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Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

Nardana Talachian  scrive:


“Aiutateci a rompere il silenzio.

Aiutateci a tenere vivo il verde.

Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran.

Aiutateci a credere che l'umanità' esiste ancora.

Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde,

fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.”


Avviso

 

In questo blog i commenti ai post
non saranno immediatamente visibili
ma  verranno pubblicati

dopo la mia approvazione.

 

Sono stata costretta a ricorrere

a tale funzione a causa di continui
insulti e aggressioni verbali da
parte di utenti di sinistra, che mi
hanno PRIVATO della libertà di
lasciare i commenti liberi a tutti.
 
 

bimbi
                    SCUDI UMANI

Avviso:
Coloro che lasciano un commento
devono evitare le offese personali
gratuite alla sottoscritta o ad altri.
Tutti i commenti che non contengono
obiezioni di natura politica, ma
attacchi personali
VERRANNO CANCELLATI.
Capisco che per gli elettori di 
sinistra che non hanno altri 
argomenti sia più facile e
sbrigativo insultare, ma non é
obbligatorio leggermi e men che meno
lasciare un commento.
Chi lo fa ricordi che é in "casa
d'altri" e si comporti con rispetto.
Grazie

Salviamo Pegah





Un sito per i nostri piccoli amici
          che cercano casa
se ne accoglierete uno vi ripagherà
con fedeltà, compagnia e amore per
tutta la vita.








 

Il Giardino delle Esperidi
Un angolo incantato dove
 Orpheus, Nessie e Lontana
svestiranno l'armatura dei
blog politici, per indossare
gli impalpabili veli delle
Esperidi e parlare
di arte, musica e poesia.
Un “isola dei Beati”
immersa
Nella bellezza, nel lusso,
nella calma E nella voluttà
 

Leonora Carrigton
The Giantess - 1950



La pedofilia “al pari di qualunque
 orientamento e preferenza sessuale,
 non può essere considerata un reato

Daniele Capezzone (5/12/2000)
I pedofili di qualsiasi razza e religio-
ne
RINGRAZIANO
ma migliaia di bambine come
Madeleine Mc Cann ogni anno
spariscono vittime
dei pedofili.

Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini



Giorno del ricordo 2007







QUANTE SAMIA
DOBBIAMO ANCORA VEDERE?


Talebani in azione



" A volte arrivo a pensare che quello
che fecero durante gli anni di piombo
é asai meno devastante di quello che
stanno facendo oggi per occultare la
verità. E quello che fa ancora più
rabbia, é che lo fanno con gli strumenti
di quello stesso potere che ieri volevano
abbattere con le armi"
Giovanni Berardi, figlio di Rosario
ucciso dalle BR







Sono un mammifero come te
Sono intellingente
Sono simpatico
NON MANGIARMI...
Non comprare "musciame"
é fatto con la mia carne.
Firma la petizione per
protestare contro le mattanze
giapponesi




Questo blog commemora i 
nostri ragazzi caduti per la
Pace. Al contrario del governo 
Prodi che annulla le celebrazioni
per il 12 novembre e permette
che i
no global picchino il padre
di Matteo Vanzan per averlo
commemorato.
Onore ai caduti di Nassiriya
12 Novenbre  2003
12 Novembre 2006
       

Mi riservo con fermezza,
il diritto di contraddirmi.
Attenzione questo blog è di
centro-destra, chi cerca
"qualcosa di sinistra" é
pregato di rivolgersi a Nanni
Moretti ed eviti di scocciare la
sottoscritta. Inoltre verranno
cancelati  i commenti che hanno
come unica finalità insultare
l'interlocutore in modo gratuito
e provocatorio e nulla apportano
alla discussione in atto.
Grazie Mary

IPSE DIXIT
Non tutti quelli che votano
sinistra
sono coglioni,
ma tutti i coglioni votano  
sinistra
.

   Orgoglioni di essere di sinistra


sprechirossi.it

Armata Rossa

Anticomunismo: un dovere morale

100% Anti-communist
Pubblicità Progresso
Il comunismo é come
l'AIDS.
Se lo conosci
lo eviti.
(IM)MORALISTI










Sinistre pidocchierie e
coglionaggini
in rete
Un sito tutto da vedere
per farsi 4 risate...




Internet Para Farinas y Todos Los Cubanos

Starving for Freedom

Sergio D'Elia terrorista di Prima
Linea condannato a 25 anni
di carcere e PROMOSSO
da questo "governo" Segretario
di Presidenza alla Camera.
 

...CREPI PURE ABELE
Enrico Pedenovi-
consigliere comunale Msi
Alfredo Paolella-
docente antropologia criminale
Giuseppe Lo Russo-
agente di custodia
Emilio Alessandrini-
giudice
Emanuele Iurilli-
un passante
Carmine Civitate-
proprietraio di un bar
Guido Galli-
docente criminologia
Carlo Ghiglieno-
ingegnere
Paolo Paoletti-
responsabile produzione Icmesa
Fausto Dionisi-
agente di polizia
Antonio Chionna-
carabiniere
Ippolito Cortellessa-
carabiniere
Pietro Cuzzoli-
carabiniere
Filippo Giuseppe-
agente di polizia

VITTIME DI PRIMA LINEA
Ricordiamole NOI, visto che
questo governo le ha "uccise"
per la seconda volta.




Il maggiore MarK Bieger mentre 
culla Farah, una bimba irachena
colpita a morte dallo scoppio di 
un'autobomba, che coinvolse 
brutalmente un gruppo di bambini
mentre correvano incontro ai 
militari americani. 
Questa é la "Resistenza" irachena.

 
 ONORE E GRAZIE 
AI NOSTRI RAGAZZI



             Ilam Halimi 
Spero con tutta l'anima che 
i tuoi carnefici paghino un prezzo
altissimo per ciò che ti hanno fatto.
   
    


Se li abbandonate i bastardi
siete voi




La Bellezza non ha causa:
Esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.
Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento,
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perché non ti riesca.



Un piccolo fiore
che il buon Dio ci ha donato
per spiegarci l'amore


"Non dormo più.
Ho soltanto incubi.
Vedo gente che viene verso
di me lanciando pietre.
Cerco di scappare ma
i sassi mi colpiscono
non ho vie di fuga."
Amina Lawal








GRAZIE ORIANA

Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano.
Oriana Fallaci 1979

"Non tutti i musulmani
sono terroristi,
ma tutti i terroristi
sono musulmani."
Abdel Rahman al-Rashed.

Mohammed Cartoons
No Turchia in Europa

Stop Violence on Women! We're all Hina Saleem!


"L'Islam é una cultura e una
religione nemica delle donne"



"Non lasciateci soli,
concedeteci un Voltaire.
Lasciate che i Voltaire di oggi
possano adoperarsi per
l'illuminismo dell'Islam
in un ambiente sicuro"


Ayaan Hirsi Ali

Submission - The Movie

Italian Blogs for Darfur



Beslan 3 settembre 2004
156 bambini massacrati
NON DIMENTICHIAMO MAI


In memoria di Nadia Anjuman
morta a 25 anni perché amava la
poesia.
...Dopo questo purgatorio
che partorisce morte
se il mare si calma
se la nuvola svuota il cuore
dai rancori
se la figlia della luna
s'innamora
donerà sorrisi
se il cuore della montagna
s'intenerisce,
nascerà erba verde...


















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Io sto con Benedetto XVI
non si bruciano Chiese e
uccidono innocenti in
nome di Dio.
Dio é amore e non ODIO





Tributo alle vittime dell'11 settembre 2001
Un tributo alle vittime
dell'11 settembre 2001


LA VERITA' E' UNA SOLA
          200 PAGINE DI
RICOSTRUZIONE STORICA







La guerra invisibile

E' ora che il mondo pianga
anche le vittime israeliane



Azzurri imitate il ghanese

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
Lista degli attentati patiti dal popolo
israeliano


"La libertà, la giustizia e la de-
mocrazia, per ogni persona sono
sono vitali e necessari come il
respiro. 
Valiollah Feyz Mahdavi
Martire per la libertà, giustizia e 
democrazia del popolo iraniano.
Non ti dimenticherò mai.

                Spina Bifida: 
c'è chi vorrebbe abortirli e chi
   sopprimerli "dolcemente" 
     e dire che basterebbe:
                   CURARLI


           Il discorso di Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti
           Non tutti sanno che...

"Non vedo proprio persecuzioni
 religiose in Cina".
"E' grottesco,
é ridicolodire che questo paese è
sottoposto ad una dittatura
marxista,se mai é vero il
contrario:c'è troppo poco dibattito
teorico sul marxismo".
Fausto Bertinotti



PACIFINTI IN AZIONE



Bisogna avere in se il caos
per partorire una stella che
danzi. F.Nietzsche


 

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22 dicembre 2011

BUON NATALE


Amici cari, quei pochi  che ancora vengono a vedere se ho ripreso a scrivere, vi auguro un felice Natale e Buon 2012....le aspettative non sono delle migliori, ma speriamo in bene...(che non verrà dall'attuale governo).
Mi sento in colpa per aver smesso di battermi in ciò che credo, ma è una crisi dovuta a ciò che vedo e alla stanchezza di parlare al vento.
Comunque con il prossimo anno, spero di riuscire a superare il "blocco dell scrittore" che mi affligge e tornare a scrivere se non altro di diritti umani.
Un abbraccio a tutti voi e BUONE FESTE...
Marilena




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27 giugno 2011

Politicanti senza coscienza e teppisti senza cervello


"E' inaccettabile l'idea che al dissenso legittimo delle popolazioni si debba rispondere con la violenza e con la repressione"
, parola di Nichi Vendola, che ha commentato così gli scontri in Val di Susa per i lavori della Tav.
E ancora appello di Don Ciotti per fermare la violenza delle forze dell'ordine, subito firmato da Vendola.
Paolo Ferrero: ”Le modalita  d'intervento della polizia mettono a rischio l'incolumità dei manifestanti”(e qui mi viene da ridere, visto che il maggior numero dei feriti è proprio fra le forze dell'ordine).
Infine non poteva mancare il Grillo Parlante :"Chi sta manifestando in Val di Susa sono donne, padri di famiglia, sindaci. Persone per bene, persone", la Tav è una truffa e amenità simili.
In questa slide è illustrato chi sono le "persone per bene" armate di
bombe carta, molotov, spranghe, massi di pietra, bastoni, mazze chiodate, caschi, estintori da lanciare contro le forze dell'ordine, composte, queste si, da BRAVE PERSONE che per poco più di mille euro al mese, vanno a farsi spaccare la testa, da questa teppaglia delinquente.
Come riporta il Corriere della Sera "a sostenere la protesta, sono stati quasi tutti militanti dei centri sociali del Nord, giunti a Chiomonte domenica notte. Sul piazzale, invece, non c'erano più abitanti della Valsusa. Al punto che, nel corso della mattinata, la loro presenza è stata richiesta a gran voce dagli incappucciati neri non pratici della zona".
Certo la teppaglia ha diritto di voto quindi i soliti noti della politica più deleteria che affligge il nostro paese, sono scesi in campo a lisciare il pelo a questa marmaglia di nullafacenti, mantenuti e violenti.
E' veramente incredibile che in un paese moderno nel 2011, un tunnel in una montagna scateni una "guerra" civile, che necessita della presenza di 2500 agenti per permettere l'apertura di un normalissimo cantiere.
Se sti' beoti violenti ci fossero stati negli anni 60', quando è stata costruita la rete autostradale, andremmo ancora in giro in calesse.
Orpheus


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26 giugno 2011

La vera emergenza "rifiuti" é altrove, non per le strade di Napoli


A leggere certe notizie si fa fatica a credere ai propri occhi e ci si rende conto di vivere in un paese (volutamente scritto minuscolo) dove il sistema giudiziario è alla mercè di una casta intoccabile, arrogante perchè sicura di passarla sempre liscia e dedita a fare politica invece che esercitare nel modo migliore il proprio compito. Una casta che sta affossando la democrazia impunemente, perchè nessuno, né a destra né a sinistra, riesce e vuole, rimettere al posto che gli compete, schiere di magistrati militanti.

Se non fosse l'ennesino sfregio al buonsenso e alla giustizia, l'avviso di garanzia a Caldoro, sembrerebbe una barzelletta, visto che il problema rifiuti a Napoli ha una storia che risale all'epoca Bassolino, che è il maggiore responsabile di tale situazione, prima come sindaco di Napoli, poi come governatore della Campania ed infine addirittura commissario ad acta. Basti ricordare che il Governo Berlusconi, appena insediato, si riunì a Napoli, risolse la situazione e consegnò a Bassolino una città bonificata, nominandolo commissario e mettendogli a disposizione fondi ingenti. Bassolino non solo ha sprecato milioni di euro, ma, se possibile, è riuscito nella mirabolante impresa di peggiorare la situazione.

Adesso il novello "enfant prodige" eletto sindaco di napoli, dopo aver promesso che avrebbe ripulito Napoli in cinque giorni, non si sa come (forse contava su un miracolo di San Gennaro, che essendo solo un povero santo, nemmeno lui ha potuto tanto) frigna, si agita, schiamazza e incolpa il Governo, per la mancanza di un decreto, che permetta di rifilare il pattume napoletano alle altre regioni.

Francamente ritengo che sia ora che i napoletanti, imparino a gestire la loro immondizia, mi sembra che nel 2011, debbano e possano mettersi alla pari non solo con gli altri italiani, ma con qualsiasi popolazione civile del mondo. Solo nel "Burundi" gettano per strada di tutto, dai materassi, ai mobili, ai rifiuti organici, alle carcasse di animali morti. Fa bene la Lega a frenare sul decreto "esporta immondizia", fino a quando certa gente non verrà responsabilizzata ed educata, Napoli sarà sempre un discarica a cielo aperto e il resto d'Italia dovrà sorbirsi la loro monnezza e inciviltà.

Orpheus


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15 giugno 2011

Fesssiiiiiii!!!!


Lunedì, dopo la vittoria del sì ai quesiti sull’acqua, sulle pagine del Corriere della Sera di Bologna, si poteva leggere questo titolo: “Dopo il referendum, il conto di Hera: giù in borsa e stop agli investimenti. Congelati i 70 milioni per rete idrica e tre depuratori. Il titolo giù del 10%: bruciati 190 milioni” (Hera è una multiutility, una società nata dall’unione di varie aziende pubbliche di servizi emiliane).
Nell’articolo si spiega che "i bolognesi pagheranno un prezzo salatissimo per l’esito della consultazione" e che, in ogni caso, la bolletta crescerà del 10%. L’assessore all’ambiente ammette che è stata abrogata "una norma introdotta di fatto dal governo Prodi", e che per la gestione dell’acqua si profila un disastro.
Molti enti locali vivranno pesanti difficoltà dopo i referendum, e le ricadute graveranno sulle spalle e sulle tasche dei cittadini (come ha fatto notare anche Matteo Renzi al Fatto).
Quello che è successo a Bologna e a Firenze (come aveva paventato Renzi) succederà in chissà quante città e comuni italiani.
Questo ovviamente è stato taciuto agli elettori, sono stati imbrogliati e imboniti di frottole e slogan di bassa lega, e adesso espieranno la loro creduloneria  pagando “sorella acqua” molto più cara. I tanti che a sinistra hanno avuto un  “legittimo godimento”  adesso si sorbiranno il rovescio della medaglia, perchè Di Pietro e compagnia, sicuramente non verseranno la differenza sulla bolletta dell’acqua. Questo referendum oltre che essere stato una solenne presa per i fondelli, provocherà danni all’economia e al bilancio familiare dei meno abbienti. “Cevto” alla sinistra au caviar e ai milionari telepredicatori da strapazzo non importa nulla di quanto salirà la bolletta dell’acqua. A questa marmaglia interessa solo abbattere Berlusconi, che i poveracci si grattino poi il risultato delle loro “bravate”. Mi fanno schifo.
Questo è stato un referendum politico, teso a minare ancor più il centro-destra, la famosa “spallata”, perchè far cadere il Governo è la loro priorità.
Pazienza se l’Italia, con una simile evenienza subirà lo stesso tracollo della Grecia, in quanto immediatamente le agenzie di rating, rivedrebbero il rating sul debito, in senso peggiorativo (com’è successo in Grecia), con la conseguente pretesa dei possessori dei titoli di stato, di una maggiore remunerazione e l’inevitabile caduta dei corsi degli stessi. Cioè il risparmiatore che ha 50.000 euro di titoli in banca, si ritrova 30.000 euro. Per l’emissione dei titoli a venire il Tesoro sarebbe costretto a pagare interessi molto più alti facendo lievitare la spesa pubblica, con il rischio finale di default nazionale (Argentina docet) . Questo è quanto succederebbe in caso di caduta del Governo, ma che gliene frega a Di Pietro e Bersani, l’importante è agguantare la poltrona e abbattere l’odiato Cav.
Povera Italia.
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 15/6/2011 alle 17:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (35) | Versione per la stampa

12 giugno 2011

Dal referendum burla al referendum truffa


Fa quasi tenerezza vedere come le truppe cammellate di sinistra si agitano per raggiungere il quorum di questo referendum. Un tam-tam in internet pressante come non mai (che dipinge gli astenuti come spregevoli individui, colpevoli di un reato inesistente), promozioni varie e assortite del tipo "tu dai un voto a me, io dò un panino o una colazione a te" (che se l'avesse fatto il centro destra, si sarebbero aperte le cateratte del Nilo dell'indignazione per il vile "voto di scambio"), persino "l'Altissimo" hanno cooptato e  suore e preti danno indicazioni di voto dall'altare e da Piazza San Pietro.

Ma se tutto ciò non bastasse a convincere gli italiani su questo referendum truffa, ecco in arrivo un aiutino dalle solerti toghe rosse, sempre pronte a dare il loro contributo a favore della causa (persa, il più delle volte).

L’esito del referendum potrebbe essere “congelato” fino a giovedì, nel caso il quorum non venisse raggiunto. La Cassazione infatti,  ha in calendario per giovedì la decisione sull’ammissiblità del voto degli italiani all’estero. In ballo c’è molto: se il voto dall’estero verrà cancellato, il quorum si abbasserà.  La Cassazione lo deciderà ad urne chiuse. Quando i giochi saranno fatti. Questa la chiamano democrazia dalla parte di Bersani&Company.

Orpheus

PS. Oggi non riesco a mettere i link, li inserirò appena posso



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11 giugno 2011

Ma i nostri giudici usano il codice civile o la sharia?


E’ un dubbio, poco amletico che nasce dopo aver letto l’ennesima sentenza, di un giudice italiano,  prona ai più retrivi dettami islamici. Un padre-padrone che per un anno ha impedito alla figlia di andare a scuola in ottemperanza della sharia, è stato assolto perchè il “fatto non costituisce reato”. Ma come?
Esiste nel nostro codice penale l’articolo 731 che sancisce il reato di “Inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare dei minori”, ragion per cui il giudice di pace Salvatore Corsico si dev’essere rifatto alla sharia, per poter assolvere il “bravo” paparino. Lui Omar, è un musulmano salafita di Reggello, in provincia di Firenze. Nella sua famiglia decide lui e nessuno può opporsi o interferire, evidentemente nemmeno la Legge Italiana può dirgli come comportarsi, con le “schiave” di casa sua.
Tutta colpa dell’ora di musica, “robaccia” da infedeli, che la bambina non può ascoltare, Omar lo aveva già detto a chiare lettere nel 2009 quando aveva deciso di tenere a casa la figlia. Nessuna possibilità per quella bambina di frequentare la prima media come i suoi coetanei.
A niente erano serviti i tentativi degli insegnanti e del preside, alla fine dell’anno era stata bocciata per le troppe assenze, anche se brava e diligente. Dopo un anno di tentativi, la soluzione era arrivata con un paio di assurde cuffie da mettere alle orecchie della bambina nell’ora di musica.
E anche allora ad avallare l’incredibile accordo era sceso in campo lui: Salvatore Corsico. “Una vittoria per la bambina”, era stato il suo “illuminato” commento.

L’unica a vincere è stata la sharia. La bambina ha perso la speranza in una vita normale,  succube di un padre-padrone e impossibilitata ad integrarsi anche volendolo (ve la immaginate la reazione di un bruto simile, se la figlia smette il velo e vuole mettersi la minigonna? O se s’innamora di un infedele?).
Hanno perso le nostre istituzione che per ben due volte sono state prese a schiaffi da un retrogrado, arrogante immigrato, che vuole fare i comodi suoi nel nostro paese (e noi glielo permettiamo).
Che futuro toccherà ai nostri figli, quando milioni di questi individui ci avranno invasi?
Quando si moltiplicheranno come le cavallette (basta dare un'occhiata al tasso di natalità) e le seconde e terze generazioni saranno fanatiche e retrograde come i genitori e i nonni?
Non ci vuole molto ad immaginarlo.
Orpheus





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8 giugno 2011

Un referendum che è "aria fritta"


Nel nostro Paese i referendum hanno una sola prerogativa, quella di essere un enorme spreco di denaro e una perdita di tempo. Non andrò a votare perchè so, che tanto a nulla servirà far sentire la nostra voce.
Il referendum sulla responsabilità civile dei magistrati docet, passato con l'80% dei voti a favore, è rimasto lettera morta, sia con il cdx. che con il csx.
D'altronde i promotori di questo referendum sono quanto di più inaffidabile e ridicolo, il panorama politico presenti.
Interessante l'intervista a Matteo Renzi al Fatto quotidiano di cui riporto uno stralcio:"
quella che si vuole abrogare è una legge del 2006, governo Prodi, e firmata dal ministro Di Pietro, dovevamo riflettere allora. Come dissi anche io che non ero da un’altra parte, ma nel Pd. Oggi quella legge mi comporterebbe andare a chiedere qualcosa come72 milioni di euro ai fiorentini, e non posso permettermelo”. Se il PD cambia idea a seconda del vento che tira non è un problema mio". Io continuo sulla strada della coerenza”.
Inoltre Bersani
a Carpi il 18 settembre 2008 per dar man forte al PD locale, ha sostenuto le ragioni della privatizzazione di Aimag (società che gestisce ACQUA, GAS e RIFIUTI a Carpi ed in altri 20 Comuni tra la provincia di Modena e Mantova), in occasione della campagna elettorale per il referendum comunale voluto da un gruppo di cittadini per fermare la privatizzazione.
Ergo, se domenica vince il SI per l'abrogazione della norma sulla privatizzazione dell'acqua, passano un paio di anni, sale la sinistra (non ci credo ma potrebbe succedere) e Bersani e Di Pietro, ripropongono la legge del 2006. A cosa è servito il referendum??? A nulla, soldi buttati nella spazzatura. Perchè questi politici non hanno una linea coerente, un programma, un briciolo di serietà sono burattini, che recitano la parte a seconda di come soffia il vento.
Quanto al nucleare è dal 1986 che se parla, siamo nel 2011, non ci sono centrali, ma in compenso c'è un altro referendum. Che dire, se vorranno costruirle, sul serio, questo referendum farà la fine di quello per la responsabilità dei giudici.

Infine sul legittimo impedimento è meglio stendere un velo pietoso, Di Pietro è il primo a farne uso, e allora perchè farsi promotore di una simile inziativa? Perchè lui può? O perchè se lo fa lui, nessuno dice nulla? I giornali non scrivono una parola sull'argomento, Santoro non si strappa i capelli, Conchita non vomita sconcezze a Ballarò ecc. ecc.
Questi sono i promotori dell'iniziativa e io devo andare a perdere tempo per votare?
Orpheus


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7 giugno 2011

La "nuova" Milano di Pisapia: una violenza no global al giorno

Avrà anche

la faccia da carmelitano scalzo, con quel sorrisetto tanto rassicurante, ma i suoi sostenitori, sono tutt'altro che "uomini di buona volontà" e portatori di pace. 

Da quando Pisapia è diventato sindaco, i teppisti dei centri sociali si sono dati un gran da fare, la notte della vittoria hanno assediato con fumogeni e bombe carta la casa dell'ex vicesindaco De Corato, colpevole di aver considerato la sicurezza dei milanesi una priorità per l'amministrazione comunale. 

Domenica hanno addirittura violato un luogo sacro, interrompendo la messa nella chiesa di san Giuseppe Calasanzio, in via don Gnocchi. Botte ai fedeli e minacce a padre Alberto, il parroco reo di aver organizzato dei corsi di educazione sessuale fedeli al dettato del Vangelo. 

Qualcosa mi dice che questi "paladini" dei diritti dei gay, se ne fottano dei diritti delle donne, perchè non irromperanno mai in una moschea, mentre l'imam insegna ai mariti come picchiare le mogli per ridurle schiave obbedienti. 

Si sa, con gli islamici, c'è poco da scherzare, e anche se i gay, li impiccano e l'imam di Segrate ha detto ai suoi fedeli di non votare Vendola perchè gay, è più facile e meno pericoloso prendersela con i cattolici, che non con gli islamici dal coltello facile. Immaginiamo se il povero padre Alberto avesse intimato di non votare per il SEL, perchè Vendola è omosessuale, che avrebbero fatto questi "cuor di leone"?...Eppure nessuno di loro si è recato a Segrate a minacciare e protestare contro l'imam e i suoi fedeli. Due pesi e due misure e tanta ipocrisia e vigliaccheria, ecco di che pasta sono fatti.

E infine una bella patata bollente per Pisapia, le minacce a Israele per impedire lo svolgimento della settimana di Israele in piazza Duomo. Che rischia addirittura di saltare a causa del tam tam della sinistra antagonista milanese e degli attivisti palestinesi. Il progetto era l'allestimento in piazza Duomo di una esposizione dedicata a Israele nell'ambito della Settimana del turismo. A denunciarlo il giornale israeliano "Yediot Ahronot", secondo il quale la polizia italiana avrebbe manifestato dubbi sulla possibilità di garantire la sicurezza dell'evento in quel luogo, suggerendo di trasferirlo altrove. Magari al chiuso. Stando a quanto scrive il corrispondente di "Yediot Ahronot" dall'Italia Menachem Gantz, la faccenda potrebbe mettere in imbarazzo il sindaco eletto del capoluogo lombardo, Giuliano Pisapia, atteso fra i relatori di uno dei forum organizzati in occasione della rassegna in programma la prossima settimana. 


Che farà Pisapia, come la sbuccerà questa patata, a lisciare il pelo ai violenti, per meri interessi elettorali, ci si trova a doverli accontentare. Lui è ostaggio di questi facinorosi antidemocratici, violenti e illiberali,  e Milano, grazie a lui lo diventerà.

Orpheus


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6 giugno 2011

105.000 cristiani trucidati all'anno: toc toc c'è nessuno?


La persecuzione dei Cristiani è una delle più feroci e imponenti nella storia dell'uomo. La crudeltà con cui vengono sterminati, non conosce limiti, ho visto fotografie di donne impalate in bocca, di uomini donne e bambini decapitati e le teste messe in bella mostra con una sigaretta fra le labbra, di bambini sgozzati, di donne stuprate e poi arse vive, un museo degli orrori che dovrebbe far urlare allo scandalo, ogni persona per bene.
Al contrario il massacro dei Cristiani, viene occultato, minimizzato e ignorato, come se a morire fossero insetti e non persone.
Le cifre poi sono ancor impressionanti delle immagini che si trovano in rete: “Ogni cinque minuti un cristiano muore ucciso per la sua fede”, a dare l’agghiacciante notizia é il sociologo Massimo Introvigne nel suo intervento alla Conferenza internazionale sul dialogo interreligioso, in svolgimento in Ungheria.
Introvigne, rappresentante dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) per la lotta all'intolleranza e alla discriminazione contro i cristiani, ha reso noto che i cristiani uccisi ogni anno per la propria fede sono 105.000, contando solo i veri e propri martiri, messi a morte perché cristiani, senza considerare le vittime di guerre civili o tra Nazioni.
Un milione di vittime sono bambini. Bambini lo sottolineo.
“Se non si gridano al mondo queste cifre, se non si ferma questa strage, se non si riconosce che la persecuzione dei cristiani è la prima emergenza mondiale in materia di violenza e discriminazione religiosa, il dialogo tra le religioni produrrà solo bellissimi convegni ma nessun risultato concreto” ha dichiarato Introvigne, e aggiungo io, la sparizione dei Cristiani dai paese islamici.
Anche perchè questo famoso “dialogo” a me sembra più un monologo in cui i cristiani usano le parole, e i musulmani coltelli, pistole, machete e spade.
Importiamo tanti " poveri profughi " che al loro paese ammazzano cristiani come fossero moscerini, ma davvero vogliono farci credere che questi massacratori di cristiani arrivati nei nostri Paesi, desiderano integrarsi con noi? Con gente che odiano e disprezzano e che, a casa loro potevano ammazzare a piacimento?

Una piccola galleria degli orrori, ricordando che a parti inverse, se cioè i Cristiani commettessero questi orrori contro i musulmani, sicuramente ci sarebbe una sollevazione mondiale di tutte le  "anime belle", che tacciono e fanno finta di non vedere.







Orpheus




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5 giugno 2011

A MIlano con Pisapia il burqa burqa


"Milano deve tornare ad essere la città dell'accoglienza" con queste parole il neo-sindaco Pisapia, detto anche "Pisapippa", ha comunicato a margine della festa multietnica "Living Together",  che Milano "abbraccerà i fratelli Musulmani" in arrivo a Lampedusa.

Peccato per "Pisapippa" che Milano, purtroppo sia già la città dell'accoglienza, ma forse il neo-sindaco certi dati ufficiali non li conosce. O se li conosce come credo, sta cominciando a pagare le sue cambiali elettorali ai facinorosi, che ne hanno permesso la vittoria, a discapito della povera gente residente in periferie già degradate da un'immigrazione incontrollata.Un po' di dati per "Pisappa" nel paese delle meraviglie:la città ospita 212 mila regolari (il 16,1% della popolazione residente) e
31 mila clandestini (il 64% della provincia e  il 27% della Lombardia). E, secondo gli ultimi dati della Caritas, è la prima provincia per numero di immigrati, 407 mila, più di Roma che ha un territorio ben più esteso.  Milano ospita il 10% di stranieri regolari in più rispetto alla media nazionale, che è del 6,5%
Sarebbe interessante conoscere poi, i dati NON ufficiali, cioè quanti sono realmente gli immigrati irregolari, quelli che campano di espedienti, furti, spaccio, rapine ecc.
Di sicuro se l'80% dei reati commessi é a carico degli immigrati, 8 REATI SU 10 (cifre ante reato di clandestinità), qualche problema c'è e rappresentano un pericolo reale per i milanesi.
Ai primi posti fra gli immigrati delinquenti ci sono: Egitto, Marocco, Senegal, i musulmani, che "Pisapippa" è tanto contento di abbracciare. Certo lui vive in una bella casa in centro, magari con tanto di scorta, puo permettersi tutta la carità pelosa del mondo e fare l'altruista sulla pelle degli altri.
Orpheus


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2 giugno 2011

La fabbrica dell'odio della sinistra becera


Gli islamici usano la stessa tecnica, usano i bambini per i loro scopi.
Li indottrinano, li fanno crescere nell'odio per il nemico, distruggono la loro infanzia portando nel loro mondo le miserie degli adulti.

Così fa anche la sinistra, quella che si erge ad esempio di moralità e onestà.
Ma cosa c'è di morale, retto e anche lontanamente intelligente nel chiudere dei bambini in una stanza e ammaestrarli come scimmiette del circo a cantare una "canzone", non solo piena di livore contro un avversario politico, ma infarcita di volgarità degne di un camionista.

Come può un genitore degno di questo nome, con un briciolo d'amore e rispetto per il proprio figlio, insegnargli  volgarità di questo livello? :“Faccia di merda, faccia di merda, faccia di merda,  fatti la cacca in una mano e poi datti una sberla”. “Faccia di merda, faccia di merda, sei un buffone”.

Questo il testo per intero:
Sei riecco e prepotente ma sei solo e triste sai
ai il cuore di un serpente, l’amore non ce l’hai
coi tacchi e il parrucchino, la plastica e il cerone
tu sembri il manichino di un imbroglione

FAI LA CACCA IN UNA MANO E POI DATTI UNA SBERLA

FACCIA DI MERDA, FACCIA DI MERDA, FACCIA DI MERDA
SEI UN BUFFONE SE UN BUFFONE

Tua moglie ti ha lasciato perché dici le bugie
e poi che sei malato e fai le porcherie
ma noi bambini non vogliamo un padre come te

FAI LA CACCA IN UNA MANO E POI DATTI UNA SBERLA

FACCIA DI MERDA, FACCIA DI MERDA, FACCIA DI MERDA
SEI UN BUFFONE SE UN BUFFONE.

L’autore di questa porcheria si chiama Gianni Tirelli, un cantante fallito, che forse spera così di assurgere alle luci della ribalta e fare quattrini sulla pelle di Berlusconi e pazienza, ma anche su quella di bambini innocenti, al pari dei  tanti mentecatti incapaci che si spacciano per cantanti, registi, attori, comici ecc. il cui unico (de) merito è spargere odio contro Berlusconi. 

Mi unisco a chi chiede: "Lasciate giocare i bambini, lasciateli in pace. Lasciateli lontani della vostre patetiche ossessioni."

Orpheus


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2 giugno 2011

PdL: tutto cambia perchè nulla cambi


"Tutto cambia perchè nulla cambi"  un assioma che a quanto pare vale anche per la mia parte politica.

Stamattina il giornale titola: "Rivoluzione nel PdL, la forza di voltar pagina",
Un segretario politico per il Pdl. Da oggi nel partito co­manda Angelino Alfano, ancora per poche ore mini­stro della Giustizia. È questa la pri­ma risposta al deludente risultato elettorale della tornata ammini­­strativa. Che non è un semplice maquillage burocratico-organiz­zativo. Né una sconfessione del la­v­oro e degli uomini che hanno con­dotto il partito fino ad ora.
Ma quale forza? Ma quale svolta? Alfano, é politico competente e capace, ma è anche un uomo di Berlusconi, il suo  "delfino", se così si può dire e a mio parere, imposto dallo stesso.
Un partito moderno e liberale, non è carismatico, sceglie il proprio leader con un congresso, a maggioranza, basterebbe questo, senza sperare nelle primarie, assolutamente utopiche nel nostro Paese (quando non sono delle pagliacciate come quelle del PD).
Se Berlusconi crede di motivare il suo elettorato, con questo semplice maquillage, ha perso definitivamente la testa, gli elettori di centro-destra, non amano essere trattati come marionette acritiche, e lo scotto lo pagherà alle prossime elezioni politiche.
Il rischio è di riconsegnare il Paese alle sinistre, sempre meno moderne e moderate, il PD (messo ancor peggio del PdL), può solo spostarsi ancor più a sinistra verso il SEL, con la prospettiva agghiacciante, ma non fantascientifica di avere come Premier, uno falco travestito da colomba, uno stalinista ambizioso e senza scrupoli, cresciuto all'ombra di Bertinotti e della più retriva e illiberale ideologia comunista, sconfitta ancor prima che dalle urne, dalla Storia. Un passo indietro talmente pericoloso, da portare l'Italia, alla catastrofe economica. Berlusconi vuole tutto questo? O si è bevuto il cervello a furia di "bunga bunga"?
Orpheus


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1 giugno 2011

L'Italia di Pisapippa


Riporto per intero un articolo di Beppe Grillo, che una volta tanto c'azzecca, per dirla alla Di Pietro. Chi è un tantino informato, ha più di due neuroni e non possiede fette giganti di salame davanti gli occhi, sa chi sta' dietro a questa amena "rivoluzone" arancione, e lo spiega bene Grillo.
E' una tecnica consolidata dare agli utili idioti l'osso di un finto una finta rivoluzione, un finto cambiamento, per non cambiare nulla, e contunuare a fare i propri comodi. Dietro a tutta sta' carnevalata c'è la torta miliardaria dell'Expo (e io già lo sapevo).
Orpheus

Ha vinto il Sistema. Quello che ti fa scendere in piazza perché hai vinto tu, ma alla fine vince sempre lui. Che trasforma gli elettori in tifosi contenti che finalmente ha vinto la sinistra o, alternativamente, ha vinto la destra. Qualcuno ha detto al Pdmenoelle che "E' facile vincere con i candidati degli altri". Già, ma chi sono gli altri? Pisapia avvocato di De Benedetti, tessera pdmenoelle numero UNO (che ha per l'ingegnere svizzero gli stessi effetti taumaturgici della mitica monetina di Zio Paperone), Fassino deputato a Roma e sindaco a Torino che vuole la militarizzazione della val di Susa? Vendola che costruisce inceneritori insieme alla Marcegaglia, destina 120 milioni di euro di denaro pubblico della Regione Puglia alla fondazione San Raffaele di Don Verzé, padre spirituale di Berlusconi e mantiene privata la gestione dell'acqua? Il Sistema ha liquidato Berlusconi e deve presentare nuove facce per non essere travolto. Se sono vecchie, le fa passare per nuove. Se sono nuove le fagocita con la tessera di partito e ruoli di rappresentanza. Se Pisapia fermerà almeno la costruzione mostruosa dell'EXPO 2015 insieme a quella di City Life, chiuderà gli inceneritori, taglierà del 75% gli stipendi degli assessori comunali, mi ricrederò, pensate che lo farà?
A leggere i giornali sembra che il MoVimento 5 Stelle sia stato cancellato dalla politica, spazzato via dal nuovo che avanza. Ha vinto il Pdmenoelle, lo stesso che ha garantito per 18 anni a Berlusconi "una vita che non è mai tardi", che ha permesso lo Scudo Fiscale, votato l'indulto, che non ha reso possibile l'accorpamento tra elezioni amministrative e referendum (bastava un solo voto, ma erano assenti 10 pdmenoellini, tra cui Fassino, e 2 Idv, pensate che sia un caso?), che ha regalato tre frequenze nazionali pubbliche a Berlusconi chiedendo in cambio solo l'uno per cento del fatturato, che non ha fatto la legge sul conflitto di interessi quando era al governo e neppure ha modificato la legge porcata di Calderoli.
La Confindustria cerca nuove vie per mantenere i suoi parassiti. Si è svegliata dopo Fukushima, quando ha capito che la torta di circa 30 miliardi delle centrali nucleari stava svanendo, prima aspettava l'osso e taceva. La Confindustria, insieme ai partiti, farà di tutto per far fallire i referendum che gli sotrarrebbero la gestione dell'acqua per sempre. Dei referendum non parla più nessuno. Tutti in piazza a festeggiare. Tutto cambia perché nulla cambi. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.



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1 giugno 2011

Lampo di genio di De Magistris: Ai napoletani Obama, a noi la loro monnezza


La notte porta consiglio e stamattina il vulcanico neo sindaco di Napoli ha già partorito una  "brillante"  idea per la rinascita della città, a Natale porterà Obama a Napoli.
Ha pronto anche un piano  "innovativo e geniale"  a cui nessuno aveva mai pensato per risolvere il problema dei rifiuti e non far transitare il presidente americano fra colline maleodoranti, cassonetti bruciati e ben pasciute pantegane, i rifiuti saranno sbolognati alle altre regioni.
Sintetizzando in due parole, la  "fulgida"  pensata di questo re assoluto dei demagoghi, ai napoletani Obama a noi la loro monnezza.
Certo Obama dovrà sempre schivare qualche pallottola vagante e Michelle tenersi ben stretta la borsetta e soprattutto non mettere il rolex, perchè camorristi e scippatori, quelli non li può spedire alle altre regioni. Ma sono inezie per Obama, davanti alla gioia d'incontrare De Magistris!  E magari, stanotte il genio incompreso della magistratura, partorirà un'altra  "sfolgorante"  idea per risolvere anche  questa piccola quisquillia.
Infine da bravo  "illusionista"  userà la sua bacchetta magica per far imparare la differenziata ai napoletani,  adesso che lui ha  "liberato"  Napoli dalla Jervolino, sua alleata e sindaco uscente.
A dà passà a nuttata, diceva un illustre napoletano, che ha dato lustro al nostro paese, auguri ai napoletani, li aspetta una nottata di cinque anni.
Orpheus


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31 maggio 2011

L'era Pisapia comincia con una caccia all'uomo


Facciamo un piccolo esercizio di fantasia, la Moratti ha vinto le elezioni, e i "trucidi" leghisti per festeggiare si sono recati sotto la casa di Pisapia, con bombe carta e petardi, in una poco simpatica caccia all'uomo. Inoltre sempre sull'onda dell'allegria post-elettorale, i "marrani" hanno okkupato l'assessorato allo Sport del comune di Milano.

Come avrebbero titolato i giornali oggi? Quali sarebbero stati i commenti di tutte le anime belle nei che si sdegnano ad ogni stormir di fronde, quando si tratta del centrodestra? E i Santoro, i Floris, non riverserebbero sdegno a fiumi, stigmatozzando la violenza leghista e prospettando un ritorno alla barbarie?
E' successo invece che la feccia dei centri sociali, che ha votato in massa l'attuale sindaco di Milano, come non è mai successo, è andata sotto casa di Riccardo De Corato, eletto in consiglio comunale per il Pdl, facendo l'unica cosa che sa fare, atti vandalici con lancio di bombe carta, urlando slogan violenti, anti democratici e rozzi.
"Spiace che anche ieri il neo sindaco Pisapia abbia censurato l'episodio tardivamente e sempre con toni atti a minimizzare, quasi fosse una birichinata -così ha commentato De Corato- Mai una volta lo abbiamo sentito fare dichiarazioni preventive e nette di presa di distanza dalle violenze dei no global e dell'area antagonista".
E come può? sono i suoi elettori... La "gloriosa" nuova generazione politica già vista e subita nell'era Bertinotti. Pisapia pagherà la sua bella "cambiale" a questa feccia, con il risultato che ce la ritroveremo nella stanza dei bottoni, insieme naturalmente ad islamici e rom.
Mai tradire l'elettorato, questa è una regola aurea di chi vuole fare carriera in politica, e se una parte preponderante dello stesso, fa la differenza fra la vittoria e la sconfitta, si capisce da che parte sta e starà Pisapia e chi sarà a farne le spese: le persone oneste che sgobbano otto ore al giorno e vivono in quartieri popolari.
Orpheus



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30 maggio 2011

Benvenuti a Zingaropoli!


Il centro destra ha preso una bella batosta, inutile negarlo. Milano è in mano ad un rifondarolo, che si è dato una verniciata superficiale di democrazia, giusto per prendere all'amo gli allocchi indecisi, e far bere loro la panzana del moderato.
Ma questo signore ha abbracciato in toto, nel suo programma, tutte le tematiche care a Rifondazione Comunista, l'appoggio ai centri sociali, l'ateismo spinto, la liberalizzazione delle droghe, la cultura multietnica e multi religiosa, con particolare riguardo a quella musulmana, e pazienza se l'iman di Segrate ha detto di non votare Vendola perchè gay, pazienza se i gay sono perseguitati nei paesi islamici. Voto non olet, ben vengano anche i musulmani alla corte di re Nichi.
Oggi in Piazza Duomo abbiamo avuto una mezza anticipazione di ciò che aspetta i milanesi, Fra' Nichi da Bari,visibilmente emozionato  ha svelato
il progetto per la "sua" Milano: "Ora abbracciamo i fratelli rom e musulmani". Toni molto diversi da quelli usati in campagna elettorale, al punto che Enrico Mentana (non certo berlusconiano), dagli studi del tg di La7, ha commentato con ironia: "E' una fortuna per Pisapia che Vendola abbia fatto questo comizio solo dopo la sua elezione" (e poi la Lega esagerava!). Di certo sono molto curiosa di scoprire come Pisapia, concilierà l'amore per rom e musulmani con la sicurezza, l'ordine e la pulizia.
Come accontenterà quella buona fetta del suo elettorato legato ai centri sociali (a loro volta culo e camicia con rom e islamici), senza trasformare Milano in un suk gigantesco, sporco e pericoloso. Come al solito la sinistra liscia il pelo alla feccia per arraffare il potere e mette la brava gente onesta e lavoratrice nella melma fino al collo. Ci sarà da ridere...o da piangere, vedremo.

Per ciò che riguarda Napoli, De Magistris non potrà fare peggio della Jervolino. Vedremo che idee brillanti metterà in campo sul problema dei rifiuti che stà letteralmente uccidendo la città. Già ha detto che è contro i termovalorizzatori e le discariche, dove li metterà i rifiuti, non è dato di sapere. Poche idee ma confuse.
Come il commento alla sua vittoria
: Napoli è finalmente stata liberata!!! Ma nessuno gli ha detto chi era il sindaco precedente?...

E adesso passiamo agli errori della Moratti, tanti, ma non quello di avere mal governato la città, poteva fare di meglio, ma per lo meno, ha mantenuto la linea dei suoi predecessori, senza fare danni, Milano è una città pulita, con una buona viabilità e una discreta sicurezza. Poco? Andatelo a dire ai fiorentini che hanno visto trasformato il centro della più bella città d'arte italiana, in una casbah maleodorante e sporca.
Il primo errore della Moratti è stato una campagna elettorale disastrosa che nemmeno un neofita della politica avrebbe potuto fare. Quello più grande tirare in ballo Silvio Berlusconi, che ultimamente ha perso ogni credibilità. Gli scandali assolutamente gratuiti e inamissibili, il suo protagonismo in un momento in cui dovrebbe volare basso, hanno concluso l'opera. Non è il centrosinistra che ha vinto, ma il centrodestra che ce l'ha messa tutta per perdere. A farne le spese, non chi sta in alto, ma noi cittadini.
Oprheus


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16 maggio 2011

Con quella bocca può dire ciò che vuole

L'altro giorno in un comizio elettorale a Bologna (un comizio, non uno show satirico), Beppe Grillo se l'è presa con Nicki Vendola. Lo ha chiamato "busone" eppoi "un buco senza ciambella". Non si registrano reazioni da parte dell'interessato né dal solito coro degli indignati speciali. L'avesse detto Berlusconi sarebbero arrivati i caschi blu dell'Onu a portarlo via in catene e mezza Italia vestirebbe t-shirt con scritto "Anch'io sono un busone". Occidentale

Che la sinistra "intellettuale" e politica possa permettersi ogni tipo d'insulto volgare, razzista, violento e becero, nei confronti della destra, senza mai pagare pegno è un dato di fatto. La coscienza "nazionale" si risveglia solo alle intemperanze di Berlusconi o per qualche articolo più o meno pepato di qualche giornalista di destra.
Ecco allora che si mobilitano con magliette, slogan, calzini azzurri e quant'altro, con l'unico risultato di far sganasciare dalle risate, chi la mente non l'ha mandata all'ammasso.
Quello che fa specie è che quando si scannano fra di loro, come in questo caso con insulti che dileggiano la persona nel suo privato, il dogma del politically correct, viene messo in soffitta, con buona pace, delle "categorie protette".
Se a dare del "frocio" a Vendola, fosse stato un leghista si sarebbe scatenata una rivolta indignata delle qui sopra citate anime belle, che subito avrebbero additato, l'incauto leghista, la Lega e gli elettori della Lega, come orde di trucidi trogloditi, Corriere, Repubblica, Unità ecc. avrebbero gridato allo scandalo, e magari ci sarebbe stato un bel corteo, con cartelli e magliette al grido "Siamo tutti froci".
Sempre sull'argomento è utile ricordare che non solo Grillo ha "licenza d'insultare" ma gli imam, possono tranquillamente dare indicazioni di voto DISCRIMINATORIE, senza che il PD, con la pasionaria Bindi in testa e Franceschini dagli azzurri calzini al fianco, emettano un flebile cenno di protesta.
E' accaduto a Milano, l'imam della moschea di Segrate, ha intimato ai sui fedeli di NON votare Vendola, perchè gay: "I musulmani di Milano non devono votare i candidati della lista di Sinistra Ecologia e Libertà perchè il suo leader, Niki Vendola, in quanto omosessuale, ha una condotta che non va d’accordo con l’etica islamica".
I paladini dei diritti dei gay in questo caso, tacciono,tutti allineati in fila per tre con il resto di due. Che pena!
Orpheus





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6 maggio 2011

Il coro buonista sullo sceicco del terrore


Specifico che ancora nutro "qualche" perplessità sulla morte di Osama Bin Laden, ma questo articolo di Mario Giordano è proprio spassoso e merita di essere pubblicato, inoltre pone in evidenza, come questa società, trovi sempre il modo di glorificare i peggioro scarti della stessa, come sia sempre dalla parte di Caino.
Come nel caso di quel tagliagole di Saddam Hussein, quest'altro tagliagole, che si è macchiato di delitti imperdonabili, viene quasi "compianto" dai media, non ho parole...non ci rimane che ridere amaro.
Orpheus

Com’era buono Bin Laden. Avete visto? Sono bastate 48 ore per trasformare lo sceicco del terrore in una specie di Ciccio Papero con la barba, un uomo innocuo, perfino un po’ simpatico, orrendamente trucidato dai quei cattivoni con la faccia verde scesi dagli elicotteri degli Stati Uniti. Hanno detto che è stato ucciso in un conflitto a fuoco? Macché: è stata «un’esecuzione a sangue freddo». Hanno scritto che ha usato la moglie come scudo umano? Macché: è stata lei a lanciarsi in avanti per salvarlo con un gesto d’amore. Praticamente Giulietta&Romeo. Osama, del resto, era un tenerone disarmato, aveva appena un mitra, una pistola e un pigiamino a righe, intimo per uomo, magari pure la papalina e i pedalini. Sicuramente si era lavato i denti, prima di rimboccarsi le coperte. Lo garantisce la figlia dodicenne: «Catturato vivo e poi ammazzato davanti alla famiglia». Si può mettere in dubbio la parola di una piezz’e core?

No, non si può. E così, il gioco è fatto. Come in un palcoscenico impazzito, nel circo mediatico le parti in commedia sono state ridistribuite al contrario. I buoni, cioè gli americani che hanno liberato il mondo dal principe degli attentati, sono diventati cattivi: dicono le bugie, nascondono la verità, devono «dare spiegazioni», come intima l’Onu, e si prendono le reprimende planetarie perché, per scoprire la verità, probabilmente hanno anche osato «interrogare in modo duro» i prigionieri di Guantanamo (ma come si permettono? «Interrogatori duri»? Per scoprire il covo di Bin Laden non bastavano mazzi di fiori e ferrero rocher?). E il cattivo, invece, cioè il rais di Al Qaeda, il capo terrorista che ha ammazzato e massacrato, tagliato gole, mandato kamikaze in mezzo mondo a seminare sangue e morte, ebbene lui è diventato buono. Praticamente un pacioccone che dormiva in una modesta casetta, col pigiamino, circondato dai suoi affetti. Un uomo innocuo, insomma un padre premuroso. Come ci rivela un titolo a tutta pagina della Stampa: «Era una famiglia modello».

Ma certo, una famiglia modello. Papà mozza le teste, ma è tanto buono. E i suoi figli crescono in rettitudine e virtù. In attesa di diventare kamikaze o tagliagole, sono così teneri: se escono di casa che cosa comprano? «Caramelle», ovviamente. Scrivono proprio così i giornali: caramelle molto zuccherose, è chiaro. Del resto, tutta la famiglia era dolce, bombe e stragi a parte: per esempio «se una palla finiva in giardino risarcivano il bambino». Pensate un po’: non gli sparavano con i kalashnikov, vedete la gentilezza? Un vicino racconta: «Li incontravo spesso. Una volta mi hanno regalato due conigli». Conigli vivi, poffarbacco: Bin Laden, si sa, non torce nemmeno un pelo ai lapin, al massimo macella i cristiani. 

E dunque? Avanti con il Quartetto Cetra: nella vecchia fattoria, ya ya oh, di Osama c’era la capra (beeee), 150 galline, pecore, due mucche e quattro cani. Tutti trattati benissimo, probabilmente c’è anche un’antica certificazione dell’associazione animalisti: le galline non devono temere Bin Laden. A meno che non capiti loro di passare per le Twin Towers, s’intende. Nella vecchia fattoria, ya ya oh: la famigliola modello, ci viene fedelmente riferito, si faceva portare 10 litri di latte a settimana, quotidiani, pane e scatolette. Come non provare simpatia per questo tenero quadretto? Questi signori avranno pure massacrato migliaia di persone. Però, perbacco, «bruciavano regolarmente i rifiuti», non sporcavano e «consumavano» perfino «poco gas». Poi «uscivano la mattina a bordo di un furgoncino rosso del 1987» con le loro «brave mogli» e i loro «bravi figli» come una famiglia di impiegati qualunque. E dove andavano, di grazia? A fare un pic nic? A trovare nonna Papera? A giocare a palla in riva al ruscello? O studiare l’attacco alla metropolitana di Londra?

L’ultima l’abbiamo scoperta ieri: Bin Laden (che buono! Che buono!) è stato ucciso solo perché «non era nudo». Come a dire: vedi, quant’è strana la vita, basta indossare un paio di boxer e ti fanno fuori. Non fai a tempo a metterti la canottiera e zac, ti piombano in camera da letto quei rambo dei Navy Seals e ti crivellano. Le Torri Gemelle, i messaggi di morte, l’attentato di Atocha, la decapitazione di Berg, l’omicidio Quatrocchi, etc etc? Tutto dimenticato. Osama è morto perché ha sbagliato a vestirsi, poveretto. E quegli americani feroci l’hanno pure ridotto così male che non si possono mostrare le foto. Perdinci: in questi anni abbiamo visto di tutto, qualsiasi orrore in diretta, gli uomini di Al Qaeda ci hanno fatto scorrere sotto gli occhi fiumi di sangue e immagini raccapriccianti, ma adesso, all’improvviso, siamo diventati sensibili. Non possiamo vedere le immagini. E i commentatori, per di più, s’indignano notando che i cadaveri delle guardie del corpo di Osama avevano «ferite alla testa». Ma guarda un po’: cadaveri con ferite alla testa. E come dovevano ammazzarli quei criminali? Con un buffetto sulla guancia? Con un pizzicotto sul sedere? Accidenti, è proprio ora di fare chiarezza: qualcuno, per cortesia, sa spiegare come si fa a togliere di mezzo il più pericoloso dei terroristi senza disturbare troppo? Magari senza rovinare la quiete dei suoi conigli e delle sue caprette? E, soprattutto, senza farlo diventare immediatamente un candidato per il premio bontà Mulino Bianco?

Mario Giordano

 


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permalink | inviato da Orpheus il 6/5/2011 alle 17:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

4 maggio 2011

Immigrato ma quanto ci costi?


Ecco invece un'altra notizia che difficilmente avrà risonanza sui media ufficiali perchè smentisce "l'eldorado"  degli immigrati, confermando quello che noi brutti e cattivi "razzisti", diciamo da sempre: gli immigrati sono un buco in tasca, costano molto di più di quello che producono, ovviamente nella totalità.

Si perchè una buona parte di loro, non lavora, non trova lavoro, non ha voglia di lavorare, bisogna mantenerla, e in più, noi autoctoni siamo esposti a rischi per il nostro patrimonio e per la nostra persona e ciliegina sulla torta il degrado che sopraggiunge nelle zone prese di mira dagli immigrati, costringe i residenti a  scappare, vendendo sotto prezzo la casa, dopo una vita di lavoro e sacrifici, per potersi, comprare il classico "tetto sulla testa".
La lieta novella arriva dalla Danimarca, dove calcolatrice alla mano, il governo si è fatto due conti analizzando costi e benefici delle politiche sull’immigrazione dell’ultimo decennio.
Scoprendo che il risparmio per le casse statali è stato di 5,1 miliardi di corone ogni anno. Dal 2001 il governo di centro-destra ha reso sempre più severe le leggi che regolano l’accesso degli stranieri, riducendo soprattutto il numero di immigrati provenienti da paesi non occidentali: il risultato è stato un risparmio complessivo di oltre sei miliardi di euro.
I dati sono stati pubblicati in un rapporto che mostra come gli immigrati non occidentali costino alle casse statali 15,7 miliardi di corone all’anno; al contrario, quelli che provengono dai paesi occidentali contribuiscono alla ricchezza del paese con 2,2 miliardi.

Il ministro dell’Immigrazione Søren Pind, che già aveva promesso politiche sull’immigrazione più severe condannando il multiculturalismo, ha commentato che “ora è chiaro come abbia importanza chi entra nel paese”, aggiungendo che si impegnerà per “limitare ulteriormente l’accesso a coloro che potrebbero diventare un peso per la Danimarca.

La Danimarca grazie a leggi estremamente RIGIDE, ha sempre tenuto sotto controllo l'immigrazione. Una norma del 2008 vieta agli ostelli per i senzatetto finanziati dallo Stato di dare ospitalità agli stranieri che non hanno regolare permesso di soggiorno. E se si è trovati senza permesso scatta l’espulsione immediata.
Se un danese e uno straniero vogliono sposarsi, entrambi devono avere minimo 24 anni. Ma non finisce qui. Il diritto al ricongiungimento familiare e alla residenza per i cittadini extracomunitari è disciplinato da un sistema a punti piuttosto complesso che assegna un tot a fattori come l’età, le esperienze professionali, l’educazione, le competenze linguistiche. Se non si raggiunge un livello minimo, niente permesso di soggiorno. In più lo straniero che aspira al ricongiungimento familiare deve dimostrare la propria indipendenza finanziaria depositando in banca una sorta di caparra per eventuali spese pubbliche. Il risultato è che negli ultimi anni in Danimarca sono entrati più immigrati in cerca di lavoro rispetto a quelli per motivi umanitari o familiari.

Molte organizzazioni umanitarie denunciano violazioni dei diritti civili, ma il governo e soprattutto il Partito Popolare Danese vanno avanti per la propria strada. Gli uomini della euroscettica Pia Kjærsgaard vorrebbero addirittura un impegno del governo a rivedere l’accordo di Schengen, per tornare ai controlli alle frontiere. “Abbiamo problemi con i cittadini dell’est Europa che stanno venendo qui e corriamo il rischio di avere gli stessi problemi con quelli dal Nord Africa” dice la Kjærsgaard: “I controlli alle frontiere sono un diritto per i nostri cittadini”.

Un ulteriore giro di vite ci sarà poi sulla prova di lingua danese, che sarà resa più severa a soli sei mesi dall’introduzione del nuovo sistema a punti. Il governo e il Partito Popolare Danese hanno presentato una proposta per rendere il test ancora più selettivo, innalzando i livelli minimi di sufficienza. La prova dovrà essere superata entro tre mesi dall’arrivo in Danimarca e studiare sarà responsabilità dell’immigrato: nessun obbligo di cumulare un certo numero di ore. L’Istituto danese per i diritti umani ha detto che a questo punto gli stranieri dovranno cominciare a studiare la lingua già prima di entrare in Danimarca. È facile prevedere che il numero di ricongiungimenti familiari calerà ancora.

Ecco che la LEGA prenda qualche spunto, perché sta deludendo non poco i suoi elettori, quanto a Berlusconi se fa di queste uscite, tanto vale votare Bersani!
Fora' de' ball chi regala su un piatto d'argento il nostra Paese agli immigrati.
Orpheus




permalink | inviato da Orpheus il 4/5/2011 alle 19:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa

4 maggio 2011

Obama superstar grazie alla "morte" di Bin Laden


Per adesso il mondo è rimasto tale e quale, dopo la morte di Bin Laden, però è migliorata, per non dire schizzata alle stelle, dopo mesi di arrancamenti, la popolarità di Obama.

Mai avuto sondaggi così alti, e per domani è in programma a Ground Zero una cerimonia per l'uccisione di Osama Bin Laden (ha senso dopo che Obama ha dato il suo plauso alla costruzione di una moschea?), che consacrerà ai posteri il presidente americano, come nuovo Salvatore dell'America e del Pianeta. Tutto va bene madama la marchesa, peccato che Bush, abbia declinato l'invito, forse perchè non se la sente di partecipare a questa pagliacciata planetaria, di cui non c'è uno straccio di prova tangibile, e le cui versione cambiano ad ogni ora.
Le elezioni sono alle porte, e sicuramente, questa manfrina verrà portata avanti per mesi, fino al momento fatale in cui gli americani si recheranno a votare...
Che dire me' pare proprio una americanata, nel senso più deleterio del termine. Se proprio vogliamo onorare i morti dell'11 settembre, chiudiamo le moschee, dove Osama Bin Laden era considerato un eroe.
Orpheus


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permalink | inviato da Orpheus il 4/5/2011 alle 18:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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