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Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















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Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

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7 giugno 2011

La "nuova" Milano di Pisapia: una violenza no global al giorno

Avrà anche

la faccia da carmelitano scalzo, con quel sorrisetto tanto rassicurante, ma i suoi sostenitori, sono tutt'altro che "uomini di buona volontà" e portatori di pace. 

Da quando Pisapia è diventato sindaco, i teppisti dei centri sociali si sono dati un gran da fare, la notte della vittoria hanno assediato con fumogeni e bombe carta la casa dell'ex vicesindaco De Corato, colpevole di aver considerato la sicurezza dei milanesi una priorità per l'amministrazione comunale. 

Domenica hanno addirittura violato un luogo sacro, interrompendo la messa nella chiesa di san Giuseppe Calasanzio, in via don Gnocchi. Botte ai fedeli e minacce a padre Alberto, il parroco reo di aver organizzato dei corsi di educazione sessuale fedeli al dettato del Vangelo. 

Qualcosa mi dice che questi "paladini" dei diritti dei gay, se ne fottano dei diritti delle donne, perchè non irromperanno mai in una moschea, mentre l'imam insegna ai mariti come picchiare le mogli per ridurle schiave obbedienti. 

Si sa, con gli islamici, c'è poco da scherzare, e anche se i gay, li impiccano e l'imam di Segrate ha detto ai suoi fedeli di non votare Vendola perchè gay, è più facile e meno pericoloso prendersela con i cattolici, che non con gli islamici dal coltello facile. Immaginiamo se il povero padre Alberto avesse intimato di non votare per il SEL, perchè Vendola è omosessuale, che avrebbero fatto questi "cuor di leone"?...Eppure nessuno di loro si è recato a Segrate a minacciare e protestare contro l'imam e i suoi fedeli. Due pesi e due misure e tanta ipocrisia e vigliaccheria, ecco di che pasta sono fatti.

E infine una bella patata bollente per Pisapia, le minacce a Israele per impedire lo svolgimento della settimana di Israele in piazza Duomo. Che rischia addirittura di saltare a causa del tam tam della sinistra antagonista milanese e degli attivisti palestinesi. Il progetto era l'allestimento in piazza Duomo di una esposizione dedicata a Israele nell'ambito della Settimana del turismo. A denunciarlo il giornale israeliano "Yediot Ahronot", secondo il quale la polizia italiana avrebbe manifestato dubbi sulla possibilità di garantire la sicurezza dell'evento in quel luogo, suggerendo di trasferirlo altrove. Magari al chiuso. Stando a quanto scrive il corrispondente di "Yediot Ahronot" dall'Italia Menachem Gantz, la faccenda potrebbe mettere in imbarazzo il sindaco eletto del capoluogo lombardo, Giuliano Pisapia, atteso fra i relatori di uno dei forum organizzati in occasione della rassegna in programma la prossima settimana. 


Che farà Pisapia, come la sbuccerà questa patata, a lisciare il pelo ai violenti, per meri interessi elettorali, ci si trova a doverli accontentare. Lui è ostaggio di questi facinorosi antidemocratici, violenti e illiberali,  e Milano, grazie a lui lo diventerà.

Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 7/6/2011 alle 22:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa

31 maggio 2011

L'era Pisapia comincia con una caccia all'uomo


Facciamo un piccolo esercizio di fantasia, la Moratti ha vinto le elezioni, e i "trucidi" leghisti per festeggiare si sono recati sotto la casa di Pisapia, con bombe carta e petardi, in una poco simpatica caccia all'uomo. Inoltre sempre sull'onda dell'allegria post-elettorale, i "marrani" hanno okkupato l'assessorato allo Sport del comune di Milano.

Come avrebbero titolato i giornali oggi? Quali sarebbero stati i commenti di tutte le anime belle nei che si sdegnano ad ogni stormir di fronde, quando si tratta del centrodestra? E i Santoro, i Floris, non riverserebbero sdegno a fiumi, stigmatozzando la violenza leghista e prospettando un ritorno alla barbarie?
E' successo invece che la feccia dei centri sociali, che ha votato in massa l'attuale sindaco di Milano, come non è mai successo, è andata sotto casa di Riccardo De Corato, eletto in consiglio comunale per il Pdl, facendo l'unica cosa che sa fare, atti vandalici con lancio di bombe carta, urlando slogan violenti, anti democratici e rozzi.
"Spiace che anche ieri il neo sindaco Pisapia abbia censurato l'episodio tardivamente e sempre con toni atti a minimizzare, quasi fosse una birichinata -così ha commentato De Corato- Mai una volta lo abbiamo sentito fare dichiarazioni preventive e nette di presa di distanza dalle violenze dei no global e dell'area antagonista".
E come può? sono i suoi elettori... La "gloriosa" nuova generazione politica già vista e subita nell'era Bertinotti. Pisapia pagherà la sua bella "cambiale" a questa feccia, con il risultato che ce la ritroveremo nella stanza dei bottoni, insieme naturalmente ad islamici e rom.
Mai tradire l'elettorato, questa è una regola aurea di chi vuole fare carriera in politica, e se una parte preponderante dello stesso, fa la differenza fra la vittoria e la sconfitta, si capisce da che parte sta e starà Pisapia e chi sarà a farne le spese: le persone oneste che sgobbano otto ore al giorno e vivono in quartieri popolari.
Orpheus



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permalink | inviato da Orpheus il 31/5/2011 alle 18:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa

14 dicembre 2010

E hanno il coraggio di chiamarli "studenti"





Vigliacchi, vigliacchi, vigliacchi.
Vandali, delinquenti, feccia che non ha diritto di vivere ed esistere in una società civile.
Li chiamano "studenti"nquesti teppisti violenti e indottrinati e se va bene "fatti" come pere cotte.
Quando MAI, una manifestazione del centro-destra si è tramutata in quest'orgia di violenza e vandalismo?
Questa è la "nuova generazione politica" tanto cara a Bertinotti, branchi di "bestie" il cui unico scopo nella vita è menare e devastare, in gruppo, con il viso coperto, in modo da non rischiare nulla. Vigliacchi, oltre che delinquenti.
Figli di papà che giocano a fare i "rivoluzionari"  e se la prendono, in branco, con un poveraccio che per poco più di mille euro al mese, deve affrontare questa feccia e proteggere le proprietà e l'integrità fisica dei cittadini onesti.
Questa marmaglia ha messo a ferro e fuoco il centro di Roma, aizzati da politici senza un briciolo di amor patrio e di coscienza.
Prese di mira e bruciate diverse auto parcheggiate, la centralissima via del Corso devastata, sassaiole contro le forze dell'ordine, tre blindati della GdF dati alle fiamme, 40 feriti.
Ed è iniziato il coro dell'indignazione a comando, ma poi, nulla sarà fatto, per impedire il ripetersi di questi vergognosi episodi d'intollerabile violenza.
Repulisti, rastrellamento e chiusura dei centri sociali senza se e senza ma, e il centro-destra deve darsi una mossa, perchè noi elettori siamo stanchi di "chiacchiere e distintivi".
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 14/12/2010 alle 17:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

6 giugno 2009

"Destra violenta"...Veltroni torna e già vaneggia

(Ansa) 
“I covi dei fascisti si chiudono col fuoco ma con i fascisti dentro sennò è troppo poco”, oppure “fascisti, razzisti per voi non c’è domani, si stanno organizzando i nuovi partigiani”, ma anche “si spera che tutte le sedi dei fasci vengano incendiate con le merde dentro e che crepino”.

Queste parole di grande “amore e solidarietà umana” si possono leggere a iosa sul sito Indymedia, link Emilia Romagna e sono di “pacifisti” tutti rigorosamente rossi (vero che sono stati "rinnegati" da Veltroni e soci, ma hanno in comune la  medesima base ideologica: la sinistra).
Veltroni e la sinistra chic, demonizzano e insultano a parole il centro destra, la loro mano armata, la sinistra radicale, la spranga.
Quelle orribile frasi, infatti sono comparse dopo che “guarda caso” il “covo” di un
fascista è andato a fuoco, a causa di un incendio doloso. Dentro vivevano Alessandro Vigliani, e la sua fidanzata, al quarto mese di gravidanza. Sono stati costretti a calarsi da una finestra per salvarsi. Vigliani é il leader del movimento di destra CasaPound a Bologna.
Bruciare donne incinta è un atto degno della filosofia del Mahatma Gandhi e indice di grande “bontà e amore per il prossimo ” .
Ma che stupida… i fascisti, non sono esseri umani, quindi immagino che anche le loro mogli, sorelle e madri godano dello stesso status di inferiorità sociale, nel cervelletto mononeuronico dei compagnucci rossi, infatti uccidere un fascista, meglio bruciarlo vivo “non è un reato”. E’ un reato uccidere un animale, ma non un fascista, che non appartiene alla specie umana, però loro i compagnucci, non sono razzisti. Lo siamo noi "feccia  di destra"

La lista impressionante di atti vandalici e attentati contro appartenenti del centro-destra che segue, sempre ad opera dei compagnucci “tutti mazze, estintori e bombe carta”, NON SONO INDICE DI VIOLENZA, macchè, loro "edificano" un clima d'amore universale e solidarietà umana o al massimo son “ragazzate”…

E’ di cinque giorni fa un’aggressione al ministro Ignazio La Russa a Genova da parte di un “bravo ragazzo” dei centri sociali.
Negli ultimi due mesi oltre trenta attentati contro sedi delle Lega solo nel Nordest, tra i quali una bomba incendiaria contro la sede di Spinea, Venezia.
A Genova, in piazza Banchi, un gazebo della Lega è stato assaltato da una ventina di no global.
A Roma una molotov è stata lanciata contro il gazebo del Pdl in piazza Caduti della Montagnola, a Tor Carbone.
A Milano hanno «illuminato» coi fumogeni quello in piazza San Babila.
A Firenze alcuni giovani che stavano volantinando a favore del candidato sindaco del centrodestra Giovanni Galli sono stati aggrediti.
A Torino un fantoccio raffigurante l’eurodeputato Mario Borghezio è stato ritrovato impiccato di fronte a una sede della Lega. Sempre a Torino i furgoni della candidata del Pdl a presidente della Provincia sono stati oggetto di un blitz, così come i candidati della Destra.
A Livorno due bottiglie incendiarie sono state lanciate contro un comitato elettorale del partito di Berlusconi.
A questa edificante lista, aggiungiamo la ventina di poliziotti e carabinieri feriti a Torino dai banditi rossi dei centri sociali, in occasione del recente G8.

Bene il “fantasmino” Walter risorto dall’oltretomba, dove ce l’ha spedito il buon Franceschini, con una faccia tosta pari solo alla sua inutilità politica “butta benzina sul fuoco” attaccando la “destra violentae leggittimando quindi le teste calde: “l’Italia è tornata a vivere nell’odio” ha squittito Veltroni, “la destra sta edificando un paese violento”. E si tratta di “una violenza reale, mai così diffusa”. Fermiamo questa destra, ha implorato gli elettori”.

O è daltonico e a scambiato le "divise" rosse dei compagnucci amici suoi, per verdi o nere, o è una persona talmente in malafede, che dovrebbe vergognarsi di prendere in giro, in modo tanto ignobile, chi crede in lui, ma soprattutto dovrebbe smetterla di fornire alibi alle violenze dell'estrema sinistra, dipingendo la destra come il "male" assoluto".
Orpheus

10 dicembre 2008

Atene "chiama" l'Italia risponde

 

Piatto ricco, mi ci ficco. Per i no-global nostrani la morte di Alexis Grigoropoulos, il 15enne ucciso da un poliziotto sabato scorso ad Atene, é l'occasione per scendere in piazza a protestare contro le "destre fasciste" e la "polizia assassina". 
Su forum e chatline fervono i preparativi per "ricordare" Alexis.
 L’appuntamento clou è a Roma, in coincidenza con lo sciopero della Cgil.
Il primo appello è di Uniriot che chiama a raccolta per il corteo del 12, scrivendo che "non abbiamo paura e che Andreas è un nostro fratello". Tanto che, "con i suoi occhi nel cuore saremo in piazza il 12 dicembre, non solo per generalizzare lo sciopero, ma anche per chiedere giustizia!".
Si spera che lascino a casa caschi, mazze e bombe carta.
C'è poi
la Federazione dei comunisti anarchici, con l’obiettivo di "trasformare la rabbia popolare in costruzione organizzata e dal basso dell’alternativa libertaria" e il tentativo di estendere il contagio "in Grecia come nel resto d’Europa".
E gli immancabili Carc che vogliono o
rganizzarsi "per abbattere questi regimi che conducono i nostri paesi alla rovina, alla miseria e alla guerra".
La voglia di menare le mani e devastare, per questa "nuova generazione politica" é incontenibile, a maggior ragione adesso che i loro rappresentanti sono stati cacciati dal parlamento.
L'occasione é buona, perchè gli offre la possibilità  di ricalcare
i "fasti" del  G8 del 2001, durante il quale fu messa a ferro e fuoco Genova e uno di loro rimase ucciso negli scontri.
Fu santificato dalla sinistra e assurse a martire con tanto di sala del senato intitolata a lui.

Le prove sono già iniziate. A Bologna una decina di disobbedienti hanno protestato ieri davanti al consolato greco, attrezzati con i soliti striscioni sulla "Polizia assassina". Altri,  più fantasiosi, con le mani sporche di vernice rossa, hanno lasciato impronte per terra e sui muri.
A Milano invece la solita marmaglia dei centri sociali ha protestato imbrattando il portone del consolato con vernice nera e rossa, ha poi srotolato uno striscione con la scritta: "I fuochi della Grecia scaldano il nostro inverno" e gridando: "Alexis è vivo e lotta insieme a noi".
Le avvisaglie per uno scoppio di violenza ci sono tutte, c'è da sperare che il governo blocchi questi scalmanati senza creare, però un nuovo martire.
Fonte: Libero
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 10/12/2008 alle 22:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

27 novembre 2008

Dai "compagni che sbagliano" ai "ragazzi scapestrati" e la polizia sbaglia...

 





Io mi ricordo la guerriglia urbana e le violenze di quell'11 marzo 2006. Abito a due passi da C.so Buenos Aires.
Mi ricordo le sirene e la devastazione di quel pezzo di strada distrutto da una violenza inaccettabile e non scusabile in un paese civile. Persino un MacDonald's pieno di bambini é stato attaccato dai "prodi" antifascisti, che fregandosene dei piccoli e delle loro mamme, hanno lanciato bombe carta contro quello " sporco simbolo dell'imperialismo americano", ferendo lievemente e terrorizzando i bambini lì, riuniti per un compleanno.
Malgrado tutto questo e le foto (che parlano da sole) per il sostituto procuratore generale della Cassazione Alfredo Montagna 
"sarebbe provato solo il reato di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, mentre gli altri capi d'imputazione "non sarebbero suffragati da prove in quanto le fotografie scattate dalla polizia non ritraggono gli imputati a compiere atti di devastazioni ma li ritraggono solo mentre stanno, per lo più, dietro una barricata su Corso Buenos Aires".
Un ragionamento che fila a meraviglia, le devastazioni le hanno provocate "Qui, Quo,Qua in libera uscita" e i teppisti stavano là a guardare.
Non solo, é la polizia ad avere "UNA CULTURA DEVIATA delle indagini", i poverini che hanno messo a ferro e fuoco una strada piena di passanti e spedito 9 agenti all'ospedale, sono secondo questa cima del diritto 'a rovescio',  dei "ragazzi un po' scapestrati" quindi "soggetti più deboli da tutelare".
Chissà se in quel MacDonald's ci fosse stato il figlio del Sig. Alfredo e fosse finito all'ospedale, magari ustionato dalla bomba carta,  se il suddetto sarebbe stato così magnanimo nel giudizio?
Infine ha fatto una cosa molto democratica, lungimirante, civile e giusta: ha messo sullo stesso piano i vandali di C.so Buenos Aires, con i poliziotti del G8. E' riuscito in un sol colpo a legittimare il vandalismo politico e a denigrare l'intero corpo di polizia. Chapeau!
Questa hanno il coraggio di chiamarla giustizia e noi cittadini sborsiamo quattrini per essere presi in giro da certi buffoni togati.
Però il Sig. Alfredo  non è poi così male perchè se avesse un figlio che pesta poliziotti, incendia auto, negozi, motorini e terrorizza madri e bambini "Chiaramente non lo avrebbe approvato".
 Magari gli avrebbe anche tolto la paghetta...per quella settimana.
Orpheus

7 maggio 2008

Per il Corriere i "brucia-bandiere" sono "studenti" Pro-Palestina

 Una grande bandiera palestinese srotolata dal quinto piano di Palazzo Nuovo a Torino, fumogeni agitati da giovani con il volto coperto dalla kefiah, uno striscione di «Solidarietà alla resistenza palestinese» e volantinaggio davanti al liceo classico Gioberti. Così esponenti dei centri sociali e del gruppo «Free Palestine» hanno nuovamente manifestato contro la decisione della Fiera del Libro di scegliere Israele come Paese ospite dell'edizione 2008 che si apre giovedì al  Lingotto (Ansa)
(Ansa)
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Incredibilmente il Corriere titola proprio così: “Ultimi preparativi per la Fiera del libro. Manifestazione di studenti pro-Palestina e si, i teppisti a sinistra hanno lo status di “studenti”.
Mi verrebbe da chiedere cosa studiano: guerriglia urbana, antisemitismo spinto, vilipendio di bandiere di stati stranieri?
E il pezzo inizia così “Tranquilli, ma attenti”…
Sono così “tranquilli” che c’è una zona rossa, “gli agenti previsti per garantire la massima sicurezza della manifestazione sono oltre un migliaio” e Napolitano dovrà inaugurare l’evento a porte chiuse.
Chissà se erano “agitati” cosa succedeva.
E poi mille poliziotti, un piccolo “esercito” (pagato da noi contribuenti e tolto ad impegni più importanti) per quale ragione? …Sono studenti e per giunta tranquilli.
Gli “studenti tranquilli”, ci fanno sapere che la loro “protesta non è contro il popolo israeliano, ma a sostegno di quello palestinese” (devono aver preso lezioni da Veltroni) e che “Sarà una manifestazione assolutamente pacifica, saranno tra i 5 e i 7mila e garantiranno loro stessi l'ordine”.
Oddio, se saremo fortunati e non daranno fuoco a macchine e cassonetti, assisteremo all’ennesimo falò di bandiere israeliane e americane, ma ormai è un rito italiota, a cui siamo abituati: è la festa dei lavoratori e via un bel falò, si manifesta per la “pace” e dai un altro bel falò, si scende in piazza per portare solidarietà a qualche altro “studente” che ha messo a ferro e fuoco una via cittadina, cosa c’è di meglio che concludere la bella adunata, con il solito falò…
E questo è un quotidiano nazionale che si picca di essere super partes? Orpheus


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1 maggio 2008

Vincere l’orrore, la straordinaria lezione di Daoud:ne prendano atto i pacifinti

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Ci sono uomini che nascono con una grande anima, uno di questi è senz’altro Daoud Hari, autore del bellissimo libro autobiografico "Il traduttore del silenzio" (piemme edizioni). L’ho intervistato per il Giornale. Non lo conoscevo e ne sono rimasto conquistato. Per capire la tragedia del Darfur e del popolo degli zaghawa, le sue pagine autobiografiche valgono più di qualunque approfondimento. Ma anche se non siete interessati al dramma di questa regione del Sudan, ascoltatelo.
Scoprirete un uomo che è stato testimone di orrori inimmaginabili, che è stato torturato e più volte sul punto di essere giustiziato: chiunque di noi sarebbe rimasto segnato per sempre. Lui no, è riuscito a reagire nel modo giusto, a non perdere il gusto della vita.
Dice: "Ho superato momenti atroci ripetendomi che dovevo trovare il modo di ridere un pochino ogni giorno, malgrado tutto, o il mio cuore avrebbe finito per esaurire quella felicità che lo fa battere". Nelle sue parole non c’é traccia di odio, né di rancore. Se fosse cattolico sarebbe un francescano sulla via della beatitudine, se fosse ebreo sarebbe un Giusto, ma Daoud è solo un figlio del Darfur e della grandezza di una saggezza che in lui è innata. E’ un uomo straordinario che non si considera un maestro né un eroe, ma solo una persona che "cerca di vivere degnamente su questa terra". Spendete pochi minuti per leggere la sua
testimonianza, pubblicata sul Giornale un paio di giorni fa, non può che far bene.
Da Legnostorto
Ho messo questo pezzo sul Darfur, per ricordare la tragedia di un popolo che non fa notizia, perchè a massacrare innocenti sono le milizie islamiche, e in nessun modo possono essere incolpati USA e Israele.
Ma non solo. Ho messo questo pezzo anche per inchiodare alla loro ipocrisia i bruciatori di bandiere, che oggi a Torino hanno allestito il solito indecente show nazista, con l'alibi del pacifismo.
Questi buffoni e teppisti, MAI una volta, hanno fatto una manifestazione per protestare contro i tanti genocidi che insanguinano il pianeta.
Solo i palestinesi per loro sono degni di "salvarsi" da cosa non si sa bene, perchè per gridare al genocidio devono esserci dei parametri da rispettare.
Gli andamenti demografici dei palestinesi sono tutti di segno opposto. Nel 1949 i profughi erano meno di un milione e adesso sono cinque milioni. In dieci anni la crescita demografica in Cisgiordania è stata del 37%, con un tasso di fertilità di 5,4, e a Gaza del 45%, con una media di oltre sette figli per donna, il tasso di fertilità più elevato del mondo.
Un "genocidio" alla rovescia...inoltre, basta dare un'occhiata, senza le lenti dell'antiamericanismo, alle "fortunate" madri dei martiri che si fanno saltare in mezzo ai civili. Non hanno certo l'aspetto, delle madri ebree nei campi di concentramento, sono belle pasciute, e al contrario di quelle madri, che facevano di tutto per salvare i propri figli, quelle li mandano a morire in nome di Allah.
Orpheus


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7 luglio 2007

Centri sociali laboratori del nuovo brigatismo rosso

 Ogni volta che accade, la frase di rito è sempre quella: “Il cerchio si sta per chiudere”, ma il cerchio non si chiude mai perché ogni volta c’è qualcuno che riaffiora dal passato in compagnia di nuove leve, staffette pronte a raccogliere il testimone del logo brigatista. Soprattutto a Padova, da sempre laboratorio dell’estremismo politico, dove tutto è cominciato e dove, come ci ha detto il capo della Digos Lucio Pifferi, c’è un problema di “eredità storica” delle Brigate rosse. Ieri a Padova sono stati arrestati due nuovi militanti del Partito comunista politico militare smantellato, o almeno così si credeva, nel febbraio scorso. Entrambi accusati di concorso esterno per il reato di banda armata e associazione sovversiva. Andrea Tonello, 52 anni, impiegato pubblico, fondatore del centro sociale padovano Gramigna – l’acquario dell’antagonismo con il mito della classe operaia e della resistenza partigiana tradita da cui provengono anche gli altri membri del gruppo che dal carcere dialogano tranquillamente con l’ala più antagonista del movimento attraverso Internet – ha un curriculum piuttosto lungo: attivista nell’Autonomia operaia padovana negli annni 70, e una fedina penale zeppa di reati legati all’eversione. Vincolato, pare, alla colonna milanese delle Br a cavallo fra la fine degli anni 80 e l’inizio degi anni 90, è sospettato di avere custodito parte dell’arsenale delle vecchie Br finito nelle mani del gruppo padovano. Secondo gli investigatori avrebbe dato ospitalità ad alcuni militanti del gruppo terrorista quando nel 2006 avevano tentato di svaligiare un bancomat senza riuscirci. Ancora più inquietante, per il suo valore politico, la figura del secondo militante arrestato: Giampietro Simonetto ha solo 19 anni ed è stato dirigente del Partito della rinfondazione comunista,(che novità, Rifondazione é un vivaio di brigatisti NdO) uno dei cinque militanti padovani che sono usciti dal partito quando Bertinotti si è schierato con Prodi. “Un ragazzo politicamente preparato e intelligente” ci ha detto il capo della Digos. Così preparato che durante una conversazione intercettata dalla polizia alcuni dirigenti del gruppo si erano chiesti se Simonetto potesse essere un infiltrato. Organizzatore del centro sociale Colletivo giovanile Fuser, dal nome di battaglia di Che Guevara, Simonetto si era offerto di fare parte del Partito comunista politico militare e di procurare munizioni e polvere da sparo grazie alla sua licenza di porto d’armi per il tiro a volo.
“Il desiderio di lotta armata è in crescita”
“Il nostro obiettivo è approfondire il legame con i vecchi brigatisti, e soprattutto il passaggio della custodia di alcune armi custodite”, dicono gli investigatori. Ma è ovvio che ciò che più colpisce, dopo che a febbraio era emerso il vincolo di molti dei brigatisti arrestati con il mondo sindacale della Fiom e della Cgil, è la presenza di una generazione di ventenni, che hanno sostituito i videogame con l’eredità storica delle Br. “La rivoluzione tradita che deve essere ripresa – ci dice l’economista Giulio Cazzola – e ogni volta ricomincia sempre. Mi sembra chiaro, vista l’enorme solidarietà da parte di alcuni movimenti antagonisti, che il desiderio di lotta armata è un fenomeno in crescita. Non solo fra disadattati, ma fra giovani preparati, sindacalisti, appartenenti ai centri sociali, capaci di reclutare simpatizzanti in diversi ambiti”.
Riassunto Da il Foglio
Chissà se sbattere in galera questi sedicenti combattenti del Partito comunista politico militare per 20 anni (senza sconti, licenze premio, arresti domiciliari, indulti) raffredderrebbe un po' gli ardori di coloro così ansiosi di raccogliere il testimone brigatista?
Certo che permettere manifestazione di solidarietà ai terroristi rossi assassini, assistere ogni giorno alla loro glorificazione, vedere come molti di loro sono arrivati a cariche istituzionali, non é certo la via migliore per combattere, al contrario il brigatismo rosso.
Al terrorismo nero infatti sono state tagliate le gambe, e la principale azione in tal senso é stata quella di CONDANNARLO.
Galera senza se e senza ma e poi vediamo quanti giovani intraprendono la strada della lotta armata.
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 7/7/2007 alle 19:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
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