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Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















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Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

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28 gennaio 2010

Dire no alla moschea può far nascere kamikaze


A
leggere la dichiarazione di M’Hamed Lekroune, presidente di "Italia Colorata" (movimento politico nato nel 2005 e che si occupa dell’integrazione degli immigrati in Italia) c'è da preoccuparsi e seriamente: " E' difficile spiegare ai ragazzi, soprattutto ai più giovani, ai nuovi arrivati, perchè non ci permettono di costruire la moschea. Questo clima d'odio nei nostri confronti, questa guerra tra poveri generata dalla Lega, ci hanno portato a non riuscire più a controllare la rabbia dei nostri ragazzi. Che é arrivata al massimo, tanto che potrebbero compiere gesti di ogni tipo, anche farsi saltare in aria".
Una minaccia e nemmeno tanto larvata, vogliono la moschea con le buone o con le cattive, e sperano di spaventare i genovesi, per indurli a più miti consigli.
La prima considerazione é che razza di giovani sono arrivati nelle nostre città, se sono disposti a farsi saltare in aria, per la costruzione di una moschea, come minimo sono dei fanatici religiosi e integralisti, che avuta la moschea predicheranno l'odio contro gli infedeli.
L'integralismo islamico, infatti auspica la conversione o la morte di chi non é di religione islamica. Pratica la sharia, la jihad, la sottomissione della donna ecc. e chi minaccia di farsi saltare in aria o anche solo lo pensa, non può essere altro che un fondamentalista.
Dargli la moschea, dopo un simile ricatto, é cadere dalla padella nella  brace e bisogna stare anche attenti a chi dice di voler seguire le "nostre" leggi, ma contro di noi, per questo signore, dobbiamo rassegnarci ad essere invasi. Non minaccia di farci saltare in aria, ma la sua sicurezza è ancor più intimidatoria dell'avvertimento "mafioso" di cui sopra.

Le stime sulla crescita degli islamici in Europa  (e quindi anche nel nostro paese) sono da allarme rosso, 52 milioni attualmente, destinati a raddoppiare i prossimi  20 anni, 104 milioni, i fedeli musulmani hanno superato i fedeli cattolici, e nei prossimi 5/10 anni la religione islamica sarà quella dominante.
Tanto per la "cornice al quadro"  del futuro che ci aspetta.
Orpheus



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28 gennaio 2009

Ecco come la sinistra amministra le città dove governa


Riporto con piacere la testimonianza diretta di chi ha la sfortuna di vivere in una città amministrata dalla sinistra, Genova, alle prese con l'IMPOSIZIONE di una mega-moschea.

La tragicommedia si sta consumando secondo i più abusati cliché.
La sindachessa lessa del Comune di Genova, Marta Vincenzi ha comunicato alla cittadinanza il luogo in cui sorgerà la moschea. "Sarà una delle più grandi d'Italia, con un minareto alto alto e verrà costruita al Lagaccio, in tal modo riqualificherà anche il quartiere", ha dichiarato la compagnuccia. Vallo a raccontare agli abitanti!
In una zona popolare e degradata, già afflitta da problemi di comunicazione, ma fortunatamente ancora esente da massicci fenomeni immigratori, la sindacosa nonsisacosa ci va a mettere migliaia di musulmani oranti e un mega-centro islamico. Perfetto. Si stanno già formando comitati di cittadini inferociti, è partita una petizione, la Lega presidierà il luogo costantemente; altri, come il sottoscritto, sono pronti ad incatenarsi, a legarsi, a interrarsi sul posto per evitare che partano i lavori.
Dulcis in fundo, e qui arriva la tragicommedia, anche gli islamici si oppongono alla costruzione nella fratta montana, perché vogliono un posto migliore e ancora più grande. Insomma, dettano addirittura le condizioni!
Il paradosso sta nel fatto che la Vincenzona bella li accontenterà, non abbiamo dubbi. Con il suo comportamento la sindacocca
si è inimicata pure il governo, autore di una moratoria sulla costruzione di nuove moschee sul territorio nazionale, offrendo in tal modo il fianco alle ripicche dell'esecutivo contro la già sofferente municipalità.
Il problema vero sta nel fatto che Genova necessita di opere e di decisioni molto più urgenti di quelle riguardanti la moschea, la cui approvazione andava sottoposta a referendum, essendo la maggioranza dei genovesi notoriamente contraria. Invece nonna Marta, l'ultrasettantenne giovanissma sindacchiazza, ha pensato bene, fin dai primi mesi del proprio mandato, di anteporre i suoi precetti ideologici alle esigenze concrete della città. Non un'iniziativa portata a termine, tutti i lavori bloccati in nome di una presunta discontinuità con il precedente sindaco (Cento volte migliore di lei!), veti incrociati a tutt'andare per ostacolare l'operato del governatore Burlando, suo compagno di partito, lacrimucce sugli scandali che hanno falcidiato la giunta comunale, il capoluogo ligure in stallo totale. Tranne per quel che riguarda le Notti Bianche, i carnevali assortiti e le aperture agli immigrati musulmani. In città lo scontento dilaga anche nelle file della sinistra; dove vuole arrivare la Vincenzaglia? I genovesi non ne possono più del peggior sindaco che la storia ricordi.
Insomma il "modello Rom(a)" veltroniano con aggiunta anche di scandali e corruzione, a completamento di una gestione della città arbitraria, prepotente, irrispettosa e indifferente alle esigenze del cittadino, l'enensimo esempio di democrazia rossa...
Si spera che i genovesi ne facciano tesoro.
Orpheus


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21 gennaio 2009

Genova, Genova bella città, "zitti e mosca" la moschea si fa

 

Sulla moschea di Genova hanno potere decisionale solo loro i tre “saggi”.
La sindaco Marta Vincenti, Andrea Ranieri, assessore alla Cultura (?) e Luca Borzani, presidente della Fondazione Cultura costituiscono il suddetto gruppetto e devono valutare pro e contro di ogni collocazione.

E i genovesi che li hanno eletti?

Chissenefrega se “ i genovesi non vogliono e non vorranno mai la moschea”, come fa notare Lilli Lauro.
Non è roba che debba interessare ai genovesi. Si facciano gli affari loro e non mettano becco in cose che non li riguardano. Decide il sindaco, e basta, ovviamente con l’imam.
Questa é la cultura dell’assessore alla “Cultura”, che come si può notare è profondamente democratica e altamente rispettosa dei cittadini genovesi, in "vago" stile cubano o cinese.

Pazienza se i problemi urgenti della città sono tanti e altri: dalle grandi infrastrutture ai tracciati delle gronde, dall’impianto per lo smaltimento dei rifiuti al waterfront (porto compreso), dai rincari sui biglietti dell’autobus all’ospedale del ponente, dalla Diga di Begato (il cui abbattimento in campagna elettorale era stato definito “a prima cosa che farò”) e persino allo stadio.
Si, sa per la sinistra i diritti dei musulmani sono priorità inderogabili, quelli degli italiani...beh é tutta un'altra storia, gli italiani devono votarla e stare zitti.

Ma non è solo questo, è la prepotenza e l’arroganza con il quale s’impongono ai cittadini scelte che li coinvolgeranno non poco (in primis il valore delle case scende dopo la costruzione della moschea).
A far sentire la loro voce, Lega e Pdl, che hanno minacciato di occupare la sala del comune.
C’è da sperare che quando i genovesi andranno alle urne, siano meno “belinoni” e si ricordino del bello scherzetto che gli ha tirato la compagna Vicenzi e i suoi amici di merende.

Abbiamo 735 moschee e luoghi di culto in Italia, di cui molti a rischio soprattutto quelli nelle grandi città.
A Genova, in relazione al centro culturale islamico di via Venezia, "le indagini hanno consentito di accertare che i responsabili del sodalizio hanno espresso forti convinzioni ideologiche antioccidentali, schierandosi in favore di Hamas".
Se i musulmani hanno diritto alla loro religione, noi ABBIAMO diritto a che non si predichi la jihad contro i "cani infedeli" nell'edificio di fronte alle nostre finestre. O no? 
Orpheus


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20 gennaio 2008

Cofferati regala una mega-moschea all'Ucoii, per una manciata di fedeli

 
Lo sa il sindaco Cofferati che si appresta a regalare la mega moschea di Bologna a un gruppo islamico che, oltre ad essere estremista, conta in tutto solo 21 associati sugli 11.615 musulmani residenti nel Comune? Forse riuscirà comunque a farla costruire, a dispetto dell'opposizione della maggioranza dei cittadini e del pesante monito della Curia che ha qualificato l'insistenza dell'amministrazione comunale come un «peccato mortale» e invocato una «moratoria». Ma che almeno si sappia la verità su una vicenda che non fa il bene né dei musulmani né soprattutto dei bolognesi.
Basta andare nel sito ufficiale del Comune per rendersene conto.
Al 31 dicembre del 2006 risulta che il totale degli immigrati a Bologna è di 30.319, di cui quelli originari di paesi a prevalenza islamica sono 11.615. Se si considera che, sulla base delle stime rilevate dalle inchieste sociologiche e giornalistiche più serie, la percentuale dei musulmani che frequentano abitualmente le moschee oscilla tra il 5% e il 7%, questo dato a Bologna oscilla tra i 580 e gli 813 fedeli.
Per un altro verso nel verbale dell'assemblea straordinaria svoltasi il 3 maggio 2006 nella moschea di via Pallavicini 13, redatto dal notaio Paolo Tavalazzi, per modificare lo Statuto del «Centro di cultura islamica di Bologna» al fine di permetterne la registrazione come Onlus, si legge: «Sono presenti, in proprio o per deleghe scritte, acquisite agli atti sociali, n. 16 associati, su un totale di n. 21 associati». Si tratta di un documento ufficiale dello stesso Centro di cultura islamica che «aderisce all'Ucoii» (articolo 1 dello Statuto). Viceversa nel sito della Provincia di Bologna si stima che gli associati al Centro di cultura islamica sarebbero 50.
Comunque sia, stiamo parlando di un totale di associati che corrisponde allo 0,2% o lo 0,4% dei musulmani residenti a Bologna.
Se invece consideriamo l'effettiva necessità di una mega moschea a Bologna, prendiamo atto dell'esistenza di 6 luoghi di culto islamici situati in via Pallavicini, via Libia, via Stalingrado, via Terracini, via Zago e in zona Barca. La moschea in via Pallavicini può accogliere 400 fedeli (calcolando lo spazio di un metro quadro per ogni fedele secondo la stima fatta dal Comune). Gli altri 5 luoghi di culto islamici sono più piccoli e in condizioni disagevoli. Ebbene l'estensione della mega moschea che si vorrebbe costruire alla periferia della città, in via Fiorini, è di 2.500-3.000 mq di superficie utile netta su una superficie territoriale di 19.000 mq. La stima della capienza è tra i 1.200 e i 1.500 fedeli. Quindi da sola supererebbe largamente la necessità dell'insieme dei musulmani praticanti di Bologna.
L'ostinazione di Cofferati a costruire la mega moschea emerge dal dato sulla permuta che è attualmente al vaglio della Giunta e che potrebbe essere deliberata dall'Assemblea comunale entro la fine del mese. La permuta avverrebbe tra un terreno sito in via Felsina, acquistato nel 2000 dall'Associazione Onlus «Al Waqf Al-Islami in Italia», ovvero «Ente di gestione dei beni islamici in Italia», affiliato all'Ucoii, per 180 milioni di lire, circa 90 mila euro. Ebbene la stima realizzata il 7 maggio 2007 dalla Finanziaria Bologna metropolitana, partecipata del Comune, valuta il prezzo del terreno a 1.382.000 euro. In aggiunta si sarebbero riconosciuti al Centro di cultura islamica una cifra di 269.000 euro per i lavori effettuati all'interno della moschea di via Pallavicini. In totale, quindi, il Comune avrebbe corrisposto al Centro islamico la cifra di 1.651.000 euro, circa venti volte il valore originario del terreno oggetto della permuta. Non solo. Il Comune dopo aver stimato che il terreno originariamente destinato alla mega moschea, con una superficie di 52.000 mq, valeva 3.138.000 euro, si era auto applicato uno sconto del 50% a beneficio del Centro islamico. Lo scandalo fu bloccato e si è appunto in attesa di una nuova stima.
Per tutte queste ragioni, se alla fine la mega moschea sorgerà sarà bene chiarire che è stata voluta da questa amministrazione comunale per regalarla all'Ucoii. Sarà giusto, a quel punto, che quantomeno venga dedicata a Sergio Cofferati.
Magdi Allam-Corriere della sera
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 20/1/2008 alle 22:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

4 gennaio 2008

Chi pagherà alla fine la mega-moschea di Colle Val D'Elsa?

 
Gli islamici hanno finito i quattrini (del Monte dei Paschi).Facciamo una premessa: siamo tra coloro che rispettano i vari credi religiosi e le relative dottrine, unica condizione la reciprocità, e basterebbe questa premessa per vietare luoghi di culto islamici in Italia, visto che in troppi loro Stati i Cristiani sono perseguitati o,quanto meno, vivono in semiclandestinità il proprio credo religioso. A chi obiettasse che i musulmani in Italia verrebbero così discriminati, rispondiamo che pensino di pregare Allah affinché renda civili i loro connazionali che restano in Patria ( tolleranza religiosa e rispetto delle donne in primis) e che quando tornano a casa loro in ferie estive si facciano portatori delle istanze di una civiltà tollerante che accetta tutti, ma non ha scritto “giocondo” sulla fronte. Essere tolleranti e aperti al confronto è una cosa, essere “fessi” un’altra. E un caso tipico si può localizzare in Toscana, a Colle Val d’Elsa, dove nel novembre del 2006 sono iniziati i lavori di costruzione della nuova mega Moschea in mezzo alle splendide colline toscane, con Minareto di 24 metri incorporato, il tutto per 200 musulmani residenti in quel territorio.
Qualcosa di spropositato: il tutto iniziò nel 2001, quando il Comune di sinistra stanziò la bellezza di un miliardo e mezzo di vecchie lire per ampliare il già esistente Centro islamico ( composto da appena tre stanze), un passaggio dalle stalle alle stelle… Poi siamo arrivati al progetto della nuova Moschea, costo previsto 1 milione di euro; il cittadino può pensare che se la sarebbe pagata la Comunità islamica… No, per iniziare interviene il Monte dei Paschi di Siena che elargisce la bellezza di 300.000 euro, al resto dovrebbe provvedere una colletta tra islamici.
Bene, il risultato è che, spesi i soldi della banca, ora i lavori da un mese sono fermi per mancanza di fondi, come ammesso dal direttore dei lavori, l’ing. fiorentino Aurelio Fischetti. Non si è conclusa neppure la prima parte dell’opera e manca completamente la seconda (cupola, minareto e giardino con la fontana). Non basta, c’è pure un’ingiunzione di pagamento intimata dal Comune per il mancato saldo del diritto di superficie dell’area dove sta sorgendo la Moschea. Dal novembre 2005 nessun pagamento della Comunità islamica per la cessione del diritto di superficie per 99 anni, a circa undicimila euro l’anno. Pare che l’associazione islamica non abbia neanche mai pagato la concessione edilizia e lo studio di fattibilità, costato 11 milioni delle vecchie lire, sia stato anche quello pagato dal Comune.
Quanto abbia speso per ora la Comunità islamica non è dato sapere, quello che hanno speso gli enti italiani è fin troppo evidente. A che serva poi una Moschea così enorme in mezzo alle colline non è molto chiaro; di certo c’è la denuncia di Magdi Allam che aveva messo in guardia sui legami tra la comunità islamica di Colle Val d’Elsa e l’Ucoi, notoriamente legata ad ambienti estremisti islamici. La stessa popolazione della zona, pur a maggioranza netta di sinistra, ne ha le scatole piene e vale qua la pena ricordare le parole di Oriana Fallaci, a proposito della costruzione della moschea di Colle Val d’Elsa: " Non voglio vedere questa moschea vicina alla mia casa in Toscana, non voglio vedere un minareto di 24 metri nel paesaggio di Giotto, quando io non posso neppure indossare una croce o portare una Bibbia nel loro Paese. Se sarò ancora viva andrò dai miei amici anarchici a Carrara e con loro prenderò degli esplosivi e la farò saltare in aria ". Una grande provocazione quella di Oriana che fece riflettere in molti, ma il progetto andò avanti lo stesso…per scoprire adesso che i soldi islamici non ci sono mai stati e che quindi il contribuente italiano dovrebbe pure finanziare per altri 700.000 euro l’opera…una tipica squallida storia della Sinistra italiana, in fondo solo una delle tante…
Riassunto da Legnostorto
La ciliegina sulla torta di questa bieca faccenda é che i musulmani che dovranno usufruire di questa mega-moschea sono quattro gatti (quelli che risiedono in loco) e che la popolazione di Colle Val D'Elsa é nella stragrande maggioranza contraria a tale costruzione, sono state prese molte iniziative in proposito, tutte ignorate e boicottate dalla giunta. Posso dire solo, che gli starebbe bene, se non ci andassimo di mezzo tutti, perchè loro hanno votato gli "amichetti rossi" di Allah, quelli che tuonano per avere una stato laico e poi baciano le terga agli islamici più radicali, che notoriamente i laici li appendono ad una gru.
Orpheus


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5 settembre 2007

Islamopoli a Bologna, il sogno di Cofferati l'incubo dei bolognesi

 

IL CASO
La giunta Cofferati ha deciso di regalare 7 milioni e 620mila euro alla comunità islamica per costruire una moschea con annessa cittadella islamica, dotata di tutti gli optional per i praticanti della sharia. Il bello è che i musulmani dispongono già di un'area edificabile di 6.000 metri quadrati in viale Felsina. Potrebbero farci quel che vogliono, minareti, scuola coranica etc. ma il Comune, contro la volontà della maggioranza dei bolognesi, ha deciso di permutare un proprio terreno di 52.000 metri quadrati (pari a otto campi da calcio), valutato 8.320.000 euro da una stima indipendente, con l'appezzamento degli islamici, di quasi dieci volte inferiore (6.857 mq) per estensione e, soprattutto, del valore di 700.000 euro.
La prevista “Islamopoli” sorgerebbe in un quartiere già degradato (quello della Uno Bianca, tanto per intenderci) che avrebbe bisogno di essere ripristinato e non di fare la fine di Via Anelli a Padova, dove il Sindaco ha dovuto erigere un muro e mettere posti di blocco per garantire un minimo di sicurezza ai quartieri adiacenti. La battaglia infuria, ovviamente nell'accurato silenzio dei media, e persino Sergio Ferrari, presidente della Confesercenti locale, un'associazione nata all'ombra del Pci, ha avviato una serie di consultazioni con i propri iscritti per adottare una linea comune contro il Comune. Il monumentale complesso islamico finirebbe, infatti per confinare proprio con la sede attuale della Confesercenti e la cosa disturba i compagni, il troppo è troppo, anche per la disciplina di partito.
E hanno di che preoccuparsi, visto che la cittadella islamica, è concepita per essere luogo di pellegrinaggio da tutta Italia, se non anche dall’Europa, in un quartiere degradato e senza infrastrutture adatte a fronteggiare il flusso dei pellegrini. Nessuno capisce la necessità di un tale enorme complesso considerato che , il Comune dichiara 7.000 musulmani "sociologici", seguendo calcoli probabilistici sulla provenienza degli immigrati. Se i numero dei fruitori è aleatorio,sicuro è che sarà il luogo di culto più grande d'Europa, a vantaggio di pochi e a danno di molti.
Oltre a questa volontà suicida di islamizzare l’Italia, favorendo la diffusione di una religione integralista a scapito di quella più tollerante cristiana, la ciliegina sulla torta è che su quel terreno passa il gasdotto che porta carburante alle forze della Nato. Che si voglia affidarne la custodia proprio ai fondamentalisti islamici è quanto meno stravagante. Una scelta politico-strategica le cui ripercussioni a livello nazionale meriterebbero la consultazione del governo. Ma quale governo? Quello che per raccattare voti, stà svendendo il nostro paese agli islamici?
Notizia tratta da Libero di oggi
Orpheus


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