.
Annunci online

 
Orpheus 
CHI HA IL CORAGGIO DI RIDERE E' PADRONE DEL MONDO
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Dallapartedeltorto
Alessandro/Orcinus
Miralanza-Roberto
Angelo D'Amore
Alman's page
Maralai
Press
Blog.it
300705
Il Berretto a sonagli
Il Fazioso Liberale
Fort
Gabbiano urlante
Invisigoth-Bounty Hunter
Mara Carfagna
A DESTRA-L'italia agli italiani
Luigi Turci
Il lupo di Gubbio
MILLEEUNA DONNA
Simpaticissima Clio-Endor
Caffé nero-Cap e Pike
Alef
L'angolo di Bolina-un punto di vista di sinistra
il blog di Barbara
Il cielo sopra Kabul
CONTROCORRENTE
Countrygirl
Cavmi-La grande forza delle idee
C'é Walter
Deborah Fait
Esperimento
Fanny
Germanynews
Il Giulivo
Hoka Hey
imitidicthulhu-satira intelligente
Italian blog4Darfour
Informazione corretta
L'importanza delle parole
Lisistrata
Liberali per Israele
Legno storto
Luca-Liberodipensare
Lontana
Max-Altrimenti
Magdi Allam Forum
Manu
Maedhros
Max-Altrimenti
PA
Pseudosauro
La pulce
Periclitor
PARBLEU! di Jeanne ed Emile de la Penne
Il Reazionario
Sauraplesio
Sarcastycon
Tocqueville
Una voce che urla nel deserto
Zanzara
  cerca

Orpheus

Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















Questo BLOG non rappresenta

una testata giornalistica in quanto

viene aggiornato senza alcuna
periodicità.
Non può pertanto considerarsi
un prodotto ed
itoriale ai sensi della legge
n. 62
del 7.03.2001.Questo blog è un sito
no-profit.
Le mie fonti sono sempre indicate da un
link,
quando il materiale pubblicato non è
stato
creato da me, e non vi è alcuna
intenzione
di infrangere copyrights
esistenti.
Se il titolare di testi o immagini da me
postate
desiderasse la rimozione
del materiale
di sua proprietà,
basta contattarmi.

directory blog italia



Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

Diario | l'Asinistra | Diritti Umani | Islam | PDL | Vittime del terrorismo | Sprechi rossi e tasse | Etica e religione | EVIDENZA: immigrazione | cronaca | Nessuno tocchi i bambini | crimini e censura rossa | Amici a quattro zampe | Appelli e petizioni | Giustizia indecente | Sinistra indegna | Eurabia | Israele nel cuore | Elezioni | America | Satira | EVIDENZA: emergenza stupri | INFORMAZIONE SCORRETTA | Lotta alla mafia e all'evasione | PILLOLE di buon senso | Berlusconi persecuzioni sinistre | Zingaropoli |
 
Diario
1visite.

26 gennaio 2010

Sarkò fa la cosa giusta: Al burqa si può dire solo no:


In Francia Sarkozy  ha detto no allo sbarco indiscriminato di clandestini e al velo integrale nei luoghi pubblici.  L' ha fatto in diretta televisiva dove ha promesso fermezza contro l’immigrazione irregolare: “Non lascerò la Francia disarmata di fronte al fenomeno degli sbarchi di clandestini come quelli che ha conosciuto l'Italia”- ha dichiarato-  e ancora “stamani la Commissione di studio del Parlamento ha raccomandato il divieto di portare il burqa nella maggior parte dei luoghi pubblici: scuole, ospedali, trasporti e uffici statali.

 Sarkò ha spiegato che senza una politica delle espulsioni (dopo aver “rifocillato e confortato” i clandestini, ha chiarito) gli schiavisti “arriveranno alla conclusione che si può far sbarcare tutta la povera gente sulle spiagge francesi”.

Altrettanta decisione è stata mostrata dal presidente sulla questione del burqa, in definitiva, con il burqa non si potrà prendere l’autobus, non si potrà lavorare in uffici statali, non si potrà sostare nei pressi degli edifici scolastici. Il divieto totale non è stato applicato solo perché i socialisti si sono opposti . Buonsenso, condivisibile da chiunque non abbia la segatura al posto della materia grigia, come dimostrano di avere i socialisti francesi (e la sinistra ovunque).

"Interessante" (si fa per dire) la posizione dei finiani  alle parole di Sarkò sul divieto del burqa, della serie “No al burqa…ma anche si” di veltroniana memoria. Per le anime belle di Farefuturo, è un “problema fittizio” usato “per soffiare sulle paure della gente”, in quanto Filippo Rossi, anima di Ffwebmagazine, che viaggia molto per l’Italia non ha ancora visto “una donna con il burqa”.  Si vede che non è mai venuto a Milano. E comunque fittizie e in malafede sono le sue argomentazioni, il rispetto della nostra costituzione,  delle nostre leggi e della nostra cultura, dovrebbero essere prioritarie sempre anche per un' ipotetica minoranza.

Sul burqa non si possono fare eccezioni, non si possono fare distinguo, è una barbarie che getta disonore anche sui nostri paesi e sui politici che lo consentono, quindi caro Ministro Carfagna, fatti e non parole.

Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Francia Burqa Sarkozy Farefuturo Carfagna

permalink | inviato da Orpheus il 26/1/2010 alle 21:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa

19 ottobre 2008

Classi-ponte: in Francia esistono dagli anni '70

Le furiose polemiche strumentali scoppiate in Italia intorno alle "classi di inserimento" per stranieri generano in Francia stupore, sorpresa, incredulità.
Al ministero dell'Educazione, gestito da Xavier Darcos, sottolineano che lo strumento da loro "esiste dagli anni Settanta e non ha mai generato polemiche". Addirittura Gérard Aschieri, segretario generale della Federazione unitaria degli insegnanti, sindacato maggioritario del settore (e decisamente in odore di simpatie a sinistra), afferma che le proteste riguardano unicamente l'insufficienza numerica di questa tipologia di classi.
Queste classi, riservate ai figli di immigrati che risiedano da meno di un anno sul suolo nazionale e che non abbiano una conoscenza del francese giudicata sufficiente (sono sottoposti a un esame), esistono a tutti i livelli d'istruzione. Alle elementari si chiamano classes d'initiation, mentre alla scuola media e a quella superiore prendono il nome di classes d'accueil.
I risultati sono eccellenti, nell'anno scolastico 2007-2008 ci sono stati nuovi arrivi "non francofoni", per un totale di 34.900  e l'84,6% è stato inserito in questo sistema di sostegno. 

In Italia tutto diventa un problema insormontabile, anche l'adozione  di provvedimenti talmente di buon senso che ad osteggiarli si fa solo la figura dei beoti. Una situazione che crea un clima pesante e di livore pregiudiziale ed ideologico, che la sinistra adotta immancabilmente quando si trova all'opposizione. Incapace di proposte, dedica tutta se stessa alla demonizzazione dell'avversario. Un atteggiamento distruttivo per il paese e autodistruttivo, visto la profonda crisi in cui é caduta, e che non riesce a risolvere.
Notizia dal Sole24ore
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Scuola classi d'inserimento Francia PD

permalink | inviato da Orpheus il 19/10/2008 alle 18:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

6 marzo 2008

Torture all'ebreo che voleva la pace con gli arabi

 
Sei giovani in Francia sono stati arrestati con l'accusa di aver torturato un ragazzo ebreo, prendendolo a pugni, infliggendogli umiliazioni sessuali e scrivendogli sulla fronte "sporco ebreo". Lo ha reso noto il Crif, Consiglio rappresentativo delle organizzazioni ebraiche in Francia. La vittima, 19 anni, era andato da solo, di sua spontanea volontà in un quartiere periferico di Parigi, Bagneux, a casa di uno di questi ragazzi per cercare di aprire un dialogo con loro. Il ragazzo è stato accusato di aver rubato un telefono, cosa che lui ha smentito, e da quel momento è iniziato il pestaggio. Il caso ha riportato indietro di due anni la città di Bagneux, nella banlieue di Parigi, dove all'inizio del 2006 era stato ucciso Ilan Halimi, ebreo di 23 anni, tenuto sotto sequestro dalla cosiddetta «gang dei barbari». L'amministrazione comunale e gli investigatori chiedono di non mescolare i due casi, eppure le somiglianze sono tante, e Bagneux è tornata ad essere teatro di un crimine a sfondo antisemita. La vittima è questa volta un giovane di 19 anni, sequestrato e torturato per diverse ore da sei suoi coetanei. Questi, accusandolo del furto di un cellulare e di una telecamera, lo hanno attirato a casa di uno di loro, poi trasferito in un garage, e qui gli hanno fatto subire, per circa nove ore, numerose sevizie soprattutto a sfondo sessuale. Lo hanno attaccato con le manette e lo hanno colpito più volte. Sul suo volto hanno scritto con un pennarello «sporco ebreo» e «sporca checca». Lo hanno in seguito obbligato a ingoiare alcune cicche di sigaretta e a succhiare un preservativo infilato in un bastone. I fatti sono avvenuti lo scorso 22 febbraio, ma se ne è avuta notizia solo ieri sera. Gli aggressori, tra i 17 e i 25 anni - uno dei quali con precedenti giudiziari per violenze - hanno riconosciuto la loro colpevolezza e hanno parlato di «una festa finita male». Ora sono accusati dalla procura della repubblica di Nanterre di «sequestro e atti di torture e barbarie per motivi di religione e orientamento sessuale». È ancora vivo a Bagneux il ricordo delle violenze subite da Ilan Halimi, sequestrato per quasi un mese e morto per le torture che avevano lasciato i segni sul suo corpo, poi ritrovato nudo, ferito e bruciato. I seviziatori erano allora una banda di giovani balordi il cui presunto capo, Youssuf Fofana - «il cervello dei barbari», come si faceva chiamare - è ancora sotto processo. Alcune fonti vicine all'indagine escludono ora ogni accostamento con il calvario subito da Halimi. Non si sarebbe di fronte ad una gang organizzata «alla Fofana». Ma la città della banlieue parigina è di nuovo sotto shock, mentre sono arrivate le condanne delle associazioni SOS Razzismo, Licra, Mrap e 'Ni putes ni soumises' che hanno definito questa nuova aggressione un «atto ignobile», «barbaro» e «indegno» per il Paese.
Da Libero
Ricordo la vicenda di Hilan, terribile. Questo succede quando, nel proprio paese non s'impone il rispetto delle proprie regole.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. antisemitismo Francia Hilan Halimi

permalink | inviato da Orpheus il 6/3/2008 alle 18:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

28 gennaio 2008

Lavoro. Dalla Francia una lezione liberale

 

«Nel 2008 c'è il rischio di un aumento nella disoccupazione di 5 milioni di persone in tutto il mondo». E' quanto si legge nel «Rapporto annuale sulle tendenze globali dell'occupazione»(Global employment trends report - Get), realizzato dall'Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo). L'Ilo avverte che il 2008 sarà in netto contrasto con il 2007, anno spartiacque in cui la grossa crescita del Pil globale, più del 5%, aveva portato ad un incremento del numero delle persone occupate, 45 milioni di nuovi posti di lavoro con un leggero aumento nel numero di disoccupati, ora a 189,9 milioni di persone ma con ancora troppi lavoratori in condizione di povertà e vulnerabilità. Rispetto al resto del mondo la situazione nelle economie sviluppate e nella Ue è rimasta stagnante, con uno sviluppo del mercato del lavoro ai livelli più bassi degli ultimi cinque anni e circa 600.000 disoccupati in più rispetto al 2006.
L'allarme dell'Ilo dovrebbe sollecitare una riflessione sul mercato del lavoro italiano, ispirandosi alle coraggiose indicazioni tracciate dalla commissione francese presieduta dal ministro Jacques Attali, che vanno dalla modernizzazione del dialogo sociale alla costruzione di nuove sicurezze, alla promozione della cultura del rischio, alla liberalizzazione delle professioni, al pieno impiego, alla mobilità sociale e al diritto individuale alla formazione. L'insieme delle riforme proposte (ben 316) «per la liberazione della crescita francese» farà si che la Francia raggiungerà alla fine del 2012 i seguenti risultati:

  • 1 punto in più di crescita;
  • il pieno impiego: il tasso di disoccupazione passerà da 7,9% a 5%;
  • più di 2 milioni di case saranno state costruite e altrettanti edifici ristrutturati;
  • la disoccupazione giovanile - attualmente al 22% - si ridurrà ad un terzo;
  • il numero di poveri in Francia passerà da 7 a 3 milioni;
  • aumenterà del 10% il numero di parlamentari della diversità - ovvero di origini maghrebine o africane - all' Assemblea
  • nazionale;
  • si ridurrà di un anno il divario esistente nelle aspettative di vita tra i più abbienti e i più poveri;
  • saranno create più di 10 mila nuove imprese nei quartieri popolari e nelle banlieues;
  • un senior su due sarà ancora al lavoro al momento della pensione, rispetto alla percentuale odierna di uno su tre;
  • la generalizzazione dell'accesso ad internet con connessione Adsl (100%). Il 75% dei francesi farà uso regolare di internet;
  • il debito pubblico sarà ridotto al 50% del Pil;
  • la Francia accoglierà 90 milioni di turisti all'anno.

In Paese come l'Italia, dopo che i dati Eurostat hanno registrato un aumento della disoccupazione giovanile, le previsioni dell'Ilo impongono una modernizzazione del welfare avviando da un lato quei canali di ingresso previsti dalla legge Biagi per agevolare l'entrata e il reinserimento, dall'altro l'avvio dei reali e robusti ammortizzatori sociali che assicurino il reddito dei giovani nei periodi di non occupazione. Ma tutto ciò richiede una politica coraggiosa capace di riformare in fretta e massivamente.
Da Ragion Politica.it
E noi da mesi abbiamo una classe politica che si spreme le meningi per trovare una legge elettorale che accontenti tutti, destra, sinistra, centro, medi, piccoli e grandi. Come se questo fosse l'unico problema dell'Italia...
Anche adesso in piena crisi, tutti a invocare la legge elettorale. Mentre nelle altre nazioni, gli abitanti di quei paesi, votano hanno un governo che non cade per uno starnuto, e che lavora seriamente e alacremente per il bene del paese.
Poi ci si chiede come mai l'Italia é sempre il fanalino di coda, malgrado il tanto osannato "Made in Italy", le città d'arte, paesaggi spettacolari ecc.ecc.
Dobbiamo ringraziare i politici più pagati e più inefficienti d'Europa.
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Francia Welfare Attali

permalink | inviato da Orpheus il 28/1/2008 alle 21:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

7 dicembre 2007

Sarkò e le scuse dell' Algeria


Ci sono delle notizie che in Italia vengono debitamente nascoste dalla stampa che segue il pensiero unico politically correct
.
Ad esempio alzi la mano chi sa che il presidente della repubblica francese Nicolas Sarkozy, tanto frettolosamente biasimato per avere fatto le congratulazioni a Putin, stava per fare saltare la visita di stato in Algeria dello scorso 2 dicembre, e con essa contratti per quasi 34 miliardi di euro, perché un ministro del regime di Bouteflika aveva detto che lui era stato eletto all’Eliseo dalla lobby ebraica francese. Era certamente uscita la notizia della gaffe antisemita di Mohamed Cherif Abbés, ministro algerino degli ex combattenti, i “mujaheddin” dell’epoca della battaglia di Algeri.
Parole pesanti, blandamente smentite dall’interessato: “non ho mai avuto l‘intenzione di oltraggiare l’immagine di un capo di Stato straniero”.
Un po’ poco per placare l’ira di Sarkozy ma anche quella di Bernard Kouchner, ministro degli esteri francese, definito a sua volta come un ministro “entrato nel governo in nome di un disegno filo-israeliano”.
“Tutto ciò – aveva detto il ministro algerino a un giornale locale di lingua francese - era il risultato di un movimento che riflette l’opinione dei veri architetti dell’arrivo di Sarkozy al potere, la lobby ebraica che ha il monopolio dell’industria in Francia”. E poi si era soffermato sulle origini ebraiche dello stesso presidente: “Lei conosce – aveva detto Abbés all’intervistatore - le origini del presidente francese (il nonno di Sarkozy era ebreo, ndr) e le forze che lo hanno portato al potere. Sa che le autorità israeliane avevano messo in circolazione un francobollo con la sua effigie in piena campagna elettorale?”.
In realtà, il francobollo era stato stampato su richiesta dei sostenitori di Sarkozy e non come un’emissione ufficiale israeliana. Dettagli.
Ora immaginatevi se queste parole fossero state dette sul premier italiano o sul capo dello stato, posto che entrambi, o uno dei due, avessero avuto origini ebraiche. Pensate che qualcuno avrebbe mai minacciato, da parte nostra, di annullare tutti i contratti per il gas algerino?
Sarkozy è montato su tutte le furie e il presidente algerino Bouteflika ha dovuto fargli le scuse del paese.
Alla fine il viaggio politico e di affari di Sarkozy in Algeria si è fatto ed è stato foriero di enormi sviluppi economici.
E Sarkozy, con ebrei e Israele, ha dimostrato di essere mille miglia lontano dal suo predecessore Jacques Chirac. Che nascondeva persino le notizie sui pestaggi anti ebraici degli immigrati nelle banlieu francesi per non disturbare i sonni politically correct degli immigrati islamici d’Oltralpe.
Dimitri Buffa-L'Opinione.it
Ci sono premier che hanno le palle e altri che si fanno tenere per le stesse...
Orpheus


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Francia Algeria Sarkozy

permalink | inviato da Orpheus il 7/12/2007 alle 13:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
dicembre        febbraio