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Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















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Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

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14 dicembre 2008

Perle di saggezza veltroniane

 Gli italiani non hanno da mangiare?
Dategli una “Cinquecento” Fiat... 'of corse'.

Ho scomodato Marie Antoinette per commentare l’ultima perla veltroniana.
Il settore dell'auto - ha detto Uoltèr - è in calo negli altri paesi del 40% mentre in Italia del 20-30%. Negli Stati Uniti e in altri paesi si stanno prendendo provvedimenti per incentivi a sostegno del settore. In Italia, invece, si ragiona, si chiacchiera, si discute a vuoto senza trovare alcuna soluzione (lui in due anni ne ha trovate a iosa, infatti NdO).
“Segnalo che se negli altri paesi verranno presi questi provvedimenti ci sarà un'alterazione della concorrenza e noi pagheremo di più”. “È per questi motivi che il mio invito al governo è quello di mettere in campo un'azione per gli incentivi al settore auto”.
In effetti ha ragione Uoltèr quel mascalzone del Cav. ha varato “solo”un pacchetto anti-crisi per indigenti e pensionati, e non ha previsto nemmeno uno striminzito milioncino di euro di stanziamento per la “povera” famiglia Agnelli, come SICURAMENTE avrebbe fatto Prodi se fosse stato ancora al governo. Grazie al cielo gli italiani hanno fatto fare alla sinistra la stessa fine di Marie Antoinette e non occorrono molte riflessioni politiche per capirne il perché. Basta solo, che uno di loro apra bocca.
Poi, Uoltér ormai lanciato nel solito sproloquio a cui non crede più nemmeno lui, ha aggiunto: “Berlusconi governa ormai da molti anni e deve smettere di far finta di venire da Marte, se l'Italia è quella che è lui ha le sue responsabilità (i due anni di Governo Prodi li ha completamente cancellati NdO)
La gente si sta ricredendo. Si stanno accorgendo della differenza tra le promesse e i fatti, si stanno accorgendo di queste prese in giro. Ci vorrà del tempo (molto, molto tempo N.d.O), anche perchè il controllo sull'informazione è asfissiante, ma stiamo vedendo che l'impero di Berlusconi si sta sgretolando”.
Della serie i sogni son desideri….Povero Uoltèr, fa quasi tenerezza.
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 14/12/2008 alle 20:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa

8 settembre 2008

Svegliati Walter...di' qualcosa di utile

 
Stamattina quando nel titoli di testa del Giornale ho letto che Veltroni ha intenzione di dimettersi, mi sono detta “non tutto il male vien per nuocere visto che walterino, più che delirare, ultimamente non fa”.
Poi scorrendo l’articolo per intero, ho scoperto che le sue dimissioni riguardano il comitato per il museo della Shoah, a causa delle “terribili” dichiarazioni di Alemanno sul fascismo che "non fu il male assoluto, ma lo furono le leggi razziali".
Perdindirindina i romani e gli italiani oggi scenderanno in piazza a milioni davanti a tanta scelleratezza verbale!!!

Punto primo affermare che il fascismo non fu un male assoluto, non vuol dire che fu un bene: infatti Alemanno ha chiarito il suo pensiero, sui totalitarismi in genere, TUTTI, e non solo quelli di comodo.
Secondo se walterino si sdegna così tanto per le affermazioni del buon Gianni, come ha potuto militare in un partito legato a doppio filo all’Urss , e quindi al comunismo russo, il principe dei totalitarismi, quello che ha provocato il maggior numero di morti?
Come ha potuto far parte di un governo, il cui presidente della camera scriveva orazioni di commossa gratitudine a Fidel Castro?
E’ un ipocrita, un grande ipocrita.
Ma cosa assai più grave, non ha il “polso” della realtà dell’Italia, oggi 8 settembre 2008, vive ancora in un paese fermo agli anni sessanta/settanta, non ha capito che gli italiani ne hanno le tasche piene di sentir parlare dopo 60 anni che è stato cancellato, di fascismo e antifascismo, di resistenza e camice nere, di un passato morto e sepolto, che dovrebbe riguardare i libri di storia e non le prime pagine dei giornali.
Ovviamente quando non si ha nulla da dire, ogni pretesto è buono, per attaccare l’avversario.
Ed è qui il vero dramma della sinistra italiana (la peggiore d’Europa) non ha programmi, non ha progetti, non ha idee, non si è mai dovuta sforzare ad averli d’altronde, per decenni è campata sull’antifascismo e per altri decenni sull’antiberlusconismo.
Peccato per loro che queste due formulette non funzionino più e che bisogna tirare fuori le palle.  Ma chieder di far ciò ai politici di sinistra e come chiedere di farlo agli eunuchi.

Il Papa ha chiesto politici cattolici rigorosi e compenti. Anche gli elettori di sinistra, dovrebbero fare altrettanto, chiedere politici che la smettano di vivere nel passato e si rimbocchino le maniche per costruire una sinistra MODERNA, riformista e LIBERALE. Aggettivi che per ora non appartengono nemmeno lontanamente alla sinistra dei Veltroni,  dei D'Alema,  dei Rutelli.
 Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 8/9/2008 alle 11:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa

4 febbraio 2008

ELEZIONI!!!

 Clicca per ingrandire
Franco Marini ha mollato l'osso.
Non ce l'ha fatta. Manco a Houdini sarebbe riuscito un tal 'gioco di prestigio'.
Adesso si spera che la smettano di cincischiare e diano la parola agli italiani.
Ogni altra soluzione, con l'opposizione compatta e oltre metà del paese schierata al suo fianco nella richiesta di elezioni, sarebbe un "golpe".
Si vada alle urne, dopo di che, si spera che i prossimi a governare, dimostrino più serietà del miserando governo Prodi, che rimarrà sicuramente, nella storia italiana, con il primato del più numeroso e  peggior governo della Repubblica.
Non c'è più assolutamente spazio per governi che non si rimbocchino le maniche e attuino quelle grandi riforme di cui necessita il paese.
Come necessitano impellenti decisioni sulle grandi opere, messe nel 'limbo' dal governo Prodi, per non perdere un pezzo di esecutivo.
E quasi sicuramente vedrà coinvolti Forza Italia e il PD, checchè ne dicano i rispettivi leader, ormai già in campagna elettorale.
Orpheus



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permalink | inviato da Orpheus il 4/2/2008 alle 19:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

1 febbraio 2008

Marini consulti anche il mio condominio

 


E pensare che l'avevano già capito nel 1945.
Forse dovrei mandarne una copia a Marini...
Orpheus
Con una nota delle 17,38 l’agenzia di stampa Ansa ci informa di quanto segue.“Il presidente del Senato Franco Marini, nel suo giro di consultazioni per tentare di risolvere la crisi di governo, incontrerà anche i rappresentanti del comitato promotore del referendum elettorale, esponenti del modo imprenditoriale e sindacale. In particolare, il presidente incaricato vedrà le associazioni (tra cui anche Confindustria, Confcommercio, i rappresentanti delle Coop e dell'artigianato) che hanno firmato il 'manifesto sulla governabilità e i sindacati che si sono espressi sulla riforma elettorale.”
Se la ratio di questa assurda parata è quella di interpellare qualsiasi organizzazione, associazione, cooperativa, sindacato, dopolavoro, comitato o fondazione che si sia “espressa sulla riforma elettorale” allora stiamo freschi.
Anche nell’ultima riunione di condominio a cui ho partecipato, tra le varie ed eventuali ci siamo intrattenuti sulle preferenze spagnole della signora dell’attico e quelle tedesche dei ragazzi dell’ammezzato. Proporrò dunque all’amministratore di inoltrare urgente richiesta al presidente del Senato per essere ascoltati sulla questione un giorno o l’altro.
In realtà dietro l’attitudine ecumenica di Marini non ci cela solo la voglia di prendere tempo, ma c’è nascosta l’idea che la crisi di governo non sia una crisi politica come un’altra, dovuta in particolare all’incapacità della coalizione di governo di restare unita, ma che si tratti di una crisi di sistema. Qualcosa di simile a quanto successo nel 1993 con lo scompaginamento e la caduta di tutto il quadro politico tradizionale e il fortissimo turbamento del contesto sociale ed economico. In quel caso il ricorso alle energie e alle volontà dei cittadini e dei corpi intermedi messo in atto da Carlo Azeglio Ciampi poteva avere un senso.
Oggi si tratta solo di registrare il fallimento  di Romano Prodi nel reggere un governo di legislatura e di fare ricorso alle ordinarie procedure democratiche per voltare pagina.
Far credere che ci sia nel paese un vasto fremito anti-elettorale è non solo falso ma anche un tantino comico.
Da L'Occidentale
Massì ...é come l'immensa "bolla" lievitata in questi mesi dell'antipolitica.
Siccome gli elettori di sinistra sono SCHIFATI della loro parte politica, c'è stata una vera e propria corsa per far credere che anche quelli di destra sono schifati della loro, e in generale gli italiani sono schifati della politica.
Niente di più strumentale e falso, ed é per questo che rimandano le elezioni, ne uscirebbero con le ossa rotte, perchè gli elettori di cdx andranno compatti a votare,  quelli di csx parte non andranno, parte cambieranno schieramento e per i compagni sarà una batosta storica, infatti di masochisti non é che ce ne siano poi tantissimi in giro...
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 1/2/2008 alle 22:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

27 gennaio 2008

NO VOTO, SÌ PENSIONE

 Elezioni regionali
Bisogna ammettere che i progressisti quando si tratta di raccontare bugie pietose sono una spanna sopra gli altri: praticamente inarrivabili. A un paio di giorni dal tonfo di Prodi - tardivo ma scontato - si sono già inventati pretesti ammantati di parole nobili e alte per non andare al voto. Che invece non vogliono per motivi di bassa bottega personale. Il lettore stenterà a credere, ma l'unica ragione che induce gran parte del Parlamento a preferire un governicchio transitorio alla consultazione immediata dei cittadini è la conquista della pensione. Altro che riforme, altro che legge elettorale da modificare: storie. Ve lo dimostro. Anzitutto si consideri: il diritto al vitalizio matura dopo due anni, sei mesi e un giorno di legislatura, traguardo lontano per onorevoli e senatori in carica. L'esigenza dei quali pertanto è rimanere inchiodati allo scranno ancora otto mesi e rotti. Poi, venga pure il diluvio. La grana è salva. I contestatori della mia tesi, più volte espressa su queste colonne, affermano: soltanto un terzo dei rappresentanti del popolo è alla prima esperienza nel Palazzo; gli altri la pensione se la sono già assicurata, e non hanno interesse di tasca a prolungare l'agonia delle Camere, mediante un esecutivo tecnico. L'obiezione è smontabile con poche parole. Infatti, anche i veterani hanno la loro bella convenienza ad accumulare anzianità di servizio: ogni legislatura della durata minima di due anni, sei mesi e un giorno comporta uno scatto cospicuo degli emolumenti. Esempio: una legislatura, 3 mila euro; due, 5 mila; e via salendo. Ergo, tutti i parlamentari - tranne rare eccezioni - mirano a resistere. Ho detto tutti ma, guarda caso, nella presente congiuntura i più accaniti sostenitori di un governo-patacca sono i gentiluomini dell'ex Unione; quelli che si sentono eticamente e culturalmente superiori ai buzzurri del centrodestra, quelli che la stampa alata descrive come tali. Ecco un brano significativo dal "fondo" apparso ieri su la Repubblica, firmato Edmondo Berselli, scrittore di livello, ma incapace di un guizzo anticonformistico: «Dopo il voto di sfiducia al Senato, la scena offerta dai rappresentanti politici, dentro e fuori dalle aule parlamentari, è stata in diversi casi indecente, e comunque ha testimoniato una volta di più l'esistenza di una spaventosa spaccatura civile, fra sinistra e destra, che ha condotto gli esponenti di quest'ultima a inscenare spettacoli esteticamente, e non solo esteticamente, insopportabili». Ignoro gli episodi cui allude Berselli. Se egli si riferisce alla scazzottata, agli sputi e agli insulti fra senatori dell'Udeur - davvero disgustosi - gli farei notare garbatamente che il citato partito è stato alleato della sinistra fino a quattro giorni fa, e che proprio la sua uscita dalla maggioranza ha provocato il patatrac. Con ciò non intendo dire l'esatto contrario di quanto scritto dall'illustre editorialista de la Repubblica ovvero che i cafoni non sono a destra bensì a sinistra. Penso piuttosto che gli screanzati si trovino tanto di qua quanto di là, e che la spaccatura civile semmai sia fra chi è corretto e chi è scorretto. Dividere i buoni dai cattivi sulla base della loro appartenenza alla sinistra o alla destra non è una discutibile operazione antropologica: è un esercizio di razzismo. Non saprei se consapevole o inconsapevole. Però è razzismo. E il razzismo non è un consigliere affidabile per chi faccia analisi politiche. Torniamo al tema centrale. I progressisti nel respingere l'ipotesi del voto usano argomenti senza consistenza né logica. Si arrampicano sugli specchi criticando una legge elettorale grazie alla quale, nel 2006, hanno vinto. Probabilmente col Mattarellum non avrebbero ottenuto lo stesso risultato, e con un sistema proporzionale puro sicuramente avrebbero perso in Senato dove hanno raccolto 400 mila suffragi di meno rispetto agli avversari. E allora che c'entra la legge elettorale? D'accordo. Se il Paese è spaccato a metà, come due anni orsono, il Porcellum non garantisce la governabilità. E neppure la proporzionale pura. Oggi non mi sembra possa verificarsi un pareggio alle urne. Il successo del centrodestra non si prevede striminzito. Per cui il problema dell'in stabilità non si pone. Ed è questo a non andare giù alla sinistra. La quale tende a soprassedere anche nella speranza di rimontare. Tutto qui. Il resto è chiacchiera. Tanto più che un'intesa fra gli schieramenti su una nuova legge elettorale, se non è stata raggiunta in due anni, è improbabile possa raggiungersi in otto mesi di governo tecnico. Per arrivare a queste conclusioni non occorre essere né progressisti né razzisti. Basta un po' di realismo. Lo stesso realismo che serve a capire: l'origine dell'antipolitica è la cattiva politica di una Casta più preoccupata della sua pensione che del Paese.
Vittorio Feltri-Libero
Non so se é per la pensione, ma anch'io rido sotto i baffi a leggere gli accorati appelli alla "responsabilità" di Berlusconi di Veltroni e soci...bubbole e nulla qui.
Hanno una fifa blu...
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 27/1/2008 alle 22:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

24 gennaio 2008

"Abbattete" il guerriero Prodi...

 
La sinistra antagonista esulta: “Prodi é un guerriero”. Ma guerriero de’ che?
Si rendono conto che non stanno giocando ad un videogioco?
Che l’Italia non è il loro “giardinetto privato” da difendere a tutti i costi?
Si rendono conto che, se anche questo sconquassato governo riesce ad avere la fiducia oggi, grazie a qualche voto COMPRATO, non ha più una maggioranza, ergo non riuscirà a fare, nemmeno quel poco che ha fatto fin’ora.
L’Italia è bloccata “sull’isola che non c’è”, un posto dove la sinistra si è arroccata per fame di potere, disprezzo delle istituzioni, vilipendio della democrazia, e dove secondo il “Marziano” Prodi, “tutto va bene Madama la marchesa”.
Si rendono conto che ottenere una fiducia, grazie al mercanteggiamento di un boiardo di stato ex-dc è contro ogni etica, contro la democrazia che dicono tanto di rispettare?
“Prodi é un guerriero” dice Diliberto e facendolo dà uno schiaffo in faccia ai comunisti italiani che credono in lui. Prodi rappresenta tutto quello che il segretario del Pdci ha sempre stigmatizzato con parole di fuoco, eppure pur di rimanere a spartirsi la torta del governo, Diliberto si prostra davanti a Prodi. Lenin si rivolterebbe nella tomba, davanti a tanta ipocrita doppiezza.
Questo non è un governo di sinistra e nemmeno è un governo antiberlusconiano, Berlusconi è stato usato come “specchietto per le allodole”.
Questo è un governo fine a se’ stesso, nato per soddisfare le brame di potere e di soldi, di politici, che svergognano la sinistra, umiliano il ricordo di Berlinguer, Ingrao, Cossutta, umiliano i loro elettori, gli italiani e umiliano persino loro stessi mentendo spudoratamente, esibendosi in spettacoli vergognosi, in intrallazzi di palazzo, in risse indegne di una nazione che aspiri ad appartenere al consesso delle nazioni liberali, moderne e democratiche.
 Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 24/1/2008 alle 18:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

21 gennaio 2008

Tanto tuonò che infine piovve..

 Clicca per ingrandire
Clemente Mastella dopo aver dato un numero considerevole di ultimatum al governo, ha messo in atto la minaccia e ha lasciato la maggioranza. E' crisi.
La bomba é arrivata alle 18,30 di oggi.
Non si può dire di certo che é stato un fulmine a ciel sereno. Nubi fosche si erano addensate sul futuro di questo sgangherato esecutivo, tanto che persino Veltroni da bruco s'è trasformato in leone, e sabato ha dichiarato che il Pidì correrà da solo (ovvio una coalizione di partiti di sinistra avrebbe le stesse probabilità di stare a galla, che ebbe il Titanic dopo il ‘vis-à-vis’ con l’ice-berg.)

Come avevo previsto, è stato il preludio alla débaclè prodiana.

Mastella (da gran furbacchione) chiede subito il voto: ovvio con l’attuale legge elettorale lui e i suoi tre senatori (dicasi TRE) possono fare la differenza. Ergo se si va subito al voto, c’è il rischio tutt’altro che peregrino d’avere ancora a che fare con i soliti ‘cespugli’ rissosi e ricattatori.
Ci vuole SUBITO una legge elettorale, con uno sbarramento che tagli fuori i nanetti e ridia al parlamento italiano una qualche parvenza di serietà istituzionale.
Meglio sarebbe il referendum, ma ormai, a causa dei tempi, mi sembra una soluzione poco praticabile.

Intanto Prodi fa sapere che non è intenzionato a salire da Napolitano, malgrado l'uscita di un partito dalla maggioranza sia un fatto che ha un rilievo istituzionale. Domani mattina alle 9 ci sara' la Conferenza dei capigruppo della Camera che decidera' se Prodi dovra' illustrare la relazione sulla giustizia oppure se dovra' fare altre comunicazioni. Lo rende noto il capogruppo dei deputati Pd Antonello Soro, lasciando palazzo Chigi. Soro ha definito Prodi "sereno".
Nessun dubbio in proposito Prodi è sereno fin dall’inizio di questa legislatura, peccato che gli italiani non lo siano affatto. Far finta che tutto vada bene è la tattica che ha scelto per poter continuare a stare a Palazzo Chigi. Adesso sta al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dimostrare agli italiani che non è stato messo lì per parare il c****o a Prodi e alla sinistra.
Mi rimane solo un osservazione da fare, ma se nell'indentica situazione Berlusconi si fosse rifiutato di salire d'allora presidente Ciampi, come l'opposizione avrebbe commentato l'accaduto?
Come minimo il Cav. sarebbe stato paragonato a Mussolini e il governo al regime fascista. O no?
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 21/1/2008 alle 21:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa

21 settembre 2007

Il salto della quaglia...

 
Malgrado la terapia intensiva e la sala di rianimazione questo esecutivo sta per passare a miglior vita e Mastella si prepara a fare il salto della quaglia.
Dice il mastellone nazionale: "Siamo leali con Prodi, con questo governo e questa maggioranza finché Prodi rimane in piedi. Se saltasse, e non salterebbe per le nostre mine, è evidente che per chi parla di 'nuovo conio' noi saremmo preavvertiti e potremmo battere 'nuova moneta'. Magari i mitici 30 denari.
Francia o Spagna, l'importa é che si magna...
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 21/9/2007 alle 12:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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