.
Annunci online

 
Orpheus 
CHI HA IL CORAGGIO DI RIDERE E' PADRONE DEL MONDO
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Dallapartedeltorto
Alessandro/Orcinus
Miralanza-Roberto
Angelo D'Amore
Alman's page
Maralai
Press
Blog.it
300705
Il Berretto a sonagli
Il Fazioso Liberale
Fort
Gabbiano urlante
Invisigoth-Bounty Hunter
Mara Carfagna
A DESTRA-L'italia agli italiani
Luigi Turci
Il lupo di Gubbio
MILLEEUNA DONNA
Simpaticissima Clio-Endor
Caffé nero-Cap e Pike
Alef
L'angolo di Bolina-un punto di vista di sinistra
il blog di Barbara
Il cielo sopra Kabul
CONTROCORRENTE
Countrygirl
Cavmi-La grande forza delle idee
C'é Walter
Deborah Fait
Esperimento
Fanny
Germanynews
Il Giulivo
Hoka Hey
imitidicthulhu-satira intelligente
Italian blog4Darfour
Informazione corretta
L'importanza delle parole
Lisistrata
Liberali per Israele
Legno storto
Luca-Liberodipensare
Lontana
Max-Altrimenti
Magdi Allam Forum
Manu
Maedhros
Max-Altrimenti
PA
Pseudosauro
La pulce
Periclitor
PARBLEU! di Jeanne ed Emile de la Penne
Il Reazionario
Sauraplesio
Sarcastycon
Tocqueville
Una voce che urla nel deserto
Zanzara
  cerca

Orpheus

Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















Questo BLOG non rappresenta

una testata giornalistica in quanto

viene aggiornato senza alcuna
periodicità.
Non può pertanto considerarsi
un prodotto ed
itoriale ai sensi della legge
n. 62
del 7.03.2001.Questo blog è un sito
no-profit.
Le mie fonti sono sempre indicate da un
link,
quando il materiale pubblicato non è
stato
creato da me, e non vi è alcuna
intenzione
di infrangere copyrights
esistenti.
Se il titolare di testi o immagini da me
postate
desiderasse la rimozione
del materiale
di sua proprietà,
basta contattarmi.

directory blog italia



Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

Diario | l'Asinistra | Diritti Umani | Islam | PDL | Vittime del terrorismo | Sprechi rossi e tasse | Etica e religione | EVIDENZA: immigrazione | cronaca | Nessuno tocchi i bambini | crimini e censura rossa | Amici a quattro zampe | Appelli e petizioni | Giustizia indecente | Sinistra indegna | Eurabia | Israele nel cuore | Elezioni | America | Satira | EVIDENZA: emergenza stupri | INFORMAZIONE SCORRETTA | Lotta alla mafia e all'evasione | PILLOLE di buon senso | Berlusconi persecuzioni sinistre | Zingaropoli |
 
Diario
1visite.

7 dicembre 2009

Niente croci altrimenti la comunità musulmana si offende


Tre anni fa i rappresentanti di san Nicola, fondatore olandese della figura di Babbo Natale, furono costretti a girare scortati per le strade di Amsterdam dopo un pestaggio violento da parte di giovani islamici. Per non offendere i musulmani, e per fare di san Nicola un “simbolo universale” (e immagino per evitare problemi), quest’anno il Natale degli olandesi sarà celebrato senza la croce cristiana. Quella di San Nicola è una tradizione risalente al 13°secolo, la festa olandese più tipica, che apre il periodo natalizio. Ma nei municipi del paese la croce non comparirà quest’anno e nemmeno sul copricapo di San Nicola.
Nel 2006 un manuale per le scuole in Olanda stabilì che “Cristo” doveva essere scritto con la “c” minuscola, per non offendere la comunità musulmana sempre più numerosa.
Anche in Inghilterra si parla di rimozione della croce. Il ministro laburista Christ Bryant ha chiesto di adottare un altro simbolo per la Croce Rossa a causa dei supposti legami con le crociate.
In contro partita, sul versante islam aumenta lo scontro sul referendum che in Svizzera ha messo al bando i nuovi minareti. Dopo le "minacce" di Erdogan, la Libia ha chiesto ufficialmente il trasferimento delle sedi delle Nazioni Unite dalla Svizzera in segno di protesta contro il referendum e Gheddafi ha definito il divieto svizzero “un provvedimento razzista”.
Chissà se la stessa cosa verrà detta a proposito della croce che adorna da sempre il cappello del San Nicola olandese?
Intanto l’ex ministro dell’Integrazione Rita Verdonk, a cui un imam olandese in pubblico si rifiutò di stringere la mano, denuncia il rischio di un collasso della democrazia olandese: “Se continuiamo così entro cinque anni figlie e nipoti andranno tutte in giro con il velo islamico”.
A me non rimane che dire “meditate gente” ai  beoti multiculti e politically correct…
Orpheus
(fonte)


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Eurabia dhimmitudine Olanda

permalink | inviato da Orpheus il 7/12/2009 alle 20:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (15) | Versione per la stampa

20 maggio 2008

Eurabia:galera per chi fa satira sull'islam, passerella per chi oltraggia il cristianesimo

 sfilata.JPG
In Olanda la polizia ha fatto irruzione nella casa del disegnatore Gregorius Nekchot e lo ha trascinato in galera per alcune vignette ritenute offensive dell'Islam. Persino il direttore del suo giornale ha dato l'avallo all'arresto. La denuncia era partita da un olandese convertito alla religione musulmana.

Né in Olanda né nel resto d'Europa si è sollevata una sola critica a questo provvedimento.

Strano perché di solilto gli autori di satira sono piuttosto solidali tra loro e quando qualche governo fa la voce grossa (vedi i casi italiani della Guzzanti, di Luttazzi o di altri) scatta subito la difesa d'uffico al grido "la satira non si tocca". In Olanda non solo si tocca ma si sbatte in galera e tutti tacciono.

Nello stesso momento, invece, in tutta Europa ci si sente completamente liberi di maltrattare, insultare, deridere la religione cattolica e i suoi simboli  e se solo qualcuno alzasse il dito per protestare gli verrebbe tagliato con l'accusa imfamante di censore.

La foto che pubblichiamo l'abbiamo trovata per caso su Repubblica.it, faceva parte del reportage di una sfilata di moda in Austria dove si presentava la collezione di un noto produttore di lingerie inglese, Agent Provocateur. Ognuno è libero di scegliersi le mutande che vuole e anche di mostrarle in pubblico, non si capisce però la ragione di mettere due modelle in guèpiere che trascinano in catene un finto cardinale.
Forse non c'è una ragione, è solo routine di cui nessuno più si scandalizza: potevano scegliere un cardinale, un cavallo, una valkiria in motocicletta, un gregge di pecore: tutta la stessa pappa frutto del genio di qualche organizzatore di eventi. Di certo però nessuno si sarebbe azzardato a mettere in passerella, non dico un finto profeta ma neppure un imam o un ayatollah.

Invece a prendersela con i preti non si rischia nulla, neppure un po' di biasimo: anzi si passa per gente dalla mente libera e coraggiosa. Così non ci si accorge che a poco a poco ci stiamo costruendo la nostra stessa galera.
Da L'Occidentale
Il bello é che la sinistra nostrana ed europea é impegnata a "scristiniazzare" la società con la frottola del laicità dello stato e contemporaneamente si presta al gioco dell'islamizzazione della stessa, assecondando l'islam peggiore, quello della teocrazia e dell'estremismo religioso.
Altro che costrursi la propria galera....
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Olanda satira islam cristianesimo

permalink | inviato da Orpheus il 20/5/2008 alle 15:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa

19 maggio 2008

Islamsterdam: arrestato vignettista per aver "offeso" l'Islam

 
E' bufera politica in Olanda dopo l'arresto di un noto vignettista accusato  di aver prodotto disegni discriminatori nei confronti di musulmani e neri.    

L'arresto di Gregorius Nekschot, prelevato ieri dalla sua casa e rilasciato stamane, è stato denunciato da una delle testate con le quali l'uomo collabora.

"Procedere per vie legali contro un vignettista è troppo",
lamenta il deputato del Labour, Heerts.
L'arresto viene definito "vergognoso" da Geets Wilders, l'autore del recente film anti-islamico. 

Gregorius Nekschot è fautore della libertà totale su ogni argomento e per questo motivo usa uno pseudonimo, in quanto è molto contestato in Olanda, e quasi nessuno pubblica i suoi libri, nei quali  si é sempre scagliato contro  tutti i totalitarismi sia ideologici politici, da destra a sinistra nessuno escluso, e anche contro ogni religione.
In passato aveva già avuto qualche contestazione, visto la sua satira pungente, ma fin'ora nessuno era arrivato a denunciarlo e farlo arrestare, nella liberissima e democraticissima Olanda.
Nessuno fino a quando non ha toccato l'Islam
Ancora una volta ci troviamo di fronte a una prova manifesta di quanto l’islam adotti un comportamento politico, facendosi scudo della religione e con arroganza e prepotenza riesca a imporre sanzioni di ogni natura, contro il diritto alla libertà, di cui ha goduto e si è approfittato. L’arroganza arriva a spingersi fino al punto che riesce a cambiare le leggi ed i comportamenti che sono stati la base di una delle civiltà europee più evolute e permissive, e che sono rimaste tali solo finché il vignettista ha preso per i fondelli il papa e il padreterno, la madonna e tutti gli dei delle varie religioni al mondo, ma quando si è permesso di evidenziare con la sua satira i comportamenti dei discepoli di Allah e del suo portavoce Maometto, ecco che ci troviamo improvvisamente a scoprire che fare satira sull’islam è un ORRENDO CRIMINE, che merita la galera e domani forse scopriremo che potrebbe finire come sono finiti gli altri scrittori, giornalisti, registi o vignettisti liberi, assassinati o costretti a espatriare per poter sopravvivere alla furia omicida di un islam inaccettabile.
Riassunto da
Lisistrata
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Islam censura satira Olanda

permalink | inviato da Orpheus il 19/5/2008 alle 12:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

6 marzo 2008

Nato e Ue preparativi di guerra per un film "anti-corano"

 
Nell’era del multicuturalismo un cortometraggio non ancora uscito e che nessuno ha potuto vedere sta già scatenando una mobilitazione internazionale degna di una guerra.
I vertici Nato sono preoccupati per la possibilità di una rapida escalation degli attacchi talebani in Afghanistan, con i militari olandesi bersaglio preferenziale dei terroristi islamici; il Pakistan ha convocato l’ambasciatore olandese per chiarimenti. Da Parigi, Sarkozy ha offerto il suo pieno sostegno al premier olandese Jan Peter Balkenende e sempre ieri, la Commissione Europea ha inviato una nota a tutte le sue delegazioni nel mondo che le istruisce su come affrontare l’eventuale scoppio di proteste violente delle popolazioni musulmane locali. All’origine di tanto tumulto c’è un documentario della durata di 15 minuti realizzato da un deputato olandese, Geert Wilders e che nessuno, come ho già detto, ha ancora avuto modo di vedere perché dovrebbe uscire su internet entro la fine di marzo. Ma quel poco di cui si è a conoscenza ha messo in fibrillazione mezzo mondo per la paura di ciò che potrebbe accadere, vista l’esperienza delle “vignette danesi”. Wilders ha infatti fatto sapere che il film intende dimostrare che il Corano è un libro “fascista” e che Maometto era che un “barbaro”. Per molto meno il regista olandese Theo Van Gogh è stato massacrato da un immigrato marocchino nel 2004 ad Amsterdam.
L’annunciato film di Wilders, che gira con la scorta per le minacce di morte ricevute, ha diviso il mondo politico e la stessa società olandese: Balkenende, sostenuto in questo solo da una parte della sua maggioranza, si è detto in totale disaccordo con le opinioni di Wilders, che ha più volte inutilmente pregato di rinunciare al suo progetto: teme l’esplodere in Olanda di gravi disordini provocati dagli immigrati musulmani, ma anche boicottaggi e attentati ai danni delle imprese olandesi nel mondo. D’altra parte, il premier deve tener conto che un’autocensura di Stato sarebbe un pessimo segnale: proprio ieri la Commissione Europea ha ricordato che “la libertà di espressione non può essere limitata”, oltre che allertare le delegazioni all’estero per possibili disordini.
Ma le più grosse preoccupazioni riguardano ciò che sta avvenendo nei paesi musulmani. Migliaia di afghani hanno protestato in piazza, mentre Iran ed Egitto minacciano un boicottaggio economico contro l’Olanda. Il ministro degli Esteri del Pakistan ha convocato l’ambasciatore olandese per dirgli che considera il film di Wilders blasfemo e che non ha nulla a che vedere con la libertà di espressione. Insomma la storia si ripete: vignette danesi docet.
C
onsiderato come nei paesi musulmani RISPETTANO la libertà di religione, il minimo che possiamo fare e non rinunciare alla nostra LIBERTA’ D’ESPRESSIONE.
Si può chiedere il rispetto per il proprio credo solo QUANDO si rispetta quello altrui. 
E se un “libro sacro” esorta a diffidare degli infedeli (compresi ebrei e cristiani) e a ucciderli (Sure 5:54; 47:4; 9:29,123,216) dirlo apertamente non è blasfemia, ma la verità.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Gert Wilders film corano censura Olanda Ue Nato

permalink | inviato da Orpheus il 6/3/2008 alle 18:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

16 febbraio 2008

L’Olanda si arrende al fondamentalismo islamico

 Clicca per ingrandire
Mentre la Danimarca non si é piegata alla violenza del fondamentalismo, ripubblicando recentemente, su undici giornali la caricatura del profeta Maometto disegnata da Kurt Wetergaard nel 2005, l'Olanda si arrende ai musulmani.
Il film sul Corano "Fitna" (parola araba che ha diversi significati tra cui “forza del male"), fortemente ostacolato dal governo olandese di centrosinistra, ha provocato un'enorme protesta delle organizzazioni islamiche,  in particolare quella marocchina. Gli imam hanno deciso di lasciare aperte le moschee il giorno di uscita del filmato (per ora solo su internet) e hanno indetto una giornata di preghiera contro «l'eretico maledetto» che ha proclamato guerra all'islam. (Geert Wilders, leader leader del Partito della libertà e autore del film) 
Su YouTube sono stati diffusi due agghiaccianti video.
Nel primo appare una controfigura del parlamentare olandese, alle spalle del quale un uomo fa il gesto di decapitarlo e una voce fuori campo elenca i capi d'imputazione. Nel secondo si vede un manichino con le sembianze del deputato: gli sparano tre colpi alla testa.
Il Parlamento iraniano ha chiesto a quello olandese di impedire la diffusione di “Fitna”. Il ministro degli Esteri dell’Aia, Marcel Verhagen ha appena assicurato al suo collega siriano che il suo governo si dissocia dall'argomento trattato nel film e che se Wilders lo metterà in rete è probabile che il parlamentare dovrà abbandonare l'Olanda perché non sarà più possibile proteggerlo.
Indignata la reazione di Wilders: "Tutto questo in una nazione come l'Olanda che si professa democratica e tollerante. Ma tollerante verso chi? Sapete che cosa vi dico? Che chi governa l'Olanda non è il governo Balkenende, ma la paura per l'islam. Il primo ministro Jan Peter Balkenende (cristiano-democratico, ndr) è un vigliacco, che teme di affrontare il problema e che nasconde la testa nella sabbia per non vedere il problema".
E aggiunge Wilders in un'intervista al quotidiano Volkskrant: " Il governo con questa sua assurda reazione di panico al mio film non fa altro che confermare la mia teoria secondo cui l'islam non è paragonabile al cristianesimo, che è una religione, ma a un'unica ideologia e che va affrontata come tale. Io sono un vero democratico e voglio poter usare gli strumenti democratici come mezzo di espressione. Ecco perché diffonderò il mio film in ogni caso. Se poi qualcuno reagirà con la guerra e la violenza non sarà certo per colpa mia".
"Fitna" é un cortometraggio imperniato sul Corano, nel quale vengono analizzati alcuni versi, anche tramite immagini, per dimostrarne la pericolosità.
Ci sarà anche uno spezzone tratto da un programma della tv palestinese in cui un imam dice ai suoi seguaci: “Tempo fa grazie ad Allah abbiamo governato il mondo. Presto arriverà il momento in cui lo domineremo”.
Da quando é circolata la voce del film, Wilders ha riceve ogni giorno centinaia di minacce.
Non si considera un eroe, ma  "soltanto un uomo che ama il proprio Paese, il quale sta perdendo la sua identità".
Il governo olandese non é nuovo a queste prese di posizione prone all'islam, c'è già un grave  precedente  che riguarda Ayaan Hirsi Ali costretta a lasciare l'Olanda dopo il film Submission, perchè  abbandonata dalle istituzioni, in balia degli estremisti.
Dopo l'uccisione di Theo Van Gogh anche Geert Wilders ha dovuto nascondersi con la moglie per mesi e mesi in una cella di pochi metri quadrati, da dove non potevano uscire, ricevere telefonate, visite. E tutto questo soltanto per aver detto che l'Olanda si stava islamizzando.
"Infatti vivo ancora sotto scorta, dichiara Wilders, ma non rinnego le mie idee. Io ce l'ho solo con gli estremisti islamici, non con i musulmani in generale. Questo deve essere ben chiaro. Il film si chiama “Fitna” perché intendo dire che chi semina il male è un assassino, un criminale. Ho pensato quindi di usare questa parola come uno specchio. E indica altrettanto bene che cosa è l'islam: un altro pericolo per la democrazia dopo il nazismo e il comunismo. Non dirò mai chi mi ha aiutato a realizzarlo, perché non voglio che queste persone rischino la vita. Io sono il solo responsabile. Pertanto solo io me ne assumo la responsabilità. Non per niente il mio partito si chiama il Partito della libertà, un valore per cui vale la pena di lottare".
Rimane a noi scegliere se lottare a fianco di gente come Wilders, o arrenderci e consegnare la nostra democrazia e la nostra libertà nelle mani grondanti sangue degli islamici integralisti.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. islam vignette danimarca olanda

permalink | inviato da Orpheus il 16/2/2008 alle 17:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

4 dicembre 2007

La riscossa dell'Eurabia parte dagli ex-musulmani

 
E' emblematico che in "Eurabia",  l'opposizione contro l'islam fondamentalista venga portata avanti con grande coraggio e vigore da musulmani laici, che hanno conosciuto gli effetti devastanti dell'islamismo radicale su una società libera e democratica.
Anche questa volta é un giovane ex musulmano a sfidare l’islam con un film-provocazione sul profeta Maometto. Ehsan Jami, 22 anni, di origini iraniane, ma trapiantato in Olanda, sta facendo salire la tensione con la comunità islamica locale che conta un milione di persone. Il nuovo cortometraggio, che dovrebbe uscire in gennaio o febbraio, si intitolerà La vita di Maometto e mostrerà "quanto violento e tirannico fosse Maometto".
Un tema  a dir poco esplosivo se si tiene conto di come qualsiasi presunto "oltraggio" alla figura del profeta, faccia infuriare il mondo islamico. Secondo Jami, il profeta «ha sterminato tre tribù ebraiche, ucciso apostati e si è sposato con una bambina di sei anni con la quale faceva sesso da quando ne aveva nove». Il suo cortometraggio sarebbe "un piccolo passo per l’uomo, ma un passo da gigante per l’umanità e la libertà".
Un passo non tanto piccolo per lui però, in quanto chi ha osato sfidare l'islam fondamentalista o é morto come Theo Van Gogh o deve vivere nascosto per sottrarsi alla vendetta di un qualsiasi "fedele" inferocito.
Molti ritengono che questa pellicola sia una provocazione che segue a ruota l’annuncio di Geert Wilders, leader dei populisti olandesi, erede di Pim Fortuyn. Wilders vuole produrre un film che paragona il Corano al Mein Kampf di Adolf Hitler. Lo scorso settembre, Jami e Wilders, pur su sponde politiche opposte, hanno firmato assieme una lettera aperta in cui si paragona la minaccia dell’islam radicale all’ascesa al potere del Führer negli anni Trenta.  
Il perchè Jami affronti rischi notevoli per aprire gli occhi agli estimatori dell'Islam é contenuto nella sua biografia. 
Nato nella città di Mashad, nell’Iran orientale, è figlio di un medico espatriato per motivi politici. La famiglia è arrivata in Olanda nel 1994. La madre di Jami si sarebbe convertita al cristianesimo. Lui non solo attacca l’islam, ma l’11 settembre scorso, in occasione dell’anniversario degli attentati in Usa, ha fondato l’associazione degli «Ex musulmani». L’obiettivo è aiutare chi vuole abbandonare la fede islamica tenendo conto che, secondo la legge del Corano, l’apostata è punito con la morte. Oltre che in Olanda sedi dell’associazione, che per ora conterebbe su un migliaio di aderenti, sono state aperte in Inghilterra e Germania. Jami è stato picchiato tre volte da estremisti islamici fino a quando le autorità olandesi gli hanno garantito protezione.
Nostro dovere é combattere a fianco di questi uomini e donne, per la loro incolumità e per la NOSTRA futura LIBERTA'.
Qui l'articolo per intero che consiglio di leggere
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Islam Eurabia Olanda Ehsan Jami film maometto

permalink | inviato da Orpheus il 4/12/2007 alle 10:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

20 settembre 2007

Addio all'Islam

 

Un miliardo e quattrocento milioni. Sono i musulmani sulla faccia della terra. Paura di una seconda invasione islamica? Eurabia è l'incubo che inquieta le notti occidentali? Niente panico. In Olanda è stato istituito un Comitato degli ex-musulmani olandesi per fornire assistenza a coloro i quali intendono lasciare la religione di Maometto senza per questo rischiare la pelle. Sì perché nella teologia islamica il rifiuto della fede verso Allah è colpevolizzato al punto da mettere in pericolo la vita e comunque espone a disprezzo, minacce e ritorsioni. L'apostasia, parola che suona inquietante come una malattia, spacca l'unità organica che avvolge l'individuo mummificato in un sarcofago teocratico. E' la rivalsa dell'individuo su una collettività plasmata in senso religioso in cui il sociale è una sacralità incompatibile con l'individuale. Il tutto non ammette distinzioni, perché ogni distinzione è una negazione dell'unità. Lasciare l'Islam per rifondare un'identità individuale. Non a caso il fondatore del gruppo olandese è un giovanissimo politico di ventidue anni, Ehsan Jami, a sua volta ex-musulmano e già vittima di tre aggressioni da parte di scagnozzi integralisti. Jami è un personaggio innamorato, forse troppo, della critica e della provocazione, che lui incunea nelle fobie per il radicalismo islamico e nell'indignazione degli stessi musulmani, che non accettano questa provocazione ma si sentono urtati dai loro turbolenti correligionari. Quando la terza generazione di musulmani nati ed educati in Occidente si sta rivelando la più ricettiva verso le sirene estremiste, emergono sparute quote di giovani che non accettano questa equazione. Dall'Islam si può uscire senza morire: è il messaggio che viaggia anche in Germania, Inghilterra e Scandinavia. Laddove l'individualismo è più accentuato e la coscienza collettiva è più differenziata, una religione monistica come l'Islam inizia a perdere accoliti. L'avanzata dell'onda musulmana s'increspa sugli scogli di mentalità, stili di vita e strutture sociali che non sono fenomeni religiosi in antagonismo - ma esercitano comunque un'attrazione che va al di là dello spirito religioso. E' come se la libertà, primo sinonimo dell'individualismo occidentale, non fosse percepita soltanto come libertà di scelta, ma soprattutto come libertà di essere. Allora le alternative non sono soltanto i prodotti sullo scaffale di un centro commerciale - anche in Medioriente sono arrivati i templi del consumismo. Sono invece le possibilità di assumere differenti identità senza che queste finiscano per incollarsi sulla pelle dell'individuo per tutta la vita.
La fede in Allah non è un tatuaggio indelebile: ecco la tentazione che fa inceppare l'Islam. Queste associazioni per la difesa degli ex-musulmani non si sfogano nella lotta contro l'Islam. L'effetto è invece di levigare le spigolosità che impediscono all'Islam di integrarsi realmente fuori dal suo habitat storico. Più che un attacco è un disinfettante che fa spurgare i bubboni radicali per lasciar respirare il tessuto più integrato ma non integralista. E' una specie di silenziosa critica, che grida un dissenso così profondo da ferire più della propaganda anti-islamica. Per l'Islam non c'è niente di peggio che il tradimento dell'apostasia. Disintossicarsi dall'Islam? Meglio disintossicare l'Islam dai suoi stessi veleni. Anche la data di presentazione del comitato olandese è significativa: 9/11. Dalla data che è diventata l'antonomasia della morte alla data della rinascita. Uscire dall'islam per ricominciare. Niente guerre di religione. E' solo libertà.
Aldo Cazzulini-Ragionpolitica
Ho paura che gli appartenenti a queste associazioni siano in quantità esigua, in più va aggiunto che tutta o quasi la sinistra europea é sbilanciata verso l'islam radicale, di cui favorisce l'espansione mettendo in grave pericolo i moderati e chi dall'islam vuole uscire, oltre naturalmente i propri connazionali.
Orpheus

sfoglia
novembre        gennaio