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Orpheus

Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















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Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

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6 marzo 2009

Pianisti per convenienza


I 'pianisti' non alterano solo il risultato di una votazione, MA FRODANO lo Stato e in ultima analisi il contribuente.
L'indennità (stipendio) è corrisposta per 12 mensilità.
L'importo mensile  è pari a 5.486,58 al netto delle ritenute previdenziali, assistenziali e  quota contributiva per l'assegno vitalizio, più
la diaria e i rimborsi: per le "spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori", per le spese accessorie di viaggio e per i viaggi all'estero, per le spese telefoniche.
La DIARIA è di  4.003,11 euro TALE SOMMA,viene ridotta di 206,58 euro per ogni giorno di assenza del deputato.
Ergo ogni volta che un pianista vota per il collega, 206, 58 euro sono 'rubati'  allo Stato. Moltiplichiamo per il numero delle assenze e a fine anno avremo una congrua somma, che é ANDATA  a chi non se la meritava, e al di là dello SPRECO, è un fatto di una grave INGIUSTIZIA SOCIALE: cosa succederebbe se in una normale azienda, un operaio timbrasse il cartellino per i colleghi che sono assenti? 
E adesso parliamo di PRIVILEGI, non ho scritto mai nulla sull'argomento, ma c'è sempre una prima volta nella vita, soprattutto se mi fanno saltare la mosca al naso.
FACCIAMO DUE CONTI:
5.486,58 NETTI + 4.003,11 DIARIA+ 4190 EURO a titolo di rimborso forfetario per le spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori.
E FANNO 13.709.61 EURO AL MESE.
A CUI VANNO AGGIUNTI:
1-I deputati usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale.
2-Per i trasferimenti dal luogo di residenza all'aeroporto più vicino e tra l'aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio, è previsto un RIMBORSO SPESE TRIMETRALE PARI a 3.323,70 euro, per il deputato che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l'aeroporto più vicino al luogo di residenza, ed a 3.995,10 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km.
I deputati, qualora si rechino all'estero per ragioni di studio o connesse all'attività parlamentare, possono richiedere un rimborso per le spese sostenute entro un limite massimo annuo di 3.100,00 euro.
3-I deputati dispongono di una somma annua di 3.098,74 euro per le spese telefoniche.
Tanto costa un deputato allo Stato e quindi a noi.
L'On. Guzzanti ci fa, poi sapere che pagati due assistenti e una segretaria si mette in tasca 'solo' 7.500 euro.
Io, come milioni di italiani consideriamo la sua posizione PRIVILEGIATA, e non mi/ci disturba dare le IMPRONTE (anche quelle dei piedi se necessario!), saremo servi, come dice lui, ma meglio 'servire' per 7.500 euro al mese, che per 1.200,quindi gli propongo uno scambio, vantaggioso anche per lui.
Si, perchè per fare VERAMENTE i rivoluzionari, non si può prendere soldi, da chi si dice di voler combattere: il sistema.
Esca dal Parlamento e crederemo alla sua buona fede. Si dimetta, in nome della sua battaglia.
Oppure abbia il pudore ed il buon gusto di dare, a chi mantiene la famiglia con un sesto del suo stipendio (e che lei chiama servi, dementi italianuzzi, stronzi, pecore ecc), la prova della sua buonafede, fornendo le sue impronte (stesso discorso per i suoi 18 compagni di battaglia, a maggior ragione se leghisti). Altrimenti, "a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca", infine la smetta di usare il turpiloquio, un rappresentante dello Stato, dovrebbe sempre usare toni civili.
Insulta chi NON ha altri argomenti.
Orpheus 


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permalink | inviato da Orpheus il 6/3/2009 alle 11:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa

5 marzo 2009

Toh, uno dei 19 obiettori di coscienza è Guzzanti

 

Chissà perché la cosa non mi stupisce, ultimamente l’On. Guzzanti è stato assalito da un prepotente desiderio di ribalta: “Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli”. E lui ha parlato e straparlato dal suo blog, contro il Ministro Carfagna, contro il Premier ecc. con accenti sempre violenti e al confine dell’insulto.
Ma con quest’ultima battaglia, dai toni triviali e apocalittici, contro il pericolo ‘termonucleare’ del provvedimento antipianisti, cade veramente nel ridicolo.
Il ‘troppo, stroppia’, caro Guzzanti, non gliel’hanno insegnato?
Il titolo del ‘libello’ anti-impronte è tutto un programma: “LETTERA AI BRAMBILLA D’ITALIA: ECCO L’ARTICOLO SANGUIGNO, SCRITTO CON LE UNGHIE, SUL PERCHE’ DICENDO NO ALLE IMPRONTE DIGITALI MI STIA ROVINANDO LA VITA PER SALVARE LA VOSTRA LIBERTA’ E LA DEMOCRAZIA, MALGRADO LA MASSA DI ITALIANUZZI DI DESTRA E DI SINISTRA CAPACI DI APPLICARE L’UNICO PARAMETRO CHE CONOSCONO: QUELLO DEL SERVO. SOLTANTO I SERVI NATI POSSONO PENSARE CHE GLI ALTRI AGISCANO PER SPIRITO SERVILE. ARRIVERA’ AUSCHWITZ E CREDERETE DI ESSERE A DISNEYLAND

Così, d’amblè, non si rovini la vita On. Guzzanti, noi italianuzzi di destra non meritiamo il suo ‘martirio’, di martiri pagati a fior di milioni, ne abbiamo fin sopra i capelli. Forse gli italianuzzi di sinistra sono interessati, con loro la carta del ‘bieco-regime-che-incombe-funesto-sulle-nostre-teste-ignare’, ha un certo fascino. Strano, che un uomo avveduto come lei, se ne sia accorto, solo recentemente, fino a pochi mesi fa, se non sbaglio, militava nelle schiere dell’orco Berlusconi.
Dunque i prodi paladini anti-impronte dicono no, per due ragioni: “La prima è che il rimedio delle impronte per combattere i pianisti è una bufala” e su questa non ribatto, non avendo conoscenza diretta delle procedure parlamentari. Secondo Guzzanti sono inutili.
“Ma allora perché hanno messo le impronte e tutti i poveri dementi italianuzzi e italianuzze sono così eccitati mentre fiutano l’odore del sangue (di gallina) che li fa sentire prodi e virtuosi? Ve lo dico io perché. Perché coloro che vi stanno distruggendo la democrazia sotto il culo, fascisti comunisti e clericali - le tre disgrazie dell’Italia sempre divisa fra guelfi e ghibellini, ma più che altro fra imbecilli e pochi che vedono giusto - vi hanno fatto credere che “i politici” questa minoranza etnica perniciosa, sia una mafia: come la camorra e la ndrangheta. E che il Parlamento debba essere umiliato, ammanettato, preso a sputi, a calci in culo. Stronzi. Non capite che quei calci arrivano al vostro culo e non al culo degli inesistenti ‘politici’?”
Insomma ‘bidibodibu’ siamo alla favoletta del regime, che solo pochi vedono.
Ma allora che regime, è? Regime è una parola che pesa, una parola che nella storia, è costata milioni di vite umane, immolate in nome della libertà.
Libertà, di cui lei caro Guzzanti usa e abusa, visti i toni dei suoi articoli.
Dov’è lo scandalo mi dica? Vi prendono le impronte e beh? Milioni d’italiani timbrano il cartellino, per dimostrare che lavorano, a voi, visto, la riprovevole usanza, di far votare i colleghi, prendono le impronte. E allora? Un po’ di TRASPARENZA, vivaddio!!! Non vedo nessuna offesa, nessuna schedatura criminale. Solo chi ha la coscienza sporca, ritiene che prendere le impronte abbia una “una valenza criminale, umiliante”. Come lei stesso ha ricordato in America è la prassi, e spero lo diventerà anche qui, cominciando proprio da CHI con il suo comportamento dovrebbe DARE L’ESEMPIO.
Lei ci fa sapere che “i più imbecilli pensano naturalmente che io abbia qualche privilegio da difendere. Ma di quale cazzo di privilegio andate parlando? Non capite che questa famosa massa di privilegi non esiste?”
Ah, non avete privilegi? Vero? E QUESTI che cosa sono?
A partire da uno stipendio di 19.150,00 al mese per finire alla ‘pensione’ dopo solo 2 anni, sei mesi e 1 giorno sugli scranni di Montecitorio. Lo vada a raccontare all’operaio da 1200 euro al mese, per otto ore di lavoro al giorno che i suoi NON sono privilegi.
Mi sa tanto che è il contrario On. Guzzanti, lei è a Disneyland e vuol farci credere di essere ad Auschwistz. Italianuzzi, forse, ma fessi MAI.
Orpheus
 


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permalink | inviato da Orpheus il 5/3/2009 alle 18:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa

12 novembre 2008

Le esternazioni della “mucho apararesida” Sabina sulla dittatura berlusconiana

 
Siamo in una dittatura sud-americana, ma invece di essere una "desaparasida" Sabina Guzzanti, sgambetta da un programma all’altro, da una piazza all’altra, da un’università all’altra, inveendo contro il "tiranno" Berlusconi.
A che titolo poi, parli nelle università è incomprensibile, e certifica lo stadio ormai putrescente delle università statali.
Comunque la “nostra” si è esibita nel solito siparietto anti-berlusconi all’università della Calabria, come se non bastassero trasmissioni varie e piazze.
Le perle uscite dalla sua "adorabile" bocca, sono il frutto dell’intensivo lavorio dei suoi "infaticabili" neuroni, e sono perle per i porci.
Comincia con una chicca: “Il presidente del Consiglio è di per se anticostituzionale sotto tutti i profili”, e poi: «Nella politica di Berlusconi c'è un disegno autoritario, che disprezza le istituzioni”.
Da che pulpito lei delle istituzioni ha un rispetto reverenziale, ogni giorno possiamo toccarlo con mano.
Di male in peggio “il Parlamento non c’è più, ci sono i parlamentari ma lo sono solo di nome e non di storia” (che vuole dire chiedetelo a lei).
Ma la vera “notiziona bomba” è questa: “E' veramente un colpo di stato. Quando Berlusconi dice ho vinto le elezioni, in realtà non significa nulla perché le elezioni sono solo una parte irrisoria della democrazia”.
Io, sapevo che erano una parte irrisoria nelle dittature....però come sono cambiati i tempi!
Infatti è "orribilmente ingiusto" che governino i rappresentanti scelti da MILIONI di italiani, al governo ci devono andare coloro che quattro stronzi, pieni di boria scelgono, con elezioni per alzata di mano in una pubblica piazza…in alternativa c’è sempre la buona e vecchia “democrazia” di Stalin, Mao e Pol Pot, dove l'elezioni erano così "irrisorie" che manco si tenevano.

Che ci siano in giro fanatici astiosi e fuori di testa  passi, che parlino nelle università incitando neanche troppo velatamente all’eversione, è veramente uno sconcio.
Ma che fa il centro-destra dorme?
Possibile che non prenda una qualche contromisura per limitare i danni di certi buffoni, che senza provare vergogna, strepitano alla dittatura, quella stessa“dittatura” che gli permette di farlo ovunque, persino nei luoghi deputati alla formazione dei giovani, le università.
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 12/11/2008 alle 15:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa

3 novembre 2008

Talis filia, talis pater...

 
Oriana Fallaci definì Sabina Guzzanti un'oca crudele, e in effetti, ebbe le sue buone ragioni. Io non credo sia un'oca, ma un'opportunista crudele, questo si. Suo padre, il senatore Guzzanti, persona per cui nutrivo stima, ultimamente ha deciso di seguire le orme della figlia, attaccando violentemente Silvio Berlusconi, ma rimanendo ben saldo alla poltrona avuta come esponente del PdL.

Quanto tutto ciò sia ipocrita é palese: non si lavora ( si incassa un lauto stipendio) per chi si disprezza profondamente.
Un conto è una critica costruttiva, un altro un attacco violento e volgare.
Un collaboratore ha il diritto/dovere di muovere critiche, ma sempre nell'ambito del rispetto e in un' ottica di collaborazione, l'insulto fine a se stesso, in primis non è di alcuna utilità e poi, degrada chi ne fa uso.
Posso capire le perplessità sulla nomina a Ministro dell’On.Mara Carfagna, ma giudico spregevole il becero uso della volgarità per attaccarla. Altresì condanno le illazioni a sfondo sessuale, non avvalorate da nessuna prova, che costantemente vengono tirate fuori, per demolire la figura pubblica del Ministro Carfagna.
Non è un bello spettacolo vedere razzolare padre e figlia nel fango dei pettegolezzi da caserma. Che lo faccia una “soubrette” in una piazza è spiacevole, ma se lo fa un senatore della Repubblica, oltre ad essere vergognoso è squalificante per lui, per il partito, per il Governo.
Oltretutto il senatore Guzzanti sta dando prova anche di cavernicolo maschilismo.
Uno spettacolo veramente penoso, che tanto astio abbia radici nelle solite invidie?
Al Ministro Carfagna a questo punto, va tutta la mia solidarietà, perché è allucinante che si offenda in modo tanto meschino, su basi inconsistenti e per il suo passato, una persona.
Quanto al Senatore Guzzanti se ha tutti questi “problemi” ad accettare civilmente un membro del governo e l’operato del Premier, si dimetta, io per prima non ne sentirò la mancanza e sicuramente il governo non ha bisogno di pubblicità. 
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 3/11/2008 alle 18:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (28) | Versione per la stampa

12 luglio 2008

Cara Sabina ha poco da fare la morale chi vive alle spalle del prossimo

 

In un paese con un debito pubblico come il nostro, per sanare il quale la pressione fiscale dissangua i contribuenti, è giusto che milioni di euro proveniente dalle suddette tasse siano sprecati per finanziare film inguardabili che hanno come unico “appeal” l’essere scritti e diretti dai soliti FALLITI senza arte ma dalla parte politica giusta?
Questi parassiti di operai, impiegati e imprenditori, poi salgono sul pulpito e danno lezioni di moralità. Con un’incredibile faccia tosta.
Inoltre questo sistema iniquo ha distrutto la cinematografia italiana perché i finanziamenti pubblici, non vanno a chi eventualmente se li meriterebbe, ma a chi milita a sinistra ed è fieramente antiberlusconiano(questo é uno dei motivi perchè sono fioriti come pratoline a primavera). Il nostro cinema è stato praticamente annientato da questa pratica perversa, e ogni anno decine di “ciofeche” finiscono sugli schermi italiani, riempiendo le tasche di falliti, che senza i soldi pubblici non girerebbero nemmeno lo spot della carta igienica.
I beoti che erano in piazza Navona, lo sanno che l’integerrima Guzzanti ha spennato alle casse pubbliche 400.000 euro e ne voleva altri 400.000 malgrado il flop della sua "opera"? DUBITO.
Ha poco da fare la morale alla Carfagna, chi sfrutta il prossimo in questo modo. Con quei soldi si può fare di meglio che non solleticare l’ego a certe nullità.

Verbale n° 6/2007, stralcio seduta del 28 settembre 2007: questa è la storia di Sabina Guzzanti e di 400mila euro chiesti e mai ottenuti.
Tutto è cominciato nel 2006 con la richiesta di finanziamenti pubblici per la realizzazione del film “Le ragioni dell’aragosta”.
Il 25 settembre si riunisce la commissione per la cinematografia del Ministero Beni culturali, a fronte di un preventivo di spesa di 1 milione di euro presentato dalla Guzzanti, la commissione stanzia un contributo di 400mila. Incassato il denaro, partono i lavori per la realizzazione del film che arriva nelle sale l’anno dopo ed è un flop annunciato: 440.635 euro d’incassi, malgrado la distribuzione in 101 sale. Come se non bastasse la “regista” presenta domanda di modifica del piano di produzione. E, di conseguenza, chiede un incremento dei finanziamenti.
Leggiamo dal verbale: «Le società (Studiouno, Secolsuperbo e Sciocco) chiedono una variazione del preventivo di circa 350mila euro (da 1.052.725,00 ad euro 1.400.380,00)». Cosa era successo?
Lo spiega il verbale della seduta: «La modifica più rilevante è quella relativa ad ulteriori compensi per cessione dei diritti per il soggetto e la sceneggiatura della signora Guzzanti, incrementati di 150mila euro». Insomma, ciò che avrebbe contribuito maggiormente all’aumento delle spese sarebbe il compenso della regista, lievitato da 100mila a 250mila euro. Per pagarsi lo stipendio, la Guzzanti rivendica più soldi davanti alla direzione generale per il cinema. Che le risponde con un no secco: «Considerata l’esigenza di tutela delle risorse pubbliche, nonché le altre motivazioni addotte in premessa, il Presidente propone alla commissione di esprimere parere contrario e pertanto il contributo a suo tempo concesso dovrà rimanere ancorato e parametrato al preventivo di euro 1.052.725,00, rispetto al quale avverranno i recuperi a valere sulla quota di contributo statale, che resta quindi definita in quella percentuale” Conferma tutto Gaetano Blandini, direttore generale del ministero dei Beni culturali per il settore cinema: «Sabina Guzzanti si è molto arrabbiata con il ministero», dice a Libero. Poi aggiunge: «Ma, trattandosi di soldi pubblici, la commissione incaricata dell’erogazione dei finanziamenti deve agire nel pieno rispetto dell’articolo 97 della Costituzione, che impone l’imparzialità». Riassunto da Libero
Orpheus


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10 luglio 2008

TraRaglio c'illumina d'immenso

                                                   
In queste dolci sere estive sentivamo la mancanza della scienza infusa di Travaglio come di un attacco di dissenteria fra le dune del Sahara, ma tant'é  lui imperterrito ci delizia con le sue "dotte" citazioni.
Dal suo bagaglino culturale ha scomodato nientepopodimeno che il sommo poeta per difendere l'appassita Guzzanti (ex-comica) che a furia di odiare il prossimo e maledirlo si sta trasformando in una cornacchia acida e sfigata, visto che se la filano in pochi e ancor meno la difendono, giusto il padre (é suo padre...) e Travaglio.
Il quale ci impartisce la solita lezioncina spocchiosa:"Possibile che non vi siate accorti che quella di Sabina era citazione? Dante condannò Bonifacio VIII  per le stesse ragioni per cui la Guzzanti condanna Ratzinger: l'ingerenza nella politica".

Direi che é più che possibile, visto che la citazione c'è solo nella sua mente travagliata, non mi risulta che Dante abbia mai parlato di diavoli "frocioni e attivissimi" come punizione per un Papa agli inferi. Dante si limitò a prevedere (Inf.canto XIX, 52-53) l'arrivo di Bonifacio VIII all'inferno (era infatti ancora in vita mentre Dante scriveva) nel girone dei simoniaci. In quel girone i condannati erano infissi a testa in giù nella roccia per aver comprato con il denaro beni spirituali. E ai tempi di Dante si diceva che Papa Bonifacio avesse "comprato" la tiara, inducendo l'abdicazione di Celestino V.
Niente a che fare il "peccato", niente a che fare la condanna. Per non parlare poi della FORMA, da becera osteria nel caso della Guzzanti.
Ma si sa così come Travaglio riporta "fatti"  evidentemente riporta anche "citazioni",  aggiustate all'uopo.
Anche ammettendo che ci fosse qualche vaga corrispondenza, basterebbe per dare un senso a quello sproloquio? 
La Guzzanti condanna Ratzinger come Dante...eccetera eccetera, ma dov'è finito il senso della misura?
E quello del ridicolo?
Un consiglio consulti almeno un bignami prima di pontificare....
Orpheus


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28 settembre 2007

Una "bojata pazzesca" da 300.000 euro

 

Metti insieme la Fandango, l’Istituto Luce ed i trecentomila euro di finanziamento del Ministero dei Beni Cultura. Poi recluta una compagnia formata dai combattenti e reduci della gloriosa campagna televisiva dei bei tempi di Rai Tre. Da Masciarelli a Fassari, da Loche a Reggiani fino a Silvia Leone che notoriamente vale per due. Affida l’insieme alla mitica Sabina Guzzanti, quella che non si accontenta di essere la Bice Valori dei poveri ma vorrebbe essere la Woody Allen dei ricchi (politicamente corretti). Presenta la faccenda a Venezia in modo che tutti i giornali, quelli a cui la Guzzanti ha promesso prossime lacrime e sangue, ne parlino come se si trattasse di un incrocio tra la “Corazzata Potemkin” ed i “ Soliti ignoti”. Infine, dopo che qualcuno ha gridato al capolavoro, qualche altro al genio e qualche altro all’impegno ecologista visto che il titolo dell’opera è “Le ragioni dell’aragosta” e sembra fatto apposta per mettere in guardia contro la pesca dissennata del simpatico animale nei fondali della Sardegna, distribuisci il film nelle sale cinematografiche delle principali città italiane. Che succede a questo punto? I botteghini sono presi d’assalto? I posti sono tutti in piedi? I fascisti buttano bombette puzzolenti per protestare contro i contenuti provocatori e dissacranti della pellicola? I vescovi s’indignano? I benpensanti contestano e Forza Italia, come sempre, tace pensosa? Niente di tutto questo. La poca gente che paga il biglietto ed assiste alla ribollita di Avanzi esce perplessa e silenziosa. Poi un tizio, chiaramente capitato per caso perché nel casino delle multisale ha sbagliato film, si ricorda di Paolo Villaggio e lancia il mitico “è una bojata pazzesca”! E mentre si spengono le luci scatta, finalmente, un applauso corale ed irrefrenabile! Che dimostra come in questo paese non tutto sia ancora perduto!
Orso Di Pietra-L'opinione.it
Se non fosse che l'ennesima "bojata pazzesca" sinitrorsa é stata SOVVENZIONATA dal Ministero dei beni e della (s)Cultura, ci si potrebbe anche ridere.
Ma quei trecentomila euro provengono dalle tasche degli italiani che gradirebbero veder impiegare i propri quattrini nella sicurezza, nella scuola, nella sanità (falcidiate, al contrario da tagli micidiali) e non per solleticare l'ego di Sabina Guzzanti e aumentare il suo conto in banca.
Il bello é che questa specie di guitti rossi non fanno altro che berciare sul conflitto d'interessi di Berlusconi, e il loro dove lo mettiamo?

Orpheus

13 giugno 2007

Scaramella e l' (in)giustizia: riarrestato in carcere


In un solo giorno Mario Scaramella torna, credo proprio senza volerlo, ad essere il simbolo della giustizia sbilenca e malsana.
Deve questo non invidiabile primato a due giudici dell’indagine preliminare, ovvero a due persone neanche lontanamente preposte a discutere della sua innocenza o colpevolezza.
Nel primo caso si tratta di un gip milanese, che vistosi travolto dalle polemiche sulle intercettazioni pubblicate dai giornali, ha voluto far osservare ai presidenti delle Camere che nessuno aprì bocca, nessuno protestò quando le parole private di un parlamentare, Paolo Guzzanti, finirono sui giornali in quanto rivolte ad un intercettato, Mario Scaramella. Il gip sbaglia due volte. La prima perché il suo assunto è radicalmente falso, visto che Guzzanti protestò ed io scrissi, in quello come in altri casi, che la pubblicazione era barbarie. La seconda perché la giustizia è tale non se spinta dalle proteste o dai moti di piazza, ma se fedele al dettato delle leggi ed al rispetto del diritto e dei diritti dei singoli. Anzi, l’argomento del gip potrebbe e dovrebbe essere capovolto: ove mai nessuno protesti per la violazione di un diritto, a maggior ragione deve imporsi l’autorità giudiziaria.
Purtroppo quel gip, come molti in Italia, considera udibili solo le voci che vengono da un certo ambiente e civili solo le coscienze che s’indignano per riflesso condizionato, e, in questo caso, ha ragione ad evidenziare l’incoerenza in cui sono tutti incorsi. Ma, appunto, l’Italia non è solo quella e per una persona di legge non dovrebbe essere poi così difficile ricordare che siamo tutti uguali.
Il secondo caso riguarda Scaramella in modo diretto: è stato nuovamente arrestato, mentre si trovava in carcere. E’ stato arrestato la prima volta la vigilia di Natale e fra pochi giorni sarebbero scaduti i termini della custodia cautelare (che sono già troppo lunghi e che mai dovrebbero raggiungersi senza fondatissimi, urgentissimi e dimostratissimi motivi). Nei mesi passati sono filtrate notizie dal carcere, secondo le quali il detenuto che la Costituzione c’impone di considerare innocente non era più in grado di reggere e si diceva pronto a firmare qualsiasi dichiarazione pur di tornare a casa. Non so se sia vero, so però per certo che questo sistema della carcerazione preventiva a scopo di confessione è inciviltà allo stato puro. Ora che il ritorno a casa s’avvicinava un altro gip, questa volta romano, ritiene di doverlo riarrestare, azzerando i termini della carcerazione preventiva con il trucco di riferirsi ad altra indagine. Ed anche questa è barbarie. Con questo sistema si demolisce non solo il diritto, ma anche il semplice principio dell’habeas corpus, che risale al 1679.
Del merito delle inchieste non so nulla e nulla voglio sapere. Non mi fido delle veline che gli indagatori allungano a giornalisti lecchini, e ricordo che, per legge (PER LEGGE), neanche i giudici del futuro processo dovrebbero saperne nulla. Può darsi che Scaramella sia il peggiore dei briganti, ma questo deve dirlo un tribunale, nei tre gradi di giudizio, e con l’imputato messo nelle migliori condizioni per difendersi. Fuori da questo territorio c’è il luogo dove ci troviamo: la palta.
Legnostorto-Davide Giacalone
Anche in Iran e in Cina usano questi sistemi...solo che almeno sono coerenti e non s'indignano se la polizia picchia duramente i manifestanti. O si é uno stato di diritto o la strada dei soprusi diventa un autostrada.
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 13/6/2007 alle 21:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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