coordinamento provinciale migranti. «Siamo delusi dalle promesse elettorali non mantenute dal governo Prodi», hanno dichiarato i lavoratori stranieri del Veneto «e stufi di constatare che non solo le leggi che ci riguardano non cambiano ma rischiano anche di peggiorare». All'incontro, al quale hanno preso parte circa 200 immigrati, era presente anche l'attivista Boukadid Taoufiq. «In un anno e mezzo il diritto di voto amministrativo è ancora un miraggio» ha affermato: «il rinnovo dei permessi di soggiorno, gestito dalle poste, costa 72 euro e richiede mesi, con gravi ripercussioni sui contratti di lavoro». Germain Kouame, del Coordinamento migranti della provincia spiega la delusione dei suoi connazionali nei confronti delle primarie del Pd. «Avevamo riposto fiducia in questo progetto ma i fatti parlano contro il governo e il centrosinistra», spiega: «chiederemo che ci venga anche restituito l'euro dell'iscrizione alle liste». I lavoratori immigrati protestano anche contro i sindacati per l'accordo sul Welfare. «Nel comunicato diramato dalle segreterie di Cgil, Cisl e Uil con la richiesta di un sì convinto all'intesa, riguardo ai lavoratori immigrati extracomunitari compaiono appena quattro righe scarne» conclude Ismail Aityahya.
Da Libero
Anche in questo delicatissimo ambito la sinistra é ipocrita e pasticciona. Invece di tutelare chi lavora onestamente nel nostro paese, i soloni "dell'immigrato é sempre bello" hanno riempito il nostro paese di zingari e affini.
Il risultato è che hanno scontentato tutti anche gli immigrati regolari, hanno creato un'emergenza sicurezza e portato le nostre città ad un livello di degrado preoccupante.
A nessuno giova l'immigrazione clandestina e NON capisco perchè si ostinano a non voler affrontare questo problema con il rigore dovuto.
Se è giusto fare di tutto per integrare chi viene in Italia a lavorare onestamente, é altrettanto giusto punire ed espellere chi ha scambiato il nostro paese nel bengodi dell'illegalità.
Orpheus



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permalink | inviato da Orpheus il 9/10/2007 alle 19:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

9 luglio 2007

Un governo di "parola": Amato taglia le tasse

 
Mea culpa ho dubitato delle parole del prode Prodi e della sua armata " God save the seat" quando parlavano di tagliare le tasse.
Mi sembravano le solite bubbole per rabbonire coloro che hanno votato Unione fidandosi della promessa "Non aumenteremo le tasse".
E invece Amato é sdegnato e afferma che bisogna
abbassare le tasse e anche RAPIDAMENTE  a chi? Ai "poveri" migranti naturalmente
Naturalmente il costo di tale operazione sarà spalmato sulle spalle degli italiani "coglioni" o meno, pensionati, precari, famiglie numerose ecc. e in particolare di chi lavora e PRODUCE.
Naturalmente la legge che da la cittadinanza breve e il voto alle amministrative è pronta, mancava giusto la "carota" per acchiappare il voto di quegli immigrati critici nei confronti della sinitra. Vogliono il pienone, voglio far man bassa, e giocano la carta del permesso di soggiorno "libero e bello", ossia veloce e a costi irrisori.
Infondo come dice Roberto Castelli "Amato ha ragione, ci sono già i padani che pagano per tutti perché far dunque pagare anche ai poveri extracomunitari?".
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 9/7/2007 alle 12:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa

24 aprile 2007

Le gaffes di Prodi.Quando disse: «Via i negri»

 Via i negri dall'Italia. Firmato: Romano Prodi. Ma sì, proprio lui, il santo patrono del nuovo Partito democratico: chissà che ne diranno ora i militanti che si sono affrettati a riempire il pantheon piangente con le icone di Nelson Mandela e Martin Luther King. Chissà cosa diranno i cuori puri dell'integrazione a tutti i costi, del multiculturalismo senza se e senza ma, dei cortei arcobaleno perché in fondo, «siamo tutti un po' cinesi, arabi e pakistani». Prodi scriveva proprio così: non aprite le porte ai negri. Diceva proprio: «negri». E domandava: con tutti i problemi che abbiamo dobbiamo aggiungere quelli di una «difficile convivenza razziale»? E poi, ancora, insisteva: «Vogliamo proprio aprire le porte ai lavoratori stranieri» con tutti i disoccupati italiani che ci sono?
Roba che Borghezio, al confronto, è veltroniano. Roba che se la sente, un lumbard della Valbrembana s'iscrive al Partito democratico su due piedi. «Via i negher, chi è che lo dice? Prodi? Ma va? Si chiama Romano, ma l'è dei noster, un brau fiò, quasi quasi lo voto». Roba che oggi sì e no trova spazio, con questi termini, nelle pagine più dure e pure della Padania, in qualche circolo del profondo Nord, nei gazebo dei giovani figli di Alberto da Giussano. Invece no: è proprio Prodi. Ufficiale. Firmato.
L'articolo risale al 19 agosto 1977. Un anno in cui, per la verità, di scemenze se ne sono dette parecchie, e questa è un attenuante per il presidente del Consiglio. Forse c'era un virus quell'anno, un'influenza particolarmente aggressiva nei confronti dei neuroni del cervello che è arrivata fino alle prime pagine del prestigioso Corriere della Sera, dove è stato pubblicato lo scritto prodiano. L'editoriale commentava una notizia ritenuta dal futuro premier del centrosinistra davvero molto preoccupante: a Reggio Emilia erano stati appena censiti 115 lavoratori arabi. Centoquindici, capite? Un dramma nella pacifica terra dell'aceto balsamico. A ripescarlo è stato il settimanale Il Diario, nel suo ultimo numero dedicato al 1977. Titolo della pagina: «Quando il Professore non voleva i negri». Impietoso, per essere un settimanale assai vicino al centrosinistra. 
Del resto, come si sa, ognuno in gioventù ha avuto le sue debolezze. Bocca pubblicava scritti antisemiti, Fo dava la caccia ai partigiani, Ingrao diventò «poeta di Mussolini» con una composizione epica sulla bonifica delle paludi pontine: si può forse accusare Prodi per essere stato un po' razzista contro i negri? Suvvia, a parte il fatto che ci sono alti esponenti della cultura progressista che razzisti lo sono ancora oggi, e solo per via del fatto che gli extracomunitari non sanno cuocere il bollito, ma poi tutto sommato cosa c'è di sbagliato in quello che dice Prodi? Tranne l'espressione «negri», che ora non si usa nemmeno più tra i nostalgici del Ku klux klan, il resto è ragionevolezza padana allo stato puro. Verrebbe da dire: una delle cose più sensate che Prodi abbia detto in vita sua.
Certo, a lui forse scoprirsi proto-leghista, bossiano ante litteram, anticipatore delle linee guida dell'ala estremista del Carroccio, messo lì a metà strada tra Boso e il miglior Calderoli, un po' Rauti e un po' Le Pen, non farà piacere. Soprattutto, non farà piacere ai suoi compagni di viaggio del politicamente corretto Partito democratico. Come faranno la prossima volta ad attaccare la Bossi-Fini? Come faranno ad accusarla di essere una legge razzista? Come faranno a demonizzare i cortei che chiedono sicurezza nelle città? Come faranno a dire che desiderare maggiori controlli sugli stranieri significa tradire il sacro principio di solidarietà? In confronto a Prodi, che voleva «chiudere le porte ai negri», la posizione di qualsiasi guardia padana appare ormai come fin troppo moderata.
È vero: tutto cambia col tempo. Anche Rutelli, in fondo, prima di diventare maestro di catechismo, sfidava il Papa tenendo comizi a favore dell'aborto in piazza San Pietro. E non c'è nulla di strano, dunque, se Prodi prima di diventare il leader del partito che promuove integrazione e accoglienza, scriveva: negher fora dai ball. L'unica cosa che sorprende un po' è l'analisi economica che sta sotto a questo profondo pensiero. Il futuro premier, infatti, nel 1977 prevedeva: le imprese non potranno mai dare lavoro insieme ai nostri disoccupati e agli immigrati. La realtà di oggi è sotto gli occhi di tutti: mai stati tanti immigrati, mai stati così pochi disoccupati. Ma che ci volete fare? Come leghista Prodi ha un futuro radioso. Ma sull'economia, si sa, non ci ha mai azzeccato nulla.
di Mario Giordano da
ilgiornale.it
Veramente Prodi, piattino di Gradoli a parte non ci azzecca in tante cose, ma questa dei negri è veramente bella.Mi sa che Prodi si professa di sinistra(centro) solo per opportunismo e del resto la gaffe della "gente bassa" la dice lunga su cosa pensi davvero della povera gente e dei diseredati.La cosa tragica è che oggi hanno smantellato pure la Bossi-Fini.La Cdl ha affermato che, ora ,"ci sarà più illegalità".Mi piacerebbe conoscere le dichiarazioni di Prodi su quest'altra impresa del suo governo di minoranza nel paese( anche repubblica, il quotidiano del cuore, ha rivelato che in un sondaggio recente c'è un crollo di fiducia per il prodicchio).Continuiamo a farci del male..
Verbena


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permalink | inviato da Orpheus il 24/4/2007 alle 20:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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