.
Annunci online

 
Orpheus 
CHI HA IL CORAGGIO DI RIDERE E' PADRONE DEL MONDO
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Dallapartedeltorto
Alessandro/Orcinus
Miralanza-Roberto
Angelo D'Amore
Alman's page
Maralai
Press
Blog.it
300705
Il Berretto a sonagli
Il Fazioso Liberale
Fort
Gabbiano urlante
Invisigoth-Bounty Hunter
Mara Carfagna
A DESTRA-L'italia agli italiani
Luigi Turci
Il lupo di Gubbio
MILLEEUNA DONNA
Simpaticissima Clio-Endor
Caffé nero-Cap e Pike
Alef
L'angolo di Bolina-un punto di vista di sinistra
il blog di Barbara
Il cielo sopra Kabul
CONTROCORRENTE
Countrygirl
Cavmi-La grande forza delle idee
C'é Walter
Deborah Fait
Esperimento
Fanny
Germanynews
Il Giulivo
Hoka Hey
imitidicthulhu-satira intelligente
Italian blog4Darfour
Informazione corretta
L'importanza delle parole
Lisistrata
Liberali per Israele
Legno storto
Luca-Liberodipensare
Lontana
Max-Altrimenti
Magdi Allam Forum
Manu
Maedhros
Max-Altrimenti
PA
Pseudosauro
La pulce
Periclitor
PARBLEU! di Jeanne ed Emile de la Penne
Il Reazionario
Sauraplesio
Sarcastycon
Tocqueville
Una voce che urla nel deserto
Zanzara
  cerca

Orpheus

Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















Questo BLOG non rappresenta

una testata giornalistica in quanto

viene aggiornato senza alcuna
periodicità.
Non può pertanto considerarsi
un prodotto ed
itoriale ai sensi della legge
n. 62
del 7.03.2001.Questo blog è un sito
no-profit.
Le mie fonti sono sempre indicate da un
link,
quando il materiale pubblicato non è
stato
creato da me, e non vi è alcuna
intenzione
di infrangere copyrights
esistenti.
Se il titolare di testi o immagini da me
postate
desiderasse la rimozione
del materiale
di sua proprietà,
basta contattarmi.

directory blog italia



Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

Diario | l'Asinistra | Diritti Umani | Islam | PDL | Vittime del terrorismo | Sprechi rossi e tasse | Etica e religione | EVIDENZA: immigrazione | cronaca | Nessuno tocchi i bambini | crimini e censura rossa | Amici a quattro zampe | Appelli e petizioni | Giustizia indecente | Sinistra indegna | Eurabia | Israele nel cuore | Elezioni | America | Satira | EVIDENZA: emergenza stupri | INFORMAZIONE SCORRETTA | Lotta alla mafia e all'evasione | PILLOLE di buon senso | Berlusconi persecuzioni sinistre | Zingaropoli |
 
Diario
1visite.

14 novembre 2007

Col padre di Hina siamo condannati anche noi

 
La storia di Hina Salem non è arrivata alla conclusione naturale, non almeno fino a che non sarà chiara la certezza della pena inflitta a suo padre e ai cognati che l’hanno attirata in trappola e sgozzata. In carcere ci devono restare. Non fino a che non sarà possibile scrivere sulla sua tomba la parola che lei desiderava, una condizione che pregustava come un sogno: italiana. Per questo desiderio è morta. La condanna a trent’anni degli assassini continua a restare secondo me non abbastanza dura, lo ha ammesso anche il procuratore che «tecnicamente si poteva chiedere di più», e il giudice aveva aiutato gli imputati accettando il rito abbreviato che prevede uno sconto di pena e che non dovrebbe essere applicato in casi infami come questo.
Addirittura lo zio di Hina, colpevole «solo» di averne gettato il corpo dalla finestra per poi aiutare gli altri a seppellirla nel giardino della villetta, è fuori, è in giro libero
, perché lo hanno condannato a due anni e otto mesi. Eppure, ieri gli amici e i difensori di Hina Salem, le donne che pattugliavano il tribunale di Brescia, erano contenti, o sollevati, perché non speravano tanto in un Paese che rimette in circolazione senza farsi scrupoli clandestini aspiranti killer o terroristi.
Hina diceva «non voglio essere né musulmana né cristiana, voglio essere italiana», e forse senza saperlo formulava la sua dichiarazione di indipendenza, l'affermazione dell'individuo che persegue il suo scopo, anche quello della felicità. Per suo padre la stessa frase significava che sua figlia aveva scelto di vivere da puttana italiana, lavorando la sera, vestendosi come le altre, amando un cristiano italiano. Tanto schifo gli faceva la figlia divenuta italiana che aveva ritenuto di poterla violentare senza problemi e senza peccato. Lei, l'italiana, era riuscita a resistere e poi l'aveva denunciato alle autorità italiane, senza essere ricompensata della fiducia. Forse in quell'occasione Hina ha capito come vengono trattate le donne vittime di violenza in Italia, musulmane e no.
Eppure Hina voleva essere italiana. Il suo insegnante di scienze sociali all'Istituto professionale per operatori sociali la ricorda così: «Hina arrivò a scuola in ritardo rispetto all'inizio dell'anno scolastico, ma tutti rimanemmo colpiti dalla facilità con cui fin dall'inizio si inserì nella classe e dalla sua straordinaria capacità di sviluppare relazioni di amicizia con le compagne e con i docenti. Hina era vivace e attenta, ma soprattutto si mostrava molto autonoma nell'esprimere giudizi rispetto a quanto accadeva intorno a noi. Conosceva bene sia l'italiano che l'inglese, oltre alla lingua hurdu. Soprattutto scriveva molto bene, mostrando capacità introspettive non comuni rispetto alla sua età e in relazione ai codici culturali profondamente diversi rispetto alla propria origine. Ricordo con quanta passione affrontava gli argomenti di sociologia e psicologia, e le lunghe discussioni che facevamo in classe rispetto ai diversi sistemi culturali che lei aveva attraversato». 
Hina voleva essere italiana e ce la stava mettendo tutta, compreso il coraggio di sfidare la famiglia, sapendo quel che rischiava. L'Italia che cosa ha fatto per lei? Il padre assassino era considerato un cittadino integrato, era proprietario di una casetta dignitosa a tre piani con giardino. Era in Italia da dieci anni e poco tempo fa aveva presentato domanda per ottenere la cittadinanza, non aveva precedenti penali, non creava problemi alla comunità, lavorava regolarmente in una fabbrica locale, pagava le tasse. Lo avremmo definito un moderato, invece era un pericoloso fanatico fondamentalista, un musulmano intriso della cultura di violenza, che governo, istituzioni, polizia, insomma le istituzioni, non sono state in grado di riconoscere né di fermare. Peggio, pochi mesi fa la Cassazione ha dato ragione a una famiglia di pakistani che tenevano la figlia incatenata perché «lo facevano per evitare che tentasse il suicidio», per il suo bene. E perché mai la ragazza, Fatima, avrebbe tentato il suicidio? Forse per sfuggire a una famiglia che la teneva prigioniera, impedendole di vivere come si vive in Occidente?
Hina voleva solo essere italiana, ma l'Italia anche oggi non è stata degna di lei. Ascoltate le parole del procuratore capo Tarquini, pure soddisfatto dopo la condanna, «una sentenza equa e giusta per questi uomini che in fondo sono loro stessi vittime, ma vittime da condannare. Alla base del delitto ci sono un misto di onore e cultura religiosa intrecciati. Il padre e i cognati hanno visto la loro moralità lesa. Ma c'è anche una violazione della propria impostazione religiosa e della propria visione del mondo». Capito? La nostra visione, quella che Hina voleva sposare, ce la possiamo ricacciare in gola.
Maria Giovanna Maglie
Ho scritto tante volte di Hina, non è giusto dimenticarla. Il suo corpo matoriato, rappresenta tutte le musulmane che soffrono in silenzio.
Rappresenta il fallimento del concetto stesso di multiculturalismo, a meno che non si consideri cultura la barbarie che ha portato Mohamed Salem a sgozzare la figlia.
Rappresenta anche il fallimento della tanto decantata integrazione, quest'uomo era in Italia da 10 anni, 10 anni non un giorno, eppure é stata proprio l'integrazione di sua figlia, a scatenare la sua collera bestiale e omicida.
Hina voleva essere italiana e ha pagato con la vita.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Hina Salem condanna integrazione

permalink | inviato da Orpheus il 14/11/2007 alle 19:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

24 giugno 2007

Appello a tutte le donne che vogliono giustizia per Hina Salem

 LO DOBBIAMO A HINA NON DIMENTICHIAMOLA

Associazione ACMI-Donna onlus

 
Appello a tutte le donne che vogliono giustizia per Hina Salem.
 
Il 28 Giugno avrà luogo a Brescia la prima udienza del processo ai responsabili dell’assassinio di Hina Salem. Come è noto, la nostra Associazione ACMI-Donna onlus (Associazione donne marocchine in Italia) si è costituita parte civile in questo processo: vogliamo giustizia per Hina e chiediamo che il suo sogno di libertà non venga dimenticato.
Il 28 giugno, dunque, l’Acmid sarà a Brescia.
Ci auguriamo che quel giorno siano presenti al nostro fianco anche molte di voi per sostenere tutte insieme compostamente e civilmente, donne immigrate e donne italiane, la memoria e il sacrificio di Hina.
A quante vorranno accompagnarci, l’Acmid mette a disposizione mezzi di trasporto gratuiti dai luoghi di residenza.
Per informazioni, contattate 
info@acmid-donna.it
 
28.06.2007 alle ore 8.30
Tribunale di Brescia -Via V. Vittorio Emanuele II,  n. 96 .
 
http://www.acmid-donna.it/home2.htm
Da Controcorrente
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Hina Salem processo appello

permalink | inviato da Orpheus il 24/6/2007 alle 11:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

21 giugno 2007

Appello a tutte le donne che vogliono giustizia per Hina Salem.


Associazione ACMI-Donna onlus

 
Appello a tutte le donne che vogliono giustizia per Hina Salem.
  Il 28 Giugno avrà luogo a Brescia la prima udienza del processo ai responsabili dell’assassinio di Hina Salem. Come è noto, la nostra Associazione ACMI-Donna onlus (Associazione donne marocchine in Italia) si è costituita parte civile in questo processo: vogliamo giustizia per Hina e chiediamo che il suo sogno di libertà non venga dimenticato.

Il 28 giugno, dunque, l’Acmid sarà a Brescia.
Ci auguriamo che quel giorno siano presenti al nostro fianco anche molte di voi per sostenere tutte insieme compostamente e civilmente, donne immigrate e donne italiane, la memoria e il sacrificio di Hina.
A quante vorranno accompagnarci, l’Acmid mette a disposizione mezzi di trasporto gratuiti dai luoghi di residenza.
Per informazioni, contattate 
info@acmid-donna.it
 
28.06.2007 alle ore 8.30
Tribunale di Brescia -Via V. Vittorio Emanuele II,  n. 96 .
 
http://www.acmid-donna.it/home2.htm
Da Controcorrente
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Giustizia Hina Salem Processo Brescia Acmi

permalink | inviato da Orpheus il 21/6/2007 alle 22:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
ottobre        dicembre