.
Annunci online

 
Orpheus 
CHI HA IL CORAGGIO DI RIDERE E' PADRONE DEL MONDO
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Dallapartedeltorto
Alessandro/Orcinus
Miralanza-Roberto
Angelo D'Amore
Alman's page
Maralai
Press
Blog.it
300705
Il Berretto a sonagli
Il Fazioso Liberale
Fort
Gabbiano urlante
Invisigoth-Bounty Hunter
Mara Carfagna
A DESTRA-L'italia agli italiani
Luigi Turci
Il lupo di Gubbio
MILLEEUNA DONNA
Simpaticissima Clio-Endor
Caffé nero-Cap e Pike
Alef
L'angolo di Bolina-un punto di vista di sinistra
il blog di Barbara
Il cielo sopra Kabul
CONTROCORRENTE
Countrygirl
Cavmi-La grande forza delle idee
C'é Walter
Deborah Fait
Esperimento
Fanny
Germanynews
Il Giulivo
Hoka Hey
imitidicthulhu-satira intelligente
Italian blog4Darfour
Informazione corretta
L'importanza delle parole
Lisistrata
Liberali per Israele
Legno storto
Luca-Liberodipensare
Lontana
Max-Altrimenti
Magdi Allam Forum
Manu
Maedhros
Max-Altrimenti
PA
Pseudosauro
La pulce
Periclitor
PARBLEU! di Jeanne ed Emile de la Penne
Il Reazionario
Sauraplesio
Sarcastycon
Tocqueville
Una voce che urla nel deserto
Zanzara
  cerca

Orpheus

Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















Questo BLOG non rappresenta

una testata giornalistica in quanto

viene aggiornato senza alcuna
periodicità.
Non può pertanto considerarsi
un prodotto ed
itoriale ai sensi della legge
n. 62
del 7.03.2001.Questo blog è un sito
no-profit.
Le mie fonti sono sempre indicate da un
link,
quando il materiale pubblicato non è
stato
creato da me, e non vi è alcuna
intenzione
di infrangere copyrights
esistenti.
Se il titolare di testi o immagini da me
postate
desiderasse la rimozione
del materiale
di sua proprietà,
basta contattarmi.

directory blog italia



Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

Diario | l'Asinistra | Diritti Umani | Islam | PDL | Vittime del terrorismo | Sprechi rossi e tasse | Etica e religione | EVIDENZA: immigrazione | cronaca | Nessuno tocchi i bambini | crimini e censura rossa | Amici a quattro zampe | Appelli e petizioni | Giustizia indecente | Sinistra indegna | Eurabia | Israele nel cuore | Elezioni | America | Satira | EVIDENZA: emergenza stupri | INFORMAZIONE SCORRETTA | Lotta alla mafia e all'evasione | PILLOLE di buon senso | Berlusconi persecuzioni sinistre | Zingaropoli |
 
Diario
1visite.

9 ottobre 2008

Cade il mondo? Veltroni si sposta e chiama la piazza contro il regime che vede solo lui


L’opposizione, dimostrando grande senso istituzionale e attaccamento al paese, va a “caccia di farfalle” mentre fischiano nell’aria proiettili di obice.

Il FMI ha annunciato  il rischio diuna recessione globale, le borse sono in caduta libera, Giulio Tremonti e Mario Draghi, superando le divisioni del passato, hanno lavorato ad un decreto esemplare da un punto di vista liberale perché garantisce sia le banche sia i risparmiatori; rispetta i vincoli europei; salvaguarda il carattere privato della banche; insomma, realizza il massimo possibile di tutela con il minimo possibile di interventismo statale.
Berlusconi dal canto suo ha sfoderato tutta la sua abilità di comunicatore nella conferenza stampa di ieri sera, per rassicurare i cittadini riuscendo a trovare le giuste parole per far comprendere a tutti sia l’oggettiva gravità della situazione sia l’opportunità di non allarmarsi oltre misura.

E che fanno Veltroni e Bersani?
Si baloccano con il solito anacronistico e stantio antiberlusconismo d’accatto, tutti presi dall’evento “mirabolante” della prossima manifestazione del 25 ottobre contro il “regime” al potere, il rischio di autoritarismo, la dittatura dolce e i venti di razzismo che spazzano il suolo italico (tutto fa brodo)….a questo punto rimane solo da domandarsi ma a quale paese si riferiscono?
Non all’Italia perché se Berlusconi è un tiranno gli italiani non se ne sono accorti.
Se da un lato l’opposizione aborre il nemico numero uno e chiama la piazza, dall’altro (dimostrando un’incredibile coerenza) Veltroni e Bersani propongono una task force con il “regime” contro il quale hanno promosso la manifestazione di ottobre. Ricevendo il" due di picche" da Berlusconi che non ha la vocazione del pagliaccio.

Non contento Veltroni insiste e coglie la palla al balzo per addossare la colpa dell’attuale devastante crisi mondiale a Tremonti (della serie “piove governo ladro”) e alle destre, “dimenticando” opportunamente che le licenze al mondo bancario e borsistico a lanciarsi nella avventura dei “derivati” e degli “hedge funds”, le hanno date Bill Clinton e Bob Rubin (ministro del Tesoro Usa), nel 1995 e nel 2000 con la benedizione di Alan Greenspan (nominato da Clinton), senza prevedere nessuna forma di controllo suppletivo. Poi la destra di Bush, non ha fatto nulla, ma l’avvio è da attribuirsi alle sinistre.

Ovviamente Uoltèr non ha spiegato il perché  TUTTE le colpe siano delle destre, ma, come testè ho scritto “tutto fa brodo” per chiamare la piazza, soprattutto se si è alla frutta.
Orpheus

29 maggio 2008

Ricoverate Diliberto nella sua Cuba

 
Quei vecchi pensionati che partono per Cuba ad accendere gli ultimi fuochi, a comprarsi ragazzette affamate dal regime, a ballare la salsa con altri trecento deficienti che si sfondano nelle discoteche: c’è più dignità esistenziale, in loro, che nella penosissima figura di un Oliviero Diliberto che adesso s’è improvvisato mediatore tra Cuba e l’Italia, da non crederci.
E da non credere che importanti quotidiani, a scolare mohitos con Diliberto, possano averci spedito addirittura un inviato: così, solo per riportare le spettacolari scemenze che questo patetico figuro spara ancora sulla sanità cubana, e l’istruzione cubana, la cultura cubana, le meraviglie cubane laddove «non esiste repressione del dissenso», già già.
Ecco perché dobbiamo togliere l’embargo messo contro quel paradiso: e non date retta alle organizzazioni internazionali che documentano la galera politica, i centri di rieducazione, i cubani giustiziati solo perché cercavano di lasciare l’isola, le prigioni come colonie di affamati e tubercolotici che muoiono a frotte ogni anno, i dissidenti scomparsi o condannati all’ergastolo, le decine di giornalisti o semplici cittadini arrestati solo per aver fornito informazioni, sono tutte balle: soprattutto dopo il quarto mohito.
Basta coll’embargo: Diliberto ha detto che cercherà di convincere direttamente Berlusconi. Ma sì, vieni, Berlusconi ti aspetta. Vieni avanti.
Filippo Facci-Il Giornale
Il problema tutt'altro che trascurabile, é che questo ridicolo figuro, sbavante sulle dittature e sulle mummie incartapecorite, beh...é un professore universitario e insegna.
Poi ci si stupisce se alla Sapienza simili "professori" sfornano, invece che dotti studenti, ignoranti violenti.
Con questo popò di insegnanti!
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. diliberto cuba

permalink | inviato da Orpheus il 29/5/2008 alle 22:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

26 maggio 2008

Risparmi fino 1400 euro per le famiglie, il calcolo del Sole24 ore


Berlusconi santo subito 

Il trittico delle misure approvate da Governo a Napoli  (abolizione dell'Ici, detassazione sugli straordinari e congelamento della rata del mutuo), porterà ad ogni famiglia un risparmio fino a 1.400 euro.
Il calcolo è stato fatto dal "Sole 24 Ore", secondo cui la parte maggiore del taglio alle spese verrebbe dagli straordinari, con un risparmio che premierebbe soprattutto chi più si avvicina al tetto fissato, di 30mila euro di reddito.
E ditemi se é poco. Ovviamente i media nazionali hanno evitato di dare il giusto risalto ai provvedimenti, preferendo enfatizzare le uscite della Carfagna o il "rigurgito" di odio xenofobo che ha ammorbato il paese dopo la vincita del Cavaliere Nero.
Il quale se ha STRAVINTO una ragione c'è. E la si può desumere senza alcuna fatica da questi primi provvedimenti. Gli italiani lo hanno votato, non perchè suggestionati dalle "arti mediatiche" di Berlusconi, ma perchè sapevano che il Governo di centro destra avrebbe fatto quello che il Governo di centro sinistra promette solo in campagna elettorale, salvo dopo aver vinto, fare esattamente il contrario: spennare i contribuenti italiani, tutti, senza distinzione.

All'Ici dicono addio 17 milioni di famiglie, continueranno a pagare la tassa sulla prima casa a giugno soltanto 0,3% delle famiglie, pari in tutto a 54mila nuclei. Non saranno esentati i proprietari di case delle categorie catastali A1 (signorili), A8 (ville) e A9 (palazzi e castelli). 
E meno male altrimenti Liberazione e il Manifesto avrebbero accusato Berlusconi di fare leggi "ad personam", per risparmiare i soldi dell'ici sulle sue innumerevoli magioni, e per farli risparmiare ai paperoni suoi amici.
Per i mutui il calcolo é un po' più complesso. I mutui potranno essere rinegoziati, ma può darsi che l'operazione di tornare alla rata del 2006 non venga scelta da tutte le famiglie interessate (un milione e 250mila). Sarà possibile prolungare il prestito da un minimo di tre mesi fino a un massimo di 52.
Infine la detassazione degli starordinari comporterà meno tasse ad un dipendente su due.
Gli aumenti in busta paga saranno tra i 200 e gli 800 euro l'anno.
In tutto sono 17 milioni i dipendenti, a cui bisogna sottrarre quelli pubblici, circa 3 milioni, e quelli che guadagnano meno di 8mila euro, altri 3,8 milioni. Saranno interessati dalla manovra circa l'85% del totale: arriviamo a circa 9 milioni di persone. Un calcolo indicativo parla del 45% del totale.
Come ho già detto...ditemi se é poco. Il Cav. non solo non ha messo le mani in tasca degli italiani, ma ha cercato di rimpinguarne le finanze salassate da due anni di Visco-Prodi.
Orpheus
PS. Prevengo la litania del però-Prodi-ha messo-a-posto-i-conti. Non é vero, i conti si mettono a posto, tagliando le spese, e non strozzando i cittadini con le imposte. Così é un finto appianamento, perchè con meno entrate la gente spende di meno, ergo consuma di meno, ergo l'economia va a rotoli, ergo la crescita rasenta lo zero...

13 marzo 2008

L'unica cosa che cresce con la sinistra è il naso di Pinocchio dei suoi rappresentanti

 Dal Corriere della Sera di giovedì 13 marzo 2008

I numeri della Trimestrale di cassa, ovvero del bilancio reale dei conti pubblici nell'ultimo trimestre disponibile, ci ha riservato una sorpresa (ovvia sorpresa, per noi del Pdl, proprio no, ma per chi magnificava la politica economica di TPS, credo proprio di si).
Dunque, l’Italia malgrado i geni della Lampada Tps e Prodi si riconferma fanalino di coda in Europa sia riguardo il Pil, che l’ammontare dei salari. Il tesoretto di cui il ministro dell’economia doveva comunicare l’ammontare è “lettera morta” chissà che fine ha fatto... (e Veltroni che voleva già distribuirlo agli operai, si dimostra o un impenitente bugiardo o un totale incompetente)
L’incremento del Pil è valutato in uno striminzito 0.6%, laddove i geni della Lampada avevano previsto più del doppio (1,5%).
Sorge spontanea una domanda: “Com’è possibile perdersi per strada quasi un punto di Pil su uno e mezzo, in pochi mesi?
Fra l’altro le previsioni di Confindustria sono ancora più nere, ci staremmo avvicinando alla crescita zero. Ergo una stagnazione che ci assegna la maglia nera.
Tutti i paesi dell’Europa hanno dovuto affrontare gli stessi problemi strutturali che affliggono la crescita italiana aumento del petrolio, in primis ma sono riusciti a mantenere una crescita media intorno all'1,4%. L'Italia no.
Si verifica insomma, esattamente quanto pronosticato dal centrodestra dopo la Finanziaria del 2006: la ''cura Visco-Padoa Schioppa'', tutta incentrata sull'incremento della pressione fiscale ha depresso i consumi e minato l'attività industriale (disastrosa la contrazione della produzione industriale, a partire dal settore automobilistico), portando il paese alla stagnazione.
Padoa Schioppa si fa bello della leggera flessione del debito pubblico (ma pur sempre al livello del 2003, governo Berlusconi) e continua a negare l’evidenza del fallimento della sua gestione che peraltro si accompagna a una impennata dell'inflazione: ormai superiore al 3%.
Siamo in piena stagflazione. Il peggio del peggio.
Ma per fortuna Veltroni ha messo capolista in Lazio la signorina Madia che fa della propria ''incompetenza politica'' il suo tratto distintivo e il suo vanto.
Una bella continuità.
Manca solo che ci prometta la Felicità...
Aggiungo anche questo pezzo da il Giornale:
Bancarotta di Governo

Sarebbe fin troppo facile dire: ecco l’eredità del governo Prodi, una crescita dell’economia poco superiore allo zero nel 2008!
Sappiamo che, in parte, il forte rallentamento economico deriva da condizioni internazionali molto negative. La crisi americana colpisce dappertutto, le Borse arrancano, il super-euro indebolisce le esportazioni, il petrolio a 110 dollari al barile colpisce duramente i Paesi consumatori come il nostro.
Tutto vero, però... Però altri Paesi europei avranno quest’anno tassi di crescita ben superiori al misero 0,6% italiano: la Germania crescerà dell’1,6%, l’Olanda del 2,9%, la Polonia del 5,3%. La media dell’area euro (ultimissimi dati della Commissione di Bruxelles) è pari all’1,8%. L’Italia è il «fanalino di coda» d’Europa.
Dunque, un terzo di responsabilità è internazionale, ma due terzi sono da attribuire alla politica economica di chi ha governato finora. Non solo. Il trio Prodi-Tps-Visco ci lascia anche un rapporto deficit-pil in aumento dall’1,9% del 2007 a un assai meno rassicurante 2,4%. Crescita poco oltre lo zero, deficit in forte aumento, inflazione fra il 2,6 e il 2,7%: alla faccia del «risanamento strutturale» rivendicato dal ministro dell’Economia. Tanto bravo, il ministro, da non aver trovato neppure un posticino nelle liste elettorali del Partito democratico.
Una parola, adesso, sul «tesoretto». Anzi, sui «tesoretti». Nel biennio 2006-2007 il fisco ha incassato - dice la Relazione sui conti - oltre 20 miliardi di euro derivanti da interventi anti-evasione e da un miglioramento spontaneo del comportamento dei contribuenti. È ovviamente una battuta da bar. Tutti sanno che le tasse sono aumentate, le dirette, le indirette, quelle locali: nel solo 2007 sono stati incassati 27 miliardi di maggiori entrate fiscali, oltre le previsioni. Questi miliardi sono stati utilizzati (leggi: buttati) per interventi a pioggia, elemosine natalizie, aumenti retributivi nel settore pubblico, investimenti dagli esiti a dir poco incerti. Non un euro è andato al risanamento dei conti (negli stessi anni la Germania, coi suoi tesoretti, ha azzerato il deficit di bilancio). Adesso scopriamo che il tesoretto 2008 probabilmente non c’è, e il disavanzo cresce. Neppure Vincenzo Visco, viceministro delle Finanze, ha trovato posto nelle liste del Pd: una ragione ci sarà.
L’unico pregio di questa Relazione sull’economia e sui conti pubblici è che fa chiarezza su una bufala elettorale del Partito democratico: la boutade secondo la quale il centrodestra avrebbe rifiutato di destinare il «tesoretto» ai salari e alle pensioni, insistendo perché si andasse rapidamente alle elezioni dopo la sfiducia al governo Prodi. La verità è che il tesoretto non c’era allora, in gennaio, e non c’è adesso. E questo ci porta al problema dei problemi: con questi chiari di luna, governare l’economia sarà un rompicapo. Deficit pubblico in aumento grazie alla Finanziaria elettorale; pressione fiscale al 43,3% del pil, la più elevata del decennio; nessun tesoretto da distribuire; prodotto interno lordo prossimo allo zero (che in una economia come quella italiana, per buona parte intermediata dalla pubblica amministrazione, significa di fatto stagnazione, se non addirittura recessione); prezzi in tensione e bollette energetiche alle stelle per il caro-petrolio. Un bel quadretto, non c’è che dire.
È allora giusto constatare amaramente che l’eredità del governo Prodi è la situazione economica che abbiamo appena descritto. Per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2011 saranno necessarie, ammette la relazione di Padoa-Schioppa, tre manovre da 30 miliardi di euro ciascuna. Non c’è da stupirsi se il Professore - davanti a tali risultati - abbia deciso di non candidarsi neppure lui, come Visco e Tps. E mentre il Cincinnato bolognese passeggerà sotto i portici del Pavaglione, toccherà ad altri rimediare al disastro. Neppure Berlusconi dispone, tuttavia, di bacchette magiche. L’operazione straordinaria di vendita del patrimonio pubblico - prevista nel programma del Pdl - potrebbe essere risolutiva per abbattere il debito pubblico e liberare risorse per rilanciare l’economia. La riduzione, pur progressiva, del peso fiscale è essenziale per ridare fiducia alle famiglie e rilanciare i consumi. Non sarà facile, ma non ci sono alternative.
Orpheus


15 gennaio 2008

I conti pubblici migliorano grazie all'aumento delle tasse

 

Il Bollettino Economico della Banca d’Italia, appena pubblicato, descrive una situazione economica del paese che appare molto difficile da sostenere sul piano socio-politico.
Se da un lato i conti pubblici migliorano nettamente, ciò avviene in virtù di un forte aumento della pressione fiscale. Dal lato della produzione e dei consumi il quadro è invece in netto peggioramento. Andiamo con ordine.
Il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche è sui livelli più bassi degli ultimi decenni, sottolinea la Banca d’Italia, ma non manca di rilevare, con la dovuta sobrietà che le si addice, che è cresciuta ancora la pressione fiscale; l’IRES è aumentata del 27,8 per cento, l’IRPEF versata in autotassazione ha mostrato una forte crescita e i contributi sociali sono saliti del 6,4 per cento.
L’andamento della produzione e dei consumi, quindi del benessere delle imprese e dei cittadini,  si è invece deteriorato, e ciò non  può sorprendere più di tanto a fronte di un tale inasprimento del prelievo fiscale.
Dopo una modesta ripresa nel terzo trimestre, in Italia la produzione industriale sarebbe calata nel quarto. Il clima di fiducia delle imprese elaborato ha mantenuto il profilo flettente in atto dalla scorsa primavera, associato al graduale peggioramento delle aspettative sugli ordini. Il Bollettino riporta le  indicazioni provenienti dal sondaggio condotto dalla Banca d’Italia alla fine di dicembre, che confermano il crescente pessimismo delle imprese circa le prospettive a breve termine.
La competitività di prezzo delle nostre imprese ha subito ulteriori peggioramenti. Considerando la  misura basata sul costo del lavoro per unità di prodotto  (CLUP), l’andamento della competitività è risultato sfavorevole dall’inizio del 2007.
Si stima che i consumi, sostenuti nella prima metà dell’anno, abbiano quasi ristagnato nella seconda. Secondo gli economisti della Banca d’Italia, l’indebolimento della dinamica dei consumi ha riflesso un atteggiamento di prudenza da parte delle famiglie. Negli ultimi mesi il clima di fiducia si è mantenuto sui bassi livelli raggiunti all’inizio dell’estate, riflettendo soprattutto il deterioramento delle attese dei consumatori sulla situazione economica generale. Gli ultimi dati sulle vendite al dettaglio segnalano un ulteriore rallentamento degli acquisti di beni non durevoli nel quarto trimestre del 2007.
L’inflazione  è aumentata significativamente. La variazione sui dodici mesi dei prezzi al consumo è salita a dicembre al 2,6 per cento. Il rialzo, secondo la Banca d’Italia, è dovuto all’aumento dei costi degli input alimentari ed energetici sui mercati internazionali. Tra l’altro, gli economisti della Banca centrale non mancano di sottolineare che il rincaro delle materi prime alimentari riflette  il crescente impiego di alcuni prodotti agricoli nell’industria dei biocarburanti. In questo contesto di inflazione importata e di natura strutturale, fa sorridere  la nomina odierna da parte del Governo di un Garante per la sorveglianza dei prezzi.
Sono positivi, invece, i dati sull’occupazione. Nei  primi nove mesi del 2007 è  aumentato il numero degli occupati ed è diminuito il tasso di disoccupazione.
Nel terzo trimestre è tornato a crescere il tasso di attività, anche nel Sud; è cresciuta la partecipazione delle donne, si è arrestata la flessione di quella dei giovani. Rispetto a un anno prima, sia la composizione dell’occupazione per posizione professionale, sia l’incidenza dei contratti a tempo determinato sono rimaste sostanzialmente invariate.
Ciò smentisce la vulgata della sinistra che vuole il mercato del lavoro caratterizzato da crescente precarietà e da impieghi di bassa qualità. Purtroppo i “benefici effetti” dello smantellamento della Legge Biagi devono ancora entrare  in vigore!

Da L'Occidentale
Sono due giorni che nei TG non fanno altro che spacciare la prima metà della notizia, che il miglioramento sia dovuto ad una pressione fiscale da strozzinaggio, perché la spesa pubblica non solo non é scesa, ma é aumentata beh...questa parte se la "dimenticano".
A breve riusciranno anche a rovinare i dati dell'occupazione, appena la sinistra radicale otterrà lo smantellamento della legge Biagi. E sarà accontentata, visto che tieene Prodi in pugno.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Governo tasse economia

permalink | inviato da Orpheus il 15/1/2008 alle 22:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

4 dicembre 2007

Potere e poltrone a Prodi

 
C’è una nuova "merchant bank" a Palazzo Chigi.
Ed è peggio di quella che, per dirla con le parole di Guido Rossi, "è l’unica al mondo a non parlare inglese".
D’Alema era un dilettante a confronto del nuovo inquilino, un vecchio lupo in salsa Iri che si muove abilmente e si sta assicurando tutte le leve del potere: dalle banche alle nomine pubbliche. Ora si parla bolognese, ma con quella spolverata di inglese che ai giorni nostri torna comunque utile.
Prodi l’ha imparata quando era consulente di Goldman Sachs, laddove i vecchi amici non si dimenticano mai: Massimo Tononi, sottosegretario all’Economia e prima ancora suo assistente all’Iri; Claudio Costamagna, piazzato alla direzione generale del Tesoro.
Chi ci legge, ora dirà: la solita tirata dell’opposizione.
E niente di nuovo sotto il sole rispetto ai tempi dell’incidente Telecom e del pizzino di Rovati. Prodi, raggiunto dalle notizie di quella polemica in Cina, se ne mostrò disgustato. E a quel tempo il solerte cronista di Repubblica ce ne illustrò il pensiero: "Prodi non vuole che si diffonda l’idea di una nuova "merchant bank" a Palazzo Chigi, una regia occulta che fa e disfa le trame d’affari del capitalismo italiano".
Che c’è di nuovo?
C’è che proprio Repubblica, affidandosi alla penna di Massimo Giannini, ci racconta una storia diversa: quella di un Prodi al crocevia di tutti gli affari e di un’Italia dove "nelle aziende pubbliche, para-pubbliche o semi-private, tutto è sotto il suo controllo". Certo non proprio tutte, ma "se supererà a gennaio lo scoglio politico, Prodi potrà preparare come sa (!!!) le grosse nomine in scadenza, da Conti all’Enel a Scarni all’Eni. A quel punto, fuori dalla sua orbita resteranno solo le Poste, dove è comunque in scadenza Massimo Sarmi, vicino ad An".
L’esemplare affresco di Repubblica (Affari e Finanza) è intitolato "E’ pieno il palazzo dei poteri" e ci informa, tra l’altro, del fatto che "sul fronte bancario il professore dorme fra due guanciali: Intesa-San Paolo da una parte, Unicredit-Capitalia dall’altro, due colossi non proprio targati Pd, ma sicuramente vicini". E poi "la partita Telecom si è finalmente chiusa decisamente a suo favore con il definitivo crepuscolo del carissimo nemico Tronchetti Provera".
Chiosa infine Giannini: "Tanti anni di militanza nel quartier generale dell’Iri qualcosa vorranno pur dire. Se è vero che quello è stato il suo Vietnam, come disse una volta, il Professore ha imparato meglio di chiunque altro a combattere la guerriglia del potere".
Esemplare ritratto di un vecchio arnese i cui "artigli grondano bontà", come ebbe a scrivere tempo addietro lo stesso Giannini. A noi la soddisfazione postuma di averlo scritto e riscritto tante volte.
Resta da chiedersi: impegnato ogni giorno a guardarsi le spalle e a blindarsi nei corridoi del potere economico, troverà il tempo questo premier di occuparsi dei problemi degli italiani? La risposta la conosciamo tutti. Non è di un ex-presidente dell’Iri e di un nuovo Vietnam che il Paese ha bisogno.
da Potere Sinistro
Orpheus
 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Prodi economia merchant bank

permalink | inviato da Orpheus il 4/12/2007 alle 22:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sfoglia
settembre        novembre