.
Annunci online

 
Orpheus 
CHI HA IL CORAGGIO DI RIDERE E' PADRONE DEL MONDO
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Dallapartedeltorto
Alessandro/Orcinus
Miralanza-Roberto
Angelo D'Amore
Alman's page
Maralai
Press
Blog.it
300705
Il Berretto a sonagli
Il Fazioso Liberale
Fort
Gabbiano urlante
Invisigoth-Bounty Hunter
Mara Carfagna
A DESTRA-L'italia agli italiani
Luigi Turci
Il lupo di Gubbio
MILLEEUNA DONNA
Simpaticissima Clio-Endor
Caffé nero-Cap e Pike
Alef
L'angolo di Bolina-un punto di vista di sinistra
il blog di Barbara
Il cielo sopra Kabul
CONTROCORRENTE
Countrygirl
Cavmi-La grande forza delle idee
C'é Walter
Deborah Fait
Esperimento
Fanny
Germanynews
Il Giulivo
Hoka Hey
imitidicthulhu-satira intelligente
Italian blog4Darfour
Informazione corretta
L'importanza delle parole
Lisistrata
Liberali per Israele
Legno storto
Luca-Liberodipensare
Lontana
Max-Altrimenti
Magdi Allam Forum
Manu
Maedhros
Max-Altrimenti
PA
Pseudosauro
La pulce
Periclitor
PARBLEU! di Jeanne ed Emile de la Penne
Il Reazionario
Sauraplesio
Sarcastycon
Tocqueville
Una voce che urla nel deserto
Zanzara
  cerca

Orpheus

Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















Questo BLOG non rappresenta

una testata giornalistica in quanto

viene aggiornato senza alcuna
periodicità.
Non può pertanto considerarsi
un prodotto ed
itoriale ai sensi della legge
n. 62
del 7.03.2001.Questo blog è un sito
no-profit.
Le mie fonti sono sempre indicate da un
link,
quando il materiale pubblicato non è
stato
creato da me, e non vi è alcuna
intenzione
di infrangere copyrights
esistenti.
Se il titolare di testi o immagini da me
postate
desiderasse la rimozione
del materiale
di sua proprietà,
basta contattarmi.

directory blog italia



Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

Diario | l'Asinistra | Diritti Umani | Islam | PDL | Vittime del terrorismo | Sprechi rossi e tasse | Etica e religione | EVIDENZA: immigrazione | cronaca | Nessuno tocchi i bambini | crimini e censura rossa | Amici a quattro zampe | Appelli e petizioni | Giustizia indecente | Sinistra indegna | Eurabia | Israele nel cuore | Elezioni | America | Satira | EVIDENZA: emergenza stupri | INFORMAZIONE SCORRETTA | Lotta alla mafia e all'evasione | PILLOLE di buon senso | Berlusconi persecuzioni sinistre | Zingaropoli |
 
Diario
1visite.

3 febbraio 2009

Basta pensare solo ai diritti di Caino

 
Che certe cose le scriva Repubblica, posso anche capirlo, che le scriva Filippo Facci sul Giornale, mi lascia alquanto perplessa.
Possibile che lo stupro sia un reato che a tutt'oggi venga ancora così gravemente"sottovalutato"?
Facci scrive che non c'è un'emergenza stupri perchè "È improbabile che siano aumentati rispetto a un mese fa, eppure i giornali ne ridondano". Forse non saranno aumentati, e forse il caso di Guidonia ha fatto da volano, portando alla ribalta altri stupri che altrimenti sarebbero passati sotto silenzio, ma l'emergenza c'è eccome, che poi i giornali se ne accorgano ad ondate non aiuta di certo.
Invece di "lucrare" sul caso eclatante dovrebbero portare avanti una seria e onesta campagna d'informazione, senza omettere e senza esaltare.
Sempre secondo Facci "non è positivo, che per cavalcare ogni ondata emergenziale si finisca coll’azzerare le conquiste della precedente".
E fra le "conquiste" cita appunto gli arresti domiciliari al 22enne di Roma, stupratore reo confesso, "probabilmente inevitabili e, secondo lui, addirittura giustificabili".
Siamo in uno stato di diritto é vero, e certe garanzie vanno mantenute, ma non si può affrontare un problema così devastante con diktat del garantismo davanti a tutto.
Ci sono reati che richiedono più severità e lo stupro è fra questi.
Se le leggi sono troppo garantiste, bisogna cambiarle e chiedere che siano cambiate.
Chi stupra deve andare in carcere immediatamente e deve rimanerci per almeno 15 anni, senza possibilità di domicilari sconti e attenuanti.
Che attenuanti può avere uno stupratore? NESSUNA.
Il perchè é presto detto nel caso della povera Sig.Reggiani, "la fiera resistenza della vittima" é diventata un'attenuante per il suo carnefice, che ha evitato l'ergastolo. Ergo bisogna non opporre resistenza perchè altrimenti forniamo un attenuante al nostro stupratore. E magari se stiamo immobili per evitare di essere massacrate come la Sig.Reggiani, troviamo un giudice che mette in dubbio lo stupro perchè non abbiamo opposto "fiera" resistenza. Ma che cavolo di GIUSTIZIA è questa? Chi subisce uno stupro paga per tutta la vita, e la galera per uno stupratore é il minimo.
Infine NON E' VERO che che certe decisioni - nella fattispecie certe scarcerazioni - dipendono dall’applicazione della legge. "In Italia, Codice alla mano, i giudici hanno un ampio potere discrezionale, sia nell’applicazione della carcerazione preventiva, sia al momento di quantificare la pena definitiva. Per la carcerazione preventiva basta uno solo dei tre seguenti requisiti: 1) pericolo di fuga; 2) pericolo di inquinamento delle prove; 3) pericolo di reiterazione del reato.
 Chi decide che uno stupratore, magari reo confesso, sicuramente non violenterà qualcun altro?
Il giudice, secondo il suo libero convincimento. E può sbagliare, come in molti casi è successo. Chi decide che uno stupratore sicuramente non scapperà, magari perché è agli arresti domiciliari? Sempre il giudice, e sempre secondo il suo libero convincimento. E può sbagliare, com’è successo guarda caso in questi giorni, quando un marocchino reo di violenza carnale e messo agli arresti domiciliari ha pensato bene di sparire, con tanti saluti alla sua vittima, che dal proprio dolore non potrà mai fuggire per tutta la vita".
Orpheus
PS. Penosi i Radicali che si sono recati a trovare gli stupratori di Guidonia, per accertarsi delle loro condizioni fisiche. Mai una volta che stiano dalla parte di Abele e che vadano a trovare le vittime di Caino.
Se é da condannare il tentativo di linciaggio di quei criminali e anche da deplorare l'atteggiamento di chi per fare sempre l'anima bella, calpesta il dolore altrui.




Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Giustizia Stupro garantismo Facci

permalink | inviato da Orpheus il 3/2/2009 alle 22:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa

18 ottobre 2008

Travaglio? Un pupazzo che recita verbali a pappagallo

 

Più volte mi sono occupata del “virtuoso” Traraglio, quello che punta il ditino sulle amicizie mafiose altrui e poi va in vacanza con un mafioso e chiacchiera con lo stesso a bordo piscina, non potevo quindi esimermi dal riportare l’articolo di Facci, dove l’amico dei verbali, viene fatto a fettine e fa la solita figura d’asino.
Il tristo individuo, come lo definisce Facci ha lamentato che il Giornale, “Ha sbattuto la mia sentenza in prima pagina, dopo aver nascosto le sue”, di sentenze, cioè quelle di Facci, le quali corrisponderebbero a “una caterva di processi persi, con abbondanti risarcimenti ai danni dei pm di Mani pulite per le balle diffamatorie che lui rovescia loro addosso da una vita”.
Ribatte Filippo Facci: “Allora, il mio casellario giudiziale, semplicemente, non riporta nessuna condanna penale per querela dei pm di Mani pulite. E neppure per querela di altri magistrati amici suoi. Denunce del pool di Mani pulite ne ho avute diverse, di Antonio Di Pietro addirittura decine: tutte chiuse, vinte, archiviate, prescritte, in rari casi transate (decisione non mia) e comunque senza resipiscenza: non mi sono mai prostrato ai piedi di un querelante come invece fece Travaglio coll’amico Antonio Socci (febbraio 2008) affinché ritirasse la denuncia: “Riconosco di aver ecceduto usando toni e affermazioni ingiuste rispetto alla sua serietà e competenza professionale, e di ciò mi scuso anche pubblicamente con lui” scrisse sull’Unità.
Il sottoscritto ebbe, semmai, una denuncia per calunnia da parte del solito Di Pietro (pena sino a sei anni) il quale sosteneva che una serie di miei scritti, a metà degli anni Novanta, avevano originato alcune delle inchieste bresciane che nel 1996 l’avevano costretto a dimettersi dal ministero dei Lavori pubblici. Finì così: il tribunale decise infine il non luogo a procedere (presenti per nove ore Di Pietro e il sottoscritto) dopo aver stabilito che in effetti Di Pietro aveva ragione, gli scritti avevano ispirato parte delle inchieste: ma anziché chiamarlo reato lo chiamarono giornalismo. Può addirittura succedere che siano dei magistrati a sbirciare quello che scrivi tu: e non solo viceversa.

C’è poi una chicca che certifica la superiorità morale del “tristo individuo”, sempre in cattedra a bacchettare i soliti noti: l’ente turistico di Cortina, nel 2004, cercò di organizzare un dibattito con ospiti Travaglio, Giancarlo Caselli, Piercamillo Davigo e Filippo Facci: ma Davigo disse che con Facci non voleva dibattere, perché in passato lo aveva querelato. E l’ebbe vinta con il sostegno di Travaglio che sentenziò: “Se fossi un giudice, e un giornalista mi accusasse di crimini inesistenti, forse farei lo stesso”.
Ecco la storia della querela. Davigo, nel 1982, arrestò un avvocato per traffico d’armi e lo tenne dentro per sei mesi. Le conseguenze furono orribili: il fratello dell’avvocato, pure arrestato, uscì di senno e fisicamente fu devastato, perse i capelli e addirittura le ciglia degli occhi: la compagna di questo avvocato, dopo l’arresto, si dileguò; il figlio di questo avvocato, l’unico figlio, si suicidò.
Dieci anni dopo, l’avvocato fu assolto in primo grado e denunciò Davigo, il quale lo controquerelò per calunnia: la notizia, data dal Giornale, fu approfondita dal sottoscritto che fu querelato a sua volta. L’avvocato, intanto, fu assolto anche in Appello: e una sua intervista televisiva, trasmessa da Mediaset e curata ancora dal sottoscritto, fu ancora querelata. La faccenda, per farla breve, si concluse con una piena assoluzione dei querelati: e resta, nell’insieme, una delle storie più schifose cui ho mai assistito in vita mia.
Ma averla raccontata, per Travaglio, corrispondeva invece a raccontare “crimini inesistenti”, ciò che meritava la mia esclusione da un pubblico dibattito. È fatto così, Pupazzo Travaglio: sembra uno di quei maialetti dell’autogrill che tu passi e loro ballano, lui invece ti legge un verbale. A pappagallo. A Travaglio.

Il bello è che Traraglio ci campa sui “crimini inesistenti”, sulle accuse formulate dimenticando o cancellando parti sostanziali della frase. Un esempio la campagna diffamatoria contro Previti, che gli è costata una condanna (‘scapolata’ grazie all’indulto).
Travaglio cita un verbale reso da Riccio, sempre nel 2001: “In quell’occasione, come in altre, presso lo studio dell’avv. Taormina era presente anche l’onorevole Previti”. E praticamente finisce l’articolo: l’ombra di Previti si allunga dunque su traffici giudiziari, patti con Cosa Nostra, regie superiori e occulte.
Il dettaglio, l’infamia, è che Travaglio non mette il seguito della frase. Eccola per intero: «In quell’occasione, come in altre, presso lo studio dell’avv. Taormina era presente anche l’onorevole Previti. Il Previti però era convenuto per altri motivi, legati alla comune attività politica con il Taormina, e non era presente al momento dei discorsi inerenti la posizione giudiziaria di Dell’Utri”
Incredibile come un simile mistificatore abbia anche un seguito.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Travaglio Facci Previti condanna indulto

permalink | inviato da Orpheus il 18/10/2008 alle 18:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

10 novembre 2007

«Io, ospite mancato così avrei smontato le bugie di Annozero»

forattini21.jpg
 Non si tratta solo dell’odioso uso della querela per escludere chicchessia dalla tv, non è solo un pasticcio da ufficio legale: è lo stivale dell’Unione appoggiato sull’inesistente autonomia dei vertici Rai, è la querela che si fa braccio armato di una mente partitica: parliamo dei 21 senatori che hanno scritto una pubblica lettera, mercoledì sera, proprio per suggerire alla Rai di querelare un singolo giornalista. E il cda Rai, come un sol uomo, ha obbedito immediatamente. È stata l’Unità ad aver raccontato che la lettera dei 21 senatori, mercoledì pomeriggio, è giunta al consiglio di amministrazione Rai appena riunito: dopodiché i consiglieri si sono adeguati.
È stata l’Unione, e non la Rai, a impedire la presenza di un giornalista che Michele Santoro aveva invece reputato utile alla sua trasmissione: presenza che non sarebbe comunque bastata, perché la trasmissione forse l’avrete vista, avrete ascoltato il coro gregoriano e monofonico, avrete assistito a quella chiacchierata tra amici in quel un clima surreale che ha stordito persino l’annichilito Enrico Mentana.
Dal primo all’ultimo fotogramma il sottinteso era uno solo: ed è corrisposto a un uso criminoso della televisione pubblica, sissignori, uno strumento per dire che è stato Silvio Berlusconi ad aver fatto morire Biagi, che è stato il famoso editto a uccidere Biagi dentro, lui che non chiedeva modestamente che di lavorare. L’editto ha colpito Biagi mentre peraltro gli morivano la moglie e la figlia, non si uccidono così anche i decani?
Questo l’assunto, neanche troppo dissimulato: ma non un cane, giovedì sera, si è ribellato a quell’infamia, nessuno ha voluto semplicemente ricordare le tappe autentiche della dipartita di Biagi dalla Rai:
1) sin dal 2001 i vertici Rai gli chiedevano legittimamente di cambiare orario al suo Fatto, che non reggeva la concorrenza;
2) ci fu l’editto, nell’aprile 2002, ma Biagi continuò Il Fatto sino a normale scadenza;
3) in luglio proposero a Biagi di non fare più Il Fatto e di sostituirlo con alcune prime serate più una ventina di seconde serate, e questo retribuendolo con un miliardo in più rispetto ai precedenti due: e Biagi accettò, lo disse anche in una conferenza stampa, la faccenda pareva chiusa;
4) Biagi ricevette il contratto nel settembre successivo, ma non lo controfirmò perché frattanto aveva cambiato idea: d’un tratto ridecise che voleva ancora e solo rifare Il fatto Loris Mazzetti, il dirigente ad personam di Biagi, durante Annozero l’ha messa così: «Lo costrinsero a ridecidere di rifare Il fatto». Chi lo costrinse? E come, soprattutto? Il contratto era lì, bastava controfirmarlo: ma Biagi lo rispedì al mittente due mesi dopo averlo ricevuto, e nonostante gli inviti dei vertici Rai affinché lo firmasse;
5) Biagi pretendeva l’orario e la rete di prima, respinse ogni alternativa: la proposta di fare il Fatto alle 18.50 su Raitre, in particolare, lo mandò su tutte le furie tanto da fargli dare del cretino al direttore generale;
6) il vecchio contratto per Il fatto, rifiutato il contratto nuovo, andava intanto in scadenza, sicché la Rai gli mandò la disdetta con ricevuta di ritorno: altrimenti poteva intendersi tacitamente rinnovato;
7) deluso ma non troppo, Biagi accettò una buonuscita di 1,5 milioni di euro «effettuata con il pieno consenso dell’interessato e con di lui piena soddisfazione». Biagi disse testualmente che «Non sono stato buttato fuori, al contrario ho raggiunto di mia iniziativa un accordo pienamente soddisfacente che gratifica sotto tutti i profili, morali e materiali, i miei 41 anni dedicati alla Rai»;
8) Biagi accettò il ruolo di martire dell’editto berlusconiano, ma la Rai dell’Unione, ciononostante, non gli fece rifare Il fatto: lo tenne a bagnomaria per un anno e poi lo relegò alle 23 e 30 in un programma settimanale sui Raitre, Rotocalco televisivo.
Per desumerne lo scorno di Biagi, ossiala sua chiara sensazione d’esser stato usato e strumentalizzato come zimbello elettorale, si leggano le testuali parole del giornalista nel suo libro Quello che non si doveva dire (Rizzoli) peraltro riportate nell’articolo del vicedirettore Michele Brambilla.
Ma giovedì sera, ad Annozero, non abbiamo ascoltato queste obiezioni, questi dati: non abbiamo neppure ascoltato delle critiche legittime e magari sacrosante circa la stagione certo non brillante della Rai di centrodestra: confusa nel dolore vero e inconsolabile per la morte di Enzo Biagi, abbiamo assistito all’istruttoria del suo assassinio.
«Criminoso»: su questo stesso giornale, qualche volta, il famoso editto bulgaro è stato dipinto come un’uscita che Berlusconi poteva evitarsi. Non ne siamo più tanto sicuri.
Filippo Facci-Da Il Giornale
Che cosa manca al centro-destra per creare i propri martiri alla "Biagi, Santoro e Luttazzi", di cui ha una lista sicuramente più lunga di quella della sinistra?
Manca il tam-tam mediatico, l'enorme cassa di risonanza di televisioni e giornali, e mancano i politici che con una faccia di bronzo da Academy Awards, spacciano per verità assolute, delle MENZOGNE inventate di sana pianta.
Si, a sinistra sanno mentire molto meglio che a destra, hanno un'arte che farebbe invidia al De Niro di Taxi driver, ma soprattutto hanno una pletora di elettori che credono a TUTTO, ma proprio a tutto, alle bugie, alle promesse da marinaio, alle contraddizioni, alle insinuazioni, alle scuse più demenziali, alle castronerie più assurde, senza MAI che nella loro testa nasca un minuscolo dubbio, un desiderio infinitesimale di appurare se l'ennesima verità in odore di menzogna, sia anche lontanamente attendibile...
Credono e basta. Anche davanti a mille prove e all'evidenza dei fatti.
Sono più credenti loro dei cattolici.
Altro che atei, la loro fede politica é come quella islamica, cieca e sorda a ogni prova tangibile che smaschera le menzogne dei loro idoli, la loro cattiva coscienza.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. anno zero biagi rai facci censura rossa

permalink | inviato da Orpheus il 10/11/2007 alle 22:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sfoglia
gennaio        marzo